sabato 07 dicembre 2019
 
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Africa » Marocco

Marocco (nome ufficiale Al-Mamlaka al-Maghribīya, Regno del Marocco), stato dell'Africa settentrionale, delimitato :
- a nord dal mar Mediterraneo
- a est e a sud-est dall'Algeria
- a sud dal Sahara Occidentale
- a ovest dall'oceano Atlantico

Il confine sudorientale è compreso all'interno del deserto del Sahara e non segue quindi un tracciato definito. Retaggio della spartizione in due protettorati (spagnolo e francese), cui fu sottoposto il paese dal 1912 al 1956, alla Spagna appartengono ancora le città di Ceuta e Melilla, sulla costa mediterranea, nonché molte piccole isole al largo del litorale settentrionale.
Lo stato ha una superficie di 453.730 km², escludendo i territori dell'ex Sahara Spagnolo annessi nel 1976 e nel 1979 (province di Boujdour, Laayoune, Es-Semara e Oued-Eddahab). La capitale è Rabat.

Il territorio del Marocco, che comprende le pianure più estese e i monti più elevati dell'Africa settentrionale, può essere suddiviso in quattro regioni fisiche:
- i rilievi del Rif, paralleli alla costa mediterranea;
- la catena montuosa dell'Atlante che, separata dal Rif dalla depressione di Taza, si snoda dall'oceano, per tutta la lunghezza del paese, in direzione sud-ovest
  nord-est;
- l'ampio bassopiano litoraneo, delimitato dall'oceano e dall'arco formato dai rilievi interni;
- e le pianure e le vallate meridionali che si estendono dalle pendici meridionali dell'Atlante per lasciare poi il posto al deserto, lungo i confini sudorientali.

La vetta più imponente del paese è il monte Toubkal (4.165 m), nella catena dell'Alto Atlante, mentre la massima elevazione del Rif è di 2.450 m.
Lungo la costa mediterranea il clima, di tipo subtropicale, è temperato dalle influenze oceaniche; a Essaouira, ad esempio, le temperature sono di 16,4 °C in gennaio e di 22,5 °C in agosto. Verso l'interno, gli inverni si fanno più freddi e le estati più calde, come a Fès, dove le medie di gennaio si attestano intorno ai 10 °C e quelle di agosto sono di circa 27 °C. Sulle cime più alte, coperte di neve per gran parte dell'anno, si registrano spesso temperature di -15 °C. Le piogge, più abbondanti nelle regioni nordoccidentali e scarse a oriente e a meridione, si concentrano perlopiù nei mesi invernali; le medie delle precipitazioni annue sono di circa 1.000 mm a Tangeri, 400 mm a Casablanca, 300 mm a Essaouira e meno di 100 mm nel Sahara.

La lingua ufficiale è l'arabo, parlato da circa il 65% degli abitanti e base dell'insegnamento; il berbero, un tempo dominante in tutto il territorio del paese, è ora passato in secondo piano ed è la lingua madre del 24% della popolazione, mentre il 13% è bilingue. Sono diffusi anche il francese (usato insieme all'arabo nelle scuole secondarie) e lo spagnolo; la religione prevalente è l'Islam.

Il Marocco è suddiviso in 16 regioni
(inclusi i territori contesi del Sahara Occidentale), a loro volta suddivise in 71 fra province e prefetture. Le regioni sono: Chaouia-Ouerdigha, Doukkala-Abda, Oriental, Fès-Boulemane, Gharb-Cherarda-Beni Hssen, Grand Casablanca, Guelmim-Es Semara, Laâyoune-Boujdour, Marrakech-Tensift-El Haouz, Meknès-Tafilalet, Oued Eddahab-Lagouira, Rabat-Salé-Zemmour-Zaër, Souss-Massa-Drâa, Tadla-Azilal, Tangeri-Tétouan, Taza-El Hoceima-Taounate. La capitale è Rabat; tra gli altri centri di rilievo vi sono Casablanca, la maggiore città e il porto più importante del paese; Marrakech e Fès, grandi poli commerciali; Tangeri, centro portuale sullo stretto di Gibilterra; Essaouira e Agadir, sull'Atlantico.

Nonostante solo il 21% del territorio del paese sia coltivato, l'economia poggia essenzialmente sull'agricoltura, nel cui settore è impiegato il 47% della forza lavoro. I prodotti agricoli principali sono cereali, soprattutto frumento e orzo, patate, olive, legumi, ortaggi, datteri, uva e altri tipi di frutta, barbabietole da zucchero.
L'allevamento è incentrato perlopiù su ovini, caprini e bovini. Dalle foreste si ricavano buone quantità di legname, utilizzato soprattutto come combustibile. I maggiori centri pescherecci (il cui profitto è dato soprattutto da tonni, acciughe, crostacei e sgombri) sono situati ad Agadir, Safi, Essaouira e Casablanca.

L'attività estrattiva si basa in massima parte sullo sfruttamento dei grandi giacimenti di fosfati (di cui il Marocco è uno dei maggiori produttori del mondo), ma sono rilevanti anche carbone, cobalto, ferro, piombo, manganese, greggio, argento, stagno e zinco. Il settore industriale è composto da imprese di modeste dimensioni, la cui produzione comprende perlopiù materiale da costruzione, preparati chimici, tessili, alimenti, vino e petrolio raffinato. Il settore fornisce il 29,9% del PIL e impiega il 21% della popolazione attiva. A livello artigianale vengono fabbricati pellami, ceramiche, tappeti e manufatti in legno.L'unità monetaria è il Dirham.

I centri portuali più importanti sono Casablanca, Agadir, Kénitra, Mohammedia, Safi e Tangeri. La rete ferroviaria ha un'estensione di 1.907 km, quella stradale di 57.694 km, il 56% dei quali è asfaltato. La compagnia aerea di bandiera è la Royal Air Maroc.
Il Marocco si sta affermando come una delle maggiori mete turistiche dell'Africa settentrionale. Le offerte dei tour operator si concetrano su tour delle città imperiali: così chiamate perché proclamate capitali, in epoche diverse, dalle diverse dinastie che hanno regnato in Marocco; viaggi in fuoristrada con meta nelle regioni meridionali, viaggi in quad con meta nelle regioni dell'atlante weekend a Marrakech con il primario obiettivo di visitare la piazza Jamaa el Fna.

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