sabato 07 dicembre 2019
 
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Africa » Kenya

Stato dell'Africa Orientale, il Kenya confina a nord con Etiopia e Sudan, a sud con la Tanzania, a ovest con l'Uganda, a nord-est con la Somalia e ad est con l'Oceano Indiano. Nairobi è la capitale ed è anche la città più grande. La moneta utilizzata è lo scellino keniota.

Il ritrovamento di resti fossili fa supporre che la presenza di ominidi in Kenya possa risalire a tre milioni di anni fa. Prima del 1000 d.C., l'Africa orientale fu invasa da popolazioni nilotiche (gli hima) provenienti dal nord, che introdussero la pratica dell'allevamento e fondarono potenti regni. Moltre delle attuali città costiere furono invece fondate dagli arabi che, a partire dal IX secolo d.C., intrattennero intensi rapporti commerciali con i gruppi indigeni bantu. Dall'incontro tra i due popoli nacque la cultura swahili, contraddistinta da due elementi di unificazione: la lingua kiswahili e la religione islamica. Indipendenti l'una dall'altra, le città-stato venivano periodicamente a cadere sotto il dominio di imperi non africani.
La presenza degli europei si intensificò alla fine del XIX secolo, quando il Kenya divenne una colonia britannica. I bianchi scacciarono gli indigeni dai fertili altopiani dell'interno, avviando l'agricoltura di piantagione.
Nel secondo dopoguerra i kikuyu (agricoltori) lottarono per conquistare l'indipendenza (molti di loro parteciparono alla celebre rivolta dei Mau-Mau): l'indipendenza fu ottenuta il 12 dicembre 1963. Il Paese in seguito è rimasto in buoni rapporti con la Gran Bretagna, introducendo un sistema amministrativo simile a quello britannico e promuovendo importanti riforme economiche.

Il territorio del Kenya può essere suddiviso in quattro grandi regioni naturali:
* le basse pianure costiere che si affacciano sull'oceano Indiano e si distendono lungo oltre 300 chilometri
* il vasto altopiano arido della zona nordorientale
* gli alti rilievi delle regioni centrali di origine vulcanica che culminano nei 5.199 metri del monte Kenya 
* la grande depressione della Rift Valley, nella sezione occidentale del paese.

I fiumi principali sono il Tana e il Galana, a regime e portata variabile in base alla frequenza delle precipitazioni, mentre lungo i confini si trovano il lago Turkana (o lago Rodolfo) e una piccola sezione del lago Vittoria.
Il Kenya è attraversato dall'equatore, un fattore che influenza il clima del paese le cui variazioni sono inoltre determinate dalla vicinanza dell'oceano e dall'altitudine. A nord dell'equatore il clima è caldo e relativamente secco, con precipitazioni molto scarse. A sud dell'equatore si distinguono tre zone climatiche: l'umida fascia costiera, colpita da frequenti precipitazioni portate dagli alisei, le zone temperate dell'altopiano, dove si registra una temperatura compresa tra i 12 °C e i 26 °C, e la regione del lago Vittoria, caratterizzata da un clima tropicale.
La stagione più piovosa è quella primaverile, da marzo a giugno, periodo in cui si registrano le temperature più basse..

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