martedì 21 novembre 2017
 
 

Sono stata in Africa. Da oggi lo posso dire (e raccontare) anche io

Febbraio 2017 - “Sono stato in Africa”... quante volte lo hai sentito dire a qualcuno? Oggi posso dirlo anche io. Sì, i miei piedi hanno toccato questo continente: più volte, diversi stati, ma solo quando torni dal Sudafrica puoi chiudere il cerchio e capire cosa sia veramente quello stato d’animo che tutti chiamano mal d’Africa.
L’aeroporto di partenza d'altronde è sempre lo stesso, per fortuna la meta cambia. Il viaggio lo farò da sola, via Dubai, via Johannesburg per approdare a Port Elizabeth.
Eccomi arrivata e qui mi incontro con quattro altre donne, saranno le mie compagne per questa esperienza, un piccolo pezzo d’Italia laggiù nel capo quasi più a sud del mondo.
Noleggio auto, ci attendono 170 chilometri: che l’avventura abbia inizio.
L’esperienza di viaggiare con quattro persone che non conosci e che imparerai a farlo durante il viaggio rende l’occasione ancora più carica di emozioni.
Per anni ho desiderato calpestare questa terra, per anni l’ho descritta e decantata, prendo tutta la consapevolezza, ma lo stupore riesce ad accompagnarmi ad ogni istante.
Pensi a quando da bambina guardi i documentari e ti portano allo zoo e per una vita pensi che la vita non può essere in gabbia.
Dopo ore di volo, dopo aver capito come funziona guidare una macchina con cambio automatico, dopo aver preso la prima rotonda nel senso inverso arrivi a destinazione valichi un cancello, entri in una riserva, la strada sterrata ti fa rallentare l’andatura, ti guardi intorno e vedi l’infinito. C’è un silenzio imperiale, c’è una pace fuori dall’ordinario, c’è un calore che ti...

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