venerdì 06 dicembre 2019
 
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Africa » Egitto

Grazie alla Penisola del Sinai, l'Egitto rientra tra gli stati dell'Asia, oltre che dell'Africa.
Bagnato a nord dal Mar Mediterraneo e a est dal Mar Rosso, confina a est con Israele, a sud con il Sudan e a ovest con la Libia. La regione di confine con il Sudan lungo il Mar Rosso, il cosiddetto Triangolo di Hala'ib, è contesa dal Sudan. La parte ovest dell'Egitto è occupata dal deserto libico. La principale parte abitata del paese però si estende ai lati del fiume Nilo.

La capitale è Il Cairo. La moneta è la Lira egiziana.
La storia dell'Egitto viene fatta risalire al 3200 a.C. con l'unione di Alto e Basso Egitto.

Recenti scoperte archeologiche però hanno trovato tracce della civiltà egizia che risalgono ad almeno un millennio prima. La sua indipendenza durò fino alla metà del I millennio a.C. quando cadde sotto il controllo persiano. Conquistato da Alessandro Magno nel IV secolo a.C., rimase sotto il controllo dei suoi successori, i Tolomei, fino alla conquista romana al 30 a.C. per poi diventare parte dell'Impero romano d'Oriente.

Nel VII secolo fu conquistato dagli Arabi che resero il paese una provincia del loro califfato. Una prima autonomia il paese la riguadagnò coi Tulunidi e, dopo la riconquista abbaside, il paese fu conquistato nel X secolo dai Fatimidi, che erano sciiti-ismailiti.
Saladino e la dinastia da lui fondata degli Ayyubidi posero sotto il proprio controllo l'Egitto, la Siria e lo Yemen a partire dal XII secolo. Successivamente, fu la volta dei mamelucchi, turchi e circassi. Infine fu il turno degli Ottomani che presero il potere nel XVI secolo (1517). Nel 1798 l'Egitto fu invaso via mare da un corpo di spedizione francese forte di circa 40.000 uomini guidato da Napoleone Bonaparte.

L'occupazione francese durò fino all'estate del 1800 quando le ultime truppe comandate dal generale Menou si arresero agli anglo-turchi. Dai primi del XIX secolo l'Egitto fu tenuto con saldo e innovatore polso dal turco Mehmet Ali Paşa. Nel 1881, il Regno Unito e la Francia obbligarono l'Egitto a nominare due loro esperti alla guida dei dicasteri delle Finanze e dei Lavori Pubblici. Più tardi Londra occupò l'Egitto reggendolo fino al 1922, senza definirne uno status giuridico preciso e indicandolo come un semplice possedimento della Corona.
Il 28 febbraio 1922 venne riconosciuta una formale indipendenza. Il controllo franco britannico sul canale di Suez, termina nel luglio 1956 con il blocco di questo importante passaggio. Il fatto dà origine all'invasione di Israele, all'intervento della Francia e della Gran Bretagna nonché dell'Unione Sovietica. Il cessate il fuoco entra in vigore l'8 novembre.
Il successivo mancato finanziamento del progetto dell'Alta Diga di Aswān da parte della Banca Mondiale fu una delle cause dell'avvicinamento dell'Egitto all'Urss. Nel 1967 scoppiò la "Guerra dei sei giorni".
Nella seconda metà del XX secolo l'Egitto intraprese tre guerre contro lo Stato d'Israele, avendo come alleati prima Siria e Giordania, poi solamente la Siria. Il 24 ottobre 1973, con la mediazione degli Usa e dell'Unione Sovietica, si raggiunge un accordo, in base al quale Israele si ritira dalla sponda occidentale del Canale di Suez. Seguirono trattative che permisero, nel 1975, la riapertura del Canale di Suez, bloccato dal 1967 e poi nel 1979 la firma del trattato di pace tra Egitto ed Israele, trattato di Camp David.

Il clima è subtropicale arido: caratterizzato da estati calde e inverni freddi. L'Egitto ha infatti forti escursioni termiche..

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