venerdì 06 dicembre 2019
 
Home  >  Nazioni
 

Africa » Gambia

Completamente circondato dal Senegal, ad eccezione del punto in cui il fiume Gambia sfocia nell'Oceano Atlantico, il Gambia è uno stato dell'Africa Occidentale. Diventato indipendente dall'impero britannico nel 1965, ha la sua capitale nella città di Banjul.

Le prime testimonianze scritte risalgono ai commercianti arabi del IX-X secolo. Nel 1066, gli abitanti del regno di Tekrur, che sorgeva sulle rive del fiume Senegal, furono la prima popolazione dell'Africa nera a convertirsi in massa all'Islam. I commercianti musulmani aprirono poi un rotta trans-sahariana per il commercio di schiavi, oro e avorio. Agli inizi del XIV secolo, il Gambia divenne tributario dell'Impero del Mali; la zona fu poi dominata, sul finire del secolo, dai wolof.
I portoghesi arrivarono verso la metà del XV secolo fino a quando, nel 1588, vendettero i diritti per il traffico lungo il fiume Gambia agli inglesi. Alla fine del XVII secolo e per tutto il XVIII, Inghilterra e Francia lottarono per il predominio commerciale sulle regioni del Senegal e del fiume Gambia.

Il Trattato di Parigi del 1783 diede alla Gran Bretagna i diritti sul Gambia, ma i francesi mantennero un avamposto ad Albreda sulla riva settentrionale del fiume, che venne ceduto agli inglesi solo nel 1857.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la capitale Banjul servì come base per l'Aeronautica militare americana e come porto per i convigli navali britannici, mentre le truppe della Gambia combatterono a fianco degli alleati a Burma.
Nel 1943 il presidente americano Roosevelt fece tappa a Banjul prima di partecipare alla Conferenza di Casablanca, compiendo così la prima visita ufficiale di un presidente americano in terra d'Africa. Con la fine della seconda guerra mondiale, il Gambia cominciò a chiedere alcune concessioni autonomistiche al Regno Unito e il processo di riforme accelerò il passo e nel 1962 seguì un suffragio elettorale che portò alla piena autonomia politica e amministrativa nel 1963.

Nel 1981 un colpo di stato cercò di rovesciare il governo. In conseguenza di questa instabilità, lo stato fu indotto a creare una confederazione con il Senegal nel 1982 con il Trattato di Confederazione, con il quale si poneva in essere la Confederazione del Senegambia, che unificò i due eserciti, i due sistemi economici e introdusse una moneta unica. Già nel 1989, però, la Gambia decise di separarsi dalla confederazione. Nel luglio del 1994 le Forze Armate del Consiglio Governativo Provvisorio (AFPRC) presero il potere con un altro colpo di stato.

Il Gambia è il più piccolo paese dell'Africa continentale e può essere considerato un'enclave del Senegal. Di forma stretta ed allungata, il Gambia ricalca il corso del fiume omonimo. La sua economia è caratterizza da un'agricoltura di sussistenza, unita ad una dipendenza storica dalla produzione ed esportazione di arachidi. A ciò si aggiungono una buona industria turistica e un sistema di re-export.
La lingua ufficiale è l'inglese. Altre lingue parlate nel paese: mandingo, wolof, fula, jola e serer.
La moneta è il Dalasi..

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n.236-01/06/12 - Direttore responsabile: Luca Mantegazza
© Giv sas edizioni, Milano - P.i. 04841380969