giovedì 23 gennaio 2020
 
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Federer numero 1, non solo in classifica

Marzo 2018 - E' il numero uno, ma non solo perchè lo dice una classifica, quella ATP, dove lo è già stato per oltre 230 settimane (e chi le conta ormai più!), e che sancisce oggi il suo nome come il più anziano numero 1 della storia. E' il numero uno perchè lo dicono tutti, in assoluto, in ogni era tennista, senza alcuna ombra di dubbio. Un tennista capace di rimettersi in gioco ricominciando non dico da zero ma quasi, a 37 anni quando quasi tutti gli altri si sono ritirati, tornando così competitivo da vincere di nuovo due slam quando tutti ti davano per finito... ma soprattutto capace ancora di regalare un gioco spettacolare che mette alle corde chiunque, che incanta, che regala emozioni, che fa alzare in piedi il pubblico come nessun altro...
Cosa aggiungere ancora?
Roger Federer è unico, e chissenefrega che sia tornato in vetta alla classifica o che lasci magari il podio all'eterno rivale Nadal, poco importa che i grandi rivali - Djokovic in primis - siano usciti dai giochi per un motivo o per l'altro... quello che interessa a tutti noi è solo vederlo giocare, giocare e giocare, e magari vincere naturalmente, ma solo perchè è questo l'unico modo per poterlo ammirare di nuovo anche nel turno seguente.
E allora grazie Re Roger, grazie di averci creduto, grazie per la tua umiltà nel tornare ad allenarti come un ragazzino, nell'averci creduto anche quando gli altri ti davano per finito, nell'aver continuato a tirare palle con quell'abilità magica e unica che ancora oggi nessuno ci sa regalare.
Solo grazie. 

Luca Mantegazza
 

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