venerdì 15 novembre 2019
 
Home  >  Sport
 

L'addio delle bandiere... w le donne

Luglio 2019 - Roma è la città eterna, i suoi primi figli furono Romolo e Remo... per poi trasformarsi da miti storici in miti calcistici o meglio in Re... Falcao e Giannini furono i primi, poi lo scettro venne ceduto a Totti e De Rossi che se si fossero candidati a sindaco di Roma avrebbero stravinto. Nel 2017, Totti ha lasciato l'attività agonistica, per entrare nello staff dirigenziale giallorosso. Nel 2019 De Rossi viene "obbligato" a lasciare la Roma a 36 anni e di conseguenza Totti sbatte la porta e abbandona la scrivania.
Dopo 1402 presenze con la Roma e 350 gol in due, le ultime due bandiere, vengono ammainate, fra la rabbia del popolo romanista che si è visto privato dei suoi gioielli più preziosi, coloro che hanno sputato sangue giallorosso. Da un lato se la rabbia ha prevalso, ha fatto sì che uscisse un lato romantico in un calcio comandato dai soldi degli sceicchi.
Romanticismo che ci hanno fatto vivere le azzurre al mondiale di calcio femminile di Francia, dopo ventotto anni hanno preso parte alla rassegna iridata. Sono uscite ai quarti di finali contro l'Olanda. Il simbolo è stata Sara Gama capitana azzurra, che qualche "coglione" si è divertito a schernire per via del colore della pelle, in quanto secondo lui non attribuibile alla razza pura. Dimenticandosi che il ventennio è passato da decenni. Con l'auspicio che questo sia il primo passo verso il professionismo e che queste ragazze abbiano la visibilità che meritano.
 
Matteo Anobile

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n.236-01/06/12 - Direttore responsabile: Luca Mantegazza
© Giv sas edizioni, Milano - P.i. 04841380969