domenica 15 febbraio 2026
 
 

Un viaggio nella storia di Aosta

Novembre 2020 – In pochi oggi possono davvero dire di conoscere Aosta, l’unica città della Valle d’Aosta, testimone di un illustre passato tutto da scoprire.
Aosta sorge in un’ampia pianura al centro della regione alpinacircondata da alte montagne tra cui il Grand Combin e il Mont Vélan a nord, il Mont Emilius e la Becca di Nona a sud e la Testa del Rutor a ovest. Tra le altre particolarità geografiche, è interessante osservare come la città si trovi esattamente alla confluenza del fiume Dora Baltea con il torrente Buthier e delle due storiche vie di comunicazione che conducevano in Francia e in Svizzera, attraverso i valichi del Piccolo San Bernardo e del Gran San Bernardo.
Come anticipato, Aosta vanta, inoltre, un illustre passato che l’ha vista protagonista dei principali domini della storia antica.
Alla periferia della città, nell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, si trova uno dei più grandi siti del megalitismo in Europa, in cui sono visibili importanti rinvenimenti preistorici che vanno dal Neolitico all’Età del Ferro. Tra questi sono presenti arature sacre, stele antropomorfe, imponenti tombe megalitiche e il maestoso dolmen che si erge al centro degli scavi. Quest’area, inizialmente pensata come un santuario all’aperto destinato al culto dei viventi, è diventata a partire dagli ultimi secoli del III millennio una necropoli privilegiata, caratterizzata da tombe monumentali. Appuntatevi fin da ora che il sito, dopo alcuni importanti rinnovamenti, riaprirà proprio il prossimo 1° dicembre 2020… assolutamente da non perdere!
Nel 25 a. C., invece, i Romani decisero di fondare in quella stessa zona privilegiata la città di Augusta Praetoria, in onore dell’imperatore Ottaviano Augusto. Per questo motivo, Aosta è rimasta nota come la Roma delle Alpi tanto che, ancora oggi, conserva una buona parte della cinta muraria dell’epoca.
Altro punto focale della città è, poi, il Teatro Romano, di cui oggigiorno rimane visibile solo la facciata meridionale, alta 22 metri e caratterizzata da contrafforti, arcate e tre ordini sovrapposti di finestre di varia forma e dimensione.
Andando avanti con il tour romano della città, è inoltre possibile ammirare l’Arco di Augusto, edificato in onore dell’Imperatore, e il Criptoportico Forense, situato proprio sotto la Cattedrale di Aosta.
Dopo gli Antichi Romani, anche il Medioevo ha lasciato le proprie tracce sul territorio valdostano, basti pensare alla chiesa di Sant’Orso, con chiostro e capitelli in pietra, e al Priorato in stile gotico e rinascimentale, voluto da Giorgio di Challant.
Ma il viaggio attraverso la storia di Aosta non finisce qua. La città, infatti, accompagna i suoi visitatori fino al tempo presente con le sue vie pedonali e la centrale Piazza Chanoux, dove fare shopping e gustare le numerose specialità gastronomiche della zona è praticamente obbligatorio!
Per chi, infine, sta pensato ad un tour in tutta la regione, Aosta rappresenta proprio il perfetto punto di partenza da cui raggiungere comprensori sciistici e splendidi paesaggi per escursioni in bicicletta e piacevoli passeggiate.
Insomma, ad Aosta c’è davvero tutto ciò che serve per scoprire fino in fondo la natura e la storia di questo territorio ricco di sorprese.
 
Veronica Elia

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