venerdì 06 dicembre 2019
 
Home  >  Nazioni
 

Africa » Mauritius

Maurizio (nome ufficiale Republic of Mauritius, Repubblica di Maurizio), stato insulare indipendente nell'ambito del Commonwealth, situato nell'oceano Indiano occidentale, a est del Madagascar.
Lo stato comprende l'isola Maurizio e altre isole minori, quali Rodrigues a est, le isole Agalega a nord e le Saint Brandon (note anche come Cargados Carajos) a nord-est.
Lo stato ha una superficie complessiva di 2.040 km² e un'estensione costiera di 177 km. La capitale è Port Louis, la Valuta è la Rupia delle Mauritius.

Conosciuta da navigatori arabi già prima del X secolo, l'isola fu raggiunta nel 1511 dai portoghesi. Nel 1598 vi sbarcarono gli olandesi, che la chiamarono con il suo nome attuale in onore di Maurizio di Nassau. Solo dal 1638 gli olandesi vi crearono colonie stabili, che Abel Tasman utilizzò come base per le sue esplorazioni del Pacifico meridionale.
L'isola Maurizio è di origine vulcanica: il suo territorio è caratterizzato da un altopiano che occupa la sezione centrale e che a sud e a nord si innalza in modesti rilievi il cui punto più elevato è il Petite Rivière Noire (827 m). L'altopiano comprende numerosi laghi ed è attraversato da fiumi di portata modesta. Al largo dell'isola, la cui costa è alta e frastagliata, si trovano ovunque barriere coralline.

l clima è tropicale-umido, con una temperatura media annua di 26,7 °C sulla costa e inferiore sull'altopiano centrale. Anche la media delle precipitazioni, portate dagli alisei, varia dai 2.000 mm delle zone costiere fino ai 4.000 mm della parte centrale. Durante la stagione estiva, da dicembre ad aprile, si verificano spesso cicloni.
Lo stato ha una popolazione complessiva di 1.250.882 abitanti (2007), con una densità media di 616 unità per km². Il gruppo etnico prevalente è quello indiano (68%), seguito dai creoli (27%) e da esigue minoranze di cinesi e di europei. Port Louis, la capitale, è il maggior centro urbano dello stato.

La religione maggiormente praticata è l'induismo e la lingua ufficiale è l'inglese;
gli indiani parlano tuttavia l'hindi e tra gli indigeni è diffuso il morisyen, un linguaggio francese-creolo. Il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta è dell'86,4%.

L'economia è sempre stata dominata dalla monocoltura della canna da zucchero, alla quale è destinata la quasi totalità dei terreni coltivabili (il 90% nel 2000); zucchero e melassa rappresentano infatti i principali prodotti esportati dal paese. Dal settore agricolo, che occupa il 10% della forza lavoro (2005) e fornisce il 6,1% del PIL (2005), si ricavano inoltre tè, arachidi, tabacco e ortaggi.

Mauritius è ricca di vegetazione endemica (circa una specie su tre); la sua vegetazione originaria, però, è in grave pericolo a causa dell'introduzione di piante e animali estranei e delle monocolture. Per osservare la vegetazione autoctona di Mauritius, ormai, è necessario visitare i giardini botanici di Pamplemousses. L'istituto Mauritius Wildlife Appeal Fund (MWAF) sta cercando di delimitare aree protette in cui ripristinare l'ecosistema originale di Mauritius.
Mauritius ha pochissime palme; le sue spiagge ospitano invece la casuarina, alberi alti e sottili simili a pini, ed eucalipti (importati). Altre piante spettacolari sono il banano gigante indiano e il flamboyant. Si coltiva l'anturio, un fiore decorativo importato dal Sudamerica.

Numerosissimi sono gli uccelli, sebbene anche in questo caso molte specie siano in pericolo. Il gheppio di Mauritius è un esempio di specie a rischio; il Mauritius Kestrel Conservation Program, fondato nel 1973, sta cercando di salvare la specie. Viene protetto dal MWAF invece il parrocchetto di Mauritius. Sono in pericolo anche il piccione rosa, la coracina di Mauritius, il bulbul nero di Mauritius (bulbul è il nome arabo di "usignolo"), il pigliamosche del paradiso delle Mascarene e l'occhialino di Mauritius. Sono già estinti, oltre al celebre dodo, il pappagallo nero di Mauritius e il porciglione di Mauritius. Fra le specie invece più diffuse si possono citare il fody rosso del Madagascar, la maina indiana, il tessitore gendarme e soprattutto il bulbul dai mustacchi rossi.

Le acque intorno a Mauritius, con la loro barriera corallina, pullulano di vita; dalle specie che vivono nel reef (pesce pagliaccio, pesce pulitore, gamberetto delle attinie, alle diverse specie di mante (Manta birostris, aquila di mare, torpedine, trigone e Taeniura melanospilos), gli squali (squalo nutrice e pinna bianca) e le murene, oltre agli innumerevoli invertebrati e a qualche rara tartaruga marina.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n.236-01/06/12 - Direttore responsabile: Luca Mantegazza
© Giv sas edizioni, Milano - P.i. 04841380969