sabato 20 luglio 2019
 
 

Tutti a tavola per un tradizionale Capodanno giapponese

Dicembre '18/Gennaio '19 – I più organizzati sono pronti già da settembre, gli indecisi lo ripetono come un mantra ormai da un mese… cosa fare a Capodanno?
Tra viaggi esotici, soggiorni sulla neve e serate esclusive, è il cenone il vero protagonista del 31 dicembre.
Nonostante la continua ricerca di esperienze culinarie nuove, il Capodanno è da sempre sinonimo di tradizione e Tokyo non è da meno. La cucina giapponese, infatti, è ricca di piatti celebrativi, ognuno dei quali rappresenta un particolare augurio per l’anno che verrà. Il “Datemaki”, per esempio, è una frittata dolce arrotolata con pesce o puré di gamberi, un segno di buon auspicio; il “Kazunoko”, cioè le uova di aringa, simboleggia la fertilità; il ”Tazukuri”, vale a dire sarde secche cucinate in salsa di soia, rappresenta invece l’augurio di un raccolto abbonadante. L’insieme di questi cibi tipici è definito con il termine “Osechi Ryori”, una specialità facilmente riconoscibile grazie ai jūbako, piccoli vassoi contenitori dove sono riposte le diverse preparazioni. Si tratta di una tradizione culinaria molto elaborata, tanto che perfino i giapponesi, spesso, preferiscono affidarsi a gastronomie, ordinando le pietanze tradizionali con mesi di anticipo o acquistandole semplicemente in alcuni grandi magazzini di Tokyo.
I visitatori possono gustare le...

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