martedì 21 novembre 2017
 
 

Le inaspettate sorprese del piccolo, grande Molise

Ottobre 2016 - Regione più giovane d’Italia e turisticamente semisconosciuta, almeno nella parte montana della provincia di Isernia, il piccolo Molise nasconde inaspettate sorprese.
 
Le radici storiche sono saldamente ancorate alle popolazioni Sannitiche presenti sul territorio sin dal VI secolo a.C. che ha lasciato importanti testimonianze archeologiche e culturali.
Per molto tempo si è associato il Molise al vicino Abruzzo, con il quale ha in comune molte tradizioni popolari, compresa la cultura gastronomica. Solo recentemente i molisani hanno orgogliosamente iniziato a rivendicare le loro unicità, valorizzando quanto di più tipico offre la loro antica tradizione artigianale e culinaria: abbiamo girovagato nella provincia Isernina alla loro scoperta.
 
Il piccolo borgo di Agnone rappresenta da secoli il centro artigianale più importante della zona. Già conosciuto per una famosa fabbrica di campane e, fino al secolo scorso, per le fonderie di rame e per la sua pregiata lavorazione, oggi conta un buon numero di caseifici dediti alla produzione, tra l’altro, di ottimi Caciocavalli con il latte delle vacche locali e della “Stracciata”, che può essere definita come una striscia di mozzarella sottile ripiegata su sé stessa a formare un piccolo panetto. Due formaggi a pasta filata molto diversi tra loro ma entrambi sublimi al palato.
 
Salendo dagli 800 metri s.l.m. di Agnone verso l’Abruzzo, si incontrano diversi piccoli agriturismi che offrono servizi di ristorazione con prodotti e specialità locali. E’ qui che abbiamo assaggiato le “Pallotte casc’e...

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