venerdì 06 dicembre 2019
 
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Africa » Burkina Faso

Stato dell'Africa occidentale, il Burkina Faso non ha accessi sul mare. Diventato nel 1958 una repubblica autonoma all'interno della Comunità francese con il nome di Alto Volta, confina a nord e a ovest con il Mali, a est con il Niger, a sud con il Benin, il Togo, il Ghana e la Costa d'Avorio.

L'adozione della denominazione attuale (che significa "paese degli uomini integri") risale al 1984. La capitale è Ouagadougou; la moneta è Franco CFA.
E' una repubblica semi-presidenziale dove si parla il francese come lingua ufficiale.

Del resto, furono proprio i francesi ad iniziare la colonizzazione della regione del Burkina Faso nel 1896, sottomettendo l'allora regno Mossi di Ouagadougou. Nel 1904, il protettorato fu annesso all'Africa Occidentale Francese, insieme agli odierni Senegal e Niger. E i Burkinabe parteciparono alla Prima guerra mondiale all'interno della fanteria senegalese (tirailleurs sénégalais). Nel 1919, il Burkina Faso divenne una colonia separata (col nome di Alto Volta).
L'indipendenza arrivò l'11 dicembre 1958: il Burkina Faso dapprima diventò una repubblica membro della Comunità Franco-Africana (La Communauté Franco-Africaine); due anni dopo si staccò definitivamente dalla Francia.

Come per molti altri stati africani, il periodo successivo all'indipendenza fu caratterizzato da una forte instabilità politica. Un primo colpo di stato, nel 1966, portò al potere i militari fino al 1978. Il secondo colpo di stato, nel 1980, fu messo in atto da Saye Zerbo, rovesciato due anni dopo. Nel 1983 un contro-colpo di stato portò al potere Thomas Sankara, ucciso nel 1987.

L'altitudine media del Burkina Faso è di 400 metri: si tratta quindi di una regione relativamente piana, con poche eccezioni localizzate. La più alta vetta del paese, il Ténakourou (749 mt slm) si trova nella zona sudovest che è dominata da un massiccio di arenaria.

Il bacino del fiume Niger costituisce il 27% della superficie del Paese. Fra i numerosi laghi del Burkina Faso, i principali sono il Tingrela, il Bam e il Dem, oltre ai grandi bacini di Oursi, Béli, Yomboli e Markoye. Ma, nonostante questa opresenza di acqua, la siccità è un problema ricorrente, specialmente nella zona settentrionale.
Il clima è tropicale, con due stagioni distinte: quella delle piogge (da maggio-giugno a settembre - più breve nel nord), con precipitazioni comprese fra i 600 e i 900 mm; e la stagione secca, in cui soffia l'harmattan, un vento secco e caldo proveniente dal Sahara..

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