venerdì 28 luglio 2017
 
 

A Minorca, il perfetto connubio tra natura, relax, gastronomia e… movida

Settembre 2016 - Meta perfetta per una vacanza a fine settembre, l’isola di Minorca è l’ideale per chi cerca una soluzione europea al caldo, evitando l’affollamento di agosto.
 
Minorca spazia dalle calette accessibili solo in barca alle spiagge attrezzate per tutta la famiglia, dagli edifici in stile inglese alla produzione di artigiano locale, dal concedersi una siesta post-sangria al cimentarsi con trekking, adattandosi così alle esigenze di giovani e di coppie con prole al seguito. E’ durante l’età del Bronzo che ha inizio l’eclettica storia di quest’isola, passando dai Fenici, ai Cartaginesi, ai Romani, ai Mori, agli Aragonesi, ed agli Inglesi. Le varie epoche storiche influenzano lo sviluppo e l’architettura di Minorca, dove ad oggi sono ancora visibili  Navetas ed esempi di architettura anglosassone e catalano-gotica.
 
8 ragioni per non perderla a settembre
 
1. Spiagge. Adatte a tutti i gusti, si presentano sabbiose sul lato Sud e rocciose sul lato Nord.  Da non perdere a sud, la località di Son Bou, il cui accesso al mare si presenta come una lunga distesa sabbia fina adatta ai più piccoli. Le imperdibili Macarella e Macarelleta sono situate a loro volta sulla costa meridionale, a loro volta di sabbia fina ed attrezzate con lettini ed ombrelloni. Sul fronte settentrionale consigliamo Cala Pregonda, la cui argilla rossa premette anche dei trattamenti naturali in loco.
 
2. Storia. Minorca è la meta ideale per poter acculturarsi senza rinunciare al mare. La capitale è Mahon, Maò in catalano, che  sfoggia una naturale insenatura permettendo la...

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