venerdì 06 dicembre 2019
 
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Sudafrica (nome ufficiale Republiek van Suid-Afrika, Republic of South Africa, Repubblica Sudafricana), stato dell'Africa meridionale confinante a nord con il Botswana e lo Zimbabwe, a nord-ovest con la Namibia e a nord-est con il Mozambico.

Bagnato a sud e a est dall'oceano Indiano e a ovest dall'oceano Atlantico, il Sudafrica comprende le enclave indipendenti del Lesotho e dello Swaziland.
La superficie complessiva del paese è di 1.219.090 km²; l'estensione costiera raggiunge i 2.798 km. Capitale amministrativa dello stato è Pretoria, capitale legislativa Città del Capo e capitale giudiziaria Bloemfontein.

La Repubblica del Sudafrica è uno stato dell'Africa Meridionale, le cui coste sono bagnate dall'Oceano Atlantico e da quello Indiano. Il territorio è occupato per gran parte da un vasto altopiano che, in generale, s'innalza verso ovest, raggiungendo altitudini comprese tra i 900 e i 1.800m e che, nel settore sud orientale, è dominato dai monti dei Draghi (Drakensberg), sui quali svetta il Njesuthi (3.408 m), il più alto del paese.
Dai monti dei Draghi si diramano in diverse direzioni altri sistemi montuosi, tra cui spiccano quelli di Stormberg, Nieuwveld e Sneeuwberg. A ridosso dell'Oceano Indiano il territorio digrada bruscamente sia verso sud che verso est, lasciando spazio a una stretta pianura costiera. Anche a occidente il territorio che si affaccia sull'Oceano Atlantico è scosceso, ma la pianura lungo il litorale è più ampia.

E nel variegato paesaggio sudafricano ci sono anche delle regioni desertiche: la parte settentrionale e quella occidentale sono infatti occupate rispettivamente dal deserto del Kalahari e del Namib. Il più importante corso d'acqua è l'Orange, il cui principale affluente è il Vaal, che segna la frontiera con la Namibia e attraversa il paese da est a ovest sfociando nell'Oceano Atlantico. Un altro importante fiume è il Limpopo, che separa il Sudafrica dal Botswana prima di gettarsi nell'Oceano Indiano.

l clima del Sudafrica è notevolmente vario in rapporto sia alla grande estensione territoriale, sia all'altitudine, sia all'esposizione al mare. La latitudine subtropicale e il profondo influsso marittimo sono all'origine del clima mediterraneo che caratterizza la parte meridionale del territorio, dove le temperature sono miti e le precipitazioni superano i 600 mm; le piogge sono legate all'avanzata di fonti freddi di origine antartica durante l'inverno, mentre quasi tutto il resto dell'Africa australe nello stesso periodo è sovrastato da un'area anticiclonica che impedisce l'afflusso di masse d'aria umida degli oceani circostanti.

Al contrario, d'estate, quando in ambito continentale si instaurano condizioni di bassa pressione, le masse d'aria umida provenienti dall'Oceano Indiano al seguito dell'aliseo di sud-est investono le coste orientali e la Grande Scarpata irrorandole di abbondanti precipitazioni (1000-1500 mm). In particolare il Natal gode di un clima caldo umido, che fa di questa provincia l'area più favorevole alla coltivazione di colture tropicali.
Man mano che si prosegue verso l'interno le precipitazioni diminuiscono: sugli altopiani si aggirano sui 500-800 mm annui. In modo più netto si riducono proseguendo verso ovest fino a toccare i 60 mm a Port Nolloth, sull'Atlantico.
Le escursioni termiche, sensibili sugli altopiani, sono alquanto contenute sulle coste.

Il Sudafrica ha 45 milioni di abitanti. Sin dall'Età della Pietra, il Sudafrica è stato meta di flussi migratori provenienti dalle altre regioni del continente. In epoca contemporanea questo territorio è stato oggetto delle colonizzazioni britannica, olandese e tedesca e ha accolto numerosi immigrati asiatici.
Oggi il Sudafrica è un paese multirazziale e meticcio, con una maggioranza nera che per decenni è stata vittima di discriminazione. Benché l'apartheid sia ufficialmente terminato nel 1994, la popolazione autoctona continua a subire profonde discriminazioni in termini di disuguaglianza economica e sociale, cui si aggiungono le pesanti conseguenze della diffusione dell'AIDS. Tuttora i neri vivono nei quartieri ghetto delle città, mentre i bianchi sono la classe dirigente. Le ricchezze non sono infatti distribuite in modo equo tra bianchi e neri.

La vegetazione varia da regione a regione in base al regime delle precipitazioni. Lungo la costa orientale, dove le precipitazioni sono intense, si trova una vegetazione tropicale ricca di palme. In alcune valli della Grande Scarpata e lungo la costa meridionale del Capo la copertura vegetale è costituita da foreste, composte prevalentemente da conifere.
Nella zona sudoccidentale prevale la macchia sempreverde. Nell'altopiano orientale il suolo permette una crescita abbondante di graminacee, ma la maggior parte dell'area è coperta da tappeti erbosi che rendono l'Highveld simile a una vasta prateria. Il Bushveld presenta invece una vegetazione tipica della savana, mentre nel Middle Veld, dove le piogge sono scarse, prevale una bassa vegetazione arbustiva, così come nelle regioni del Grande Karroo e del Piccolo Karroo.

Numerose sono le specie di mammiferi presenti nel paese, tra cui il leone, l'elefante, la zebra, il leopardo, la scimmia, il babbuino, l'ippopotamo e l'antilope. Grazie alla lunga tradizione di tutela ambientale di cui il governo sudafricano si è fatto garante, questi animali si trovano all'interno di parchi e riserve naturali. Uno dei maggiori successi nel campo della protezione animale è stata la salvaguardia degli elefanti e dei rinoceronti (circa il 90% dei rinoceronti bianchi esistenti sul nostro pianeta vive in Sudafrica). Tra le specie di uccelli si annoverano lo struzzo, la faraona e il gallo cedrone. Nelle acque costiere, molto pescose sul versante atlantico, notevole è la varietà di specie ittiche.

Il Sudafrica ha ratificato la Convenzione di Ramsar sulla salvaguardia delle zone umide, la Convenzione sul diritto del mare e il Trattato Antartico, oltre a numerosi accordi internazionali sull'ambiente in tema di biodiversità, specie in via d'estinzione, smaltimento dei rifiuti tossici e nocivi, scarico dei rifiuti in mare, salvaguardia della vita marina, abolizione dei test nucleari, protezione dell'ozonosfera, inquinamento navale e caccia alle balene.

La popolazione del Sudafrica è multietnica. Nel 2007 il paese contava 43.997.828 abitanti, di cui il 75,2% era costituito da neri, il 13,6% da bianchi, l'8,6% da etnie miste, dette coloured, e il 2,6% da asiatici. I neri appartengono a numerosi gruppi etnici bantu, tra cui gli zulu, gli xhosa, i sotho, i tswana, i venda, gli ndebele, i tsonga, gli swazi e i pedi. Di questi, gli zulu sono il gruppo più numeroso e rappresentano il 20% della popolazione globale. La maggior parte dei bianchi discende dagli inglesi, dai tedeschi e dagli olandesi, primi colonizzatori europei conosciuti come afrikaner (o boeri) che rappresentano circa il 60% della popolazione bianca. I coloured, che abitano soprattutto nelle province del Capo, sono di razza mista, derivati principalmente da incroci tra neri e afrikaner. La maggior parte degli asiatici ha origini indiane e si trova soprattutto nella provincia di KwaZulu-Natal. Anche un piccolo gruppo di origine malese è compreso nella popolazione asiatica e vive prevalentemente nelle province del Capo.

L'economia sudafricana è la più forte e la più sviluppata del continente. Fino alla prima guerra mondiale essa si basava principalmente sulle risorse minerarie (specialmente diamanti e oro), destinate all'esportazione, e sull'agricoltura. Dopo il 1945 l'industria manifatturiera ha registrato un rapido sviluppo ed è oggi il settore trainante. Un'altra area in forte espansione è quella dei servizi finanziari (il paese ha il settore finanziario più sviluppato dell'Africa subsahariana). Nel 2005 il prodotto interno lordo era di 239.543 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 5.108,80 dollari USA.

La rete stradale si sviluppa per 275.971 km, di cui solo il 21% è asfaltato. La rete ferroviaria nazionale raggiunge i 20.047 km, di cui 18.450 elettrificati. La principale compagnia aerea del paese è la South African Airways e l'aeroporto maggiormente trafficato è quello di Johannesburg. Altri aeroporti si trovano a Pretoria, Durban, Città del Capo e East London. I maggiori porti della nazione si trovano a Città del Capo, Mossel Bay, Port Elizabeth, East London, Durban (al servizio del Witwatersrand), Saldanha e Richards Bay.

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