venerdì 06 dicembre 2019
 
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Africa » Ruanda

Ruanda (nome ufficiale République Rwandaise, Republika y'u Rwanda, Repubblica di Ruanda), stato dell'Africa centrale, privo di sbocco al mare.
Confina :
- a nord con l'Uganda
- a est con la Tanzania
- a sud con il Burundi
- a ovest con la Repubblica democratica del Congo (ex Zaire).

Il paese ha una superficie di 26.338 km²; la capitale è Kigali.
Il paese è dominato al centro da un altopiano con un'altitudine media di 1.700 metri, che a est, verso il confine con la Tanzania, si abbassa verso un'area solcata da laghi e depressioni paludose lungo il corso superiore del fiume Kagera, mentre a ovest si eleva verso una catena montuosa alta in media circa 2.700 metri, che fa da spartiacque tra i bacini del Nilo e del Congo. Le propaggini settentrionali della catena si collegano al sistema vulcanico dei monti Virunga (la cui vetta più alta è il Karisimbi, con 4.507 m) e quelle occidentali scendono a un livello di circa 1.460 m nella regione del lago Kivu.

Il clima del Ruanda è caratterizzato da una breve stagione secca in gennaio, da una stagione piovosa da febbraio a maggio, e ancora secca da giugno a settembre. Le variazioni di temperatura dipendono dalle differenze di altitudine, con una media di circa 23 °C nella zona del lago Kivu: gelate notturne si verificano nelle aree montuose di nord-ovest.

Le foreste, un tempo estesissime, sono oggi concentrate sui versanti dei monti Virunga e nell'area circostante il lago Kivu. Le piante più comuni sono l'eucalipto, l'acacia e la palma. La fauna comprende l'elefante, l'ippopotamo, il coccodrillo, il leopardo e l'antilope, in gran parte ospitati nel Parco nazionale del Kagera. Sui monti Virunga, di origine vulcanica, sono protetti i gorilla di montagna all'interno del Parco nazionale Queen Elizabeth e del confinante Parco nazionale Virunga.

La quasi totalità della popolazione (78%) vive in insediamenti rurali, situati soprattutto sui versanti più elevati dell'altopiano. Il gruppo dominante è costituito dagli immigrati hutu (90%, prima dello scoppio del conflitto), di ceppo bantu; i tutsi o vatussi (9%), pastori a loro volta immigrati dall'Etiopia, e i twa, la popolazione pigmoide che abitava in origine il territorio, costituiscono un'esigua minoranza.
Lingue ufficiali sono il kinya-rwanda, del ceppo bantu, e il francese. Il 56% della popolazione è di religione cattolica, una minoranza è protestante e musulmana, mentre il 17% pratica religioni animiste.

Con una popolazione di 9.907.509 abitanti (2007), il Ruanda è uno dei paesi più densamente popolati dell'Africa: 397 abitanti per km².
Nei tardi anni Ottanta il tasso di crescita annuo della popolazione era pari al 3,8%, sceso nel 2007 al 2,77%. Il profilo della popolazione, in termini quantitativi, etnici e geografici, è stato profondamente sconvolto dalle sanguinose guerre tribali che hanno devastato il paese nel 1994 e che, in base alle stime, portarono al massacro di almeno 500.000 tutsi e all'esodo di milioni di persone verso lo Zaire (l'attuale Repubblica democratica del Congo), il Burundi e la Tanzania.

In seguito alla riforma amministrativa del 2006, il paese è suddiviso in cinque province (precedentemente erano dodici). Le città principali sono Kigali, la capitale, Kibungo, Byumba e Butare. Nonostante l'istruzione sia gratuita e obbligatoria dai 7 ai 14 anni di età, il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta raggiunge il 72,7% (2005). Butare è sede dell'Università nazionale, istituita nel 1963.

La prima bandiera del Ruanda, adottata nel 1962, era divisa in tre fasce verticali dei tre colori panafricani (rosso, giallo e verde), con al centro una lettera R nera che la distingueva dalla bandiera della Guinea. La nuova bandiera, adottata nel 2001, presenta tre bande orizzontali di colore azzurro, giallo e verde (rispettivamente simbolo della pace, della crescita economica e della prosperità), con un sole giallo a 24 raggi posto a destra nella fascia azzurra.

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