venerdì 15 novembre 2019
 
Home  >  In Valigia
 
Indietro  Pagina 1 di 10  Avanti

In Valigia

Novembre 2019 – DELSEY, società francese produttrice di valigie e accessori da viaggio fin dal 1946, è oggi impegnata in sfide ambientali e sociali sempre più urgenti. Per sostenere un cambiamento nelle abitudini di viaggio a supporto della sostenibilità, la società francese ha lanciato il programma DELSEY PLANET, studiato per garantire un maggior numero di materiali riciclati, più servizi che aumentano la durata dei prodotti, più supporto per coloro che sostengono i viaggi equi e maggiori informazioni e iniziative per spingere i viaggiatori verso viaggi più sostenibili ed ecologici.
Tra le nuove misure ecosostenibili adottate dalla DELSEY non potevano mancare la realizzazione del bagaglio in plastica riciclata, l’utilizzo fino al 30% di materiali riciclati nelle valigie (fodera, scocca, ecc.), un piano di riduzione del 50% della plastica utilizzata per fabbricare i bagagli nell’arco di cinque anni, l’ampliamento di nuovi servizi per estendere la durata dei bagagli e promuovere il riutilizzo e il riciclaggio delle valigie e iniziative per ripulire i siti naturali.
Nell’ambito dello sviluppo del turismo consapevole e per finanziare progetti sostenibili, DELSEY ha inoltre concluso una recente partnership con Ulule, un incubatore crowdfunding per progetti ad impatto positivo.
“I viaggi sono la chiave per un mondo più aperto ma devono essere pensati e realizzati in modo sostenibile se vogliamo preservare il nostro pianeta” spiega Loïc Yviquel, Direttore delle Partnership in Ulule.
“Il nostro impegno principale è garantire viaggi più confortevoli e assistere i nostri clienti per qualsiasi esigenza legata al viaggio. Condividere i nostri valori con iniziative volte a preservare l’ambiente ci aiuta a progredire nel segno della sostenibilità. Ecco perché stiamo lanciando il programma #FAIRTRAVEL in collaborazione con Ulule, grazie al cofinanziamento della prima guida per viaggi alternativi e sostenibili in tutto il mondo”, afferma Isabelle Parize, Executive Chairman di DELSEY.
 
B. P.

Marzo 2019 – È ormai disponibile anche in Italia il primo router mobile NETGEAR Nighthawk M1, grazie al quale diventa finalmente possibile fare in mobilità tutto ciò che fino ad oggi si faceva solo a casa: streaming, download, trasferimento file e molto altro ancora, sfruttando una tecnologia sicura e ultraveloce e che consente di collegare fino a 20 dispositivi insieme.
Il router mobile Nighthawk M1 combina la praticità di un hotspot mobile con tutte le funzionalità di un router e presenta, inoltre, un'interfaccia utente semplice e intuitiva, opzioni di parental control, funzionalità JumpBoost migliorate e una batteria di lunga durata per un uso continuo.
Compatibile con qualsiasi operatore, può essere utilizzato attraverso la nuova app mobile, che permette di controllare le funzioni chiave del mobile router, il WiFi dei dispositivi collegati, archiviare e impostare il parental control, rendendo il tutto gestibile direttamente dal palmo della mano, senza mai estrarre il router dalla valigia o dalla borsa.
Di piccole dimensioni e capace di fornire una connessione internet portatile e istantanea, persino in campeggi e case di campagna, Nighthawk M1 diventerà senza dubbio il vostro nuovo irrinunciabile compagno di viaggio!
 
 
Caratteristiche principali di Nighthawk M1 mobile router:
 

  • Banda larga superveloce - fino a 1Gbps download/150Mbps upload

  • 4G LTE Advanced Cat. 16 con 4-bande Carrier Aggregation

  • Porta Ethernet e porte 2 USB (Type A e C) per media streaming da microSD, USB or hard drive esterno verso tutti i dispositivi collegati

  • Unlcoked – Compatibile con qualsiasi operatore

  • Funzionalità di offloading Wi-Fi / Ethernet in modo che la connessione del dispositivo passi dalla macchina (LTE) un’altra rete internet

  • Fino a 20 dispositivi supportati

  • Parental control e filtri di accesso a Internet

  • 802.11ac e Dual-Band 2.4GHz/5GHz

  • Interfaccia App, disponibile sia su IoS sia su Android, per gestire in modo semplice e intuitivo il traffico dati, i dispositivi collegati e altro ancora

  • Batteria ancora più potente

  • Funzione JumpBoost per ricaricare altri dispositivi tramite USB

  • 2 connettoriTS-9 per antenne opzionali 4G/3G

  • Garanzia hardware NETGEAR 2 anni e supporto telefonico per 90gg

  • disponibile per l’acquisto online al prezzo consigliato di 329 €

Veronica Elia

 
 

Dicembre '18/Gennaio '19 – Sicuramente non è la prima volta che noi de Il Giornale dei Viaggi ci confrontiamo con il problema dei bagagli. Se da un lato spesso è la tecnologia a venirci in soccorso, dall’altro non mancano servizi efficienti e low cost, in grado di migliorare l’esperienza dei viaggiatori. Sì, perché ognuno di loro, almeno una volta, si è chiesto dove poter lasciare valigie ed effetti personali in totale sicurezza e senza sottrarre tempo prezioso alla propria visita.
A Tokyo, per esempio, esistono diversi servizi possibili tra cui scegliere!
Ecbo cloak è un sistema che permette ai visitatori di trovare il bar o il negozio più comodo e vicino a cui affidare i propri effetti personali.
Temporary Baggage Storage Service (TBSS) di Sagawa Express, invece, sembra essere particolarmente adatto ai grandi gruppi di viaggiatori o a chi ha l’esigenza di portare con sé valigie piuttosto ingombranti; questi ampi depositi, infatti, possono conservare dozzine di borse o bagagli individuali fino a 200 cm di altezza.
Train Station Coin Lockers è, infine, la scelta più popolare tra i turisti stranieri che viaggiano con bagagli pesanti. Si tratta di armadietti situati nelle principali stazioni ferroviarie giapponesi, una valida soluzione low-budget. Occorre però tenere presente che ne esistono di due differenti tipologie: la prima accetta solo monete, la seconda, attivata tramite uno schermo LCD centrale con menu in inglese, funziona grazie a IC cards e travel card ricaricabili, quali Suica o Pasmo.
Per saperne di più sulla città di Tokyo e pianificare il vostro viaggio, visitate il sito ufficiale https://tokyotokyo.jp oppure https://www.gotokyo.org/it/index.html.
 
 Veronica Elia

Giugno 2018 – Giugno è appena cominciato, eppure, nell'aria, già si respira odore di vacanze. Tuttavia, per quanto possa sembrarci strano, per alcuni di noi, viaggiare è sinonimo di stress: l’indecisione sulla meta più adatta da scegliere, i numerosi preparativi, le ingombranti valigie degli amanti dei comfort e di fashion victims… insomma, un vero delirio! Anche in questo caso, però, la tecnologia ci viene in aiuto.
Non è di certo la prima volta che ci occupiamo di nuovi dispositivi tesi a migliorare e a rivoluzionare il nostro modo di viaggiare; già da tempo, infatti, smartphone, smartwatch, abiti e accessori intelligenti hanno fatto il loro ingresso nel settore del travel, per garantire ai viaggiatori un’esperienza a 360°, durante la quale restare sempre connessi a qualunque parte del mondo si voglia raggiungere.
Ma è soprattutto la preparazione della valigia, secondo diverse statistiche, a rappresentare la principale causa di stress in vista di una partenza. Un’efficace risposta a questa fonte di malessere è fornita proprio dalla robotica, che sta cercando di rendere sempre più smart trolley e bagagli.
Travelmate Robotics, azienda di robotica statunitense, ha creato Travelmate, la valigia robotica autonoma, capace di seguirci in mezzo alla folla, muoversi in orizzontale e verticale, evitare ostacoli e procedere  fino a 10 chilometri orari di velocità. Questa valigia robot, dotata di quattro ore di autonomia, è disponibile in tre diverse dimensioni (52x20x40 cm, 69x49x29 cm e 75x31x52 cm) e può essere programmata direttamente da un’App sul proprio smartphone, permettendoci di rimanere sempre aggiornati sulla sua posizione.
Gita, invece, ideata dal centro di ricerca americano della Piaggio, Piaggio Fast Forward, non è da ritenersi soltanto una valigia robot, ma addirittura un veicolo autonomo robotizzato, infatti, oltre a saltare ostacoli e seguirci, può trasportare fino a 18 chili di peso e raggiungere una velocità di 35 chilometri orari, lungo un percorso precedentemente mappato in 3D.
Tante altre sono le aziende di robotica che si stanno muovendo nella medesima direzione, generando una sorta di “corsa agli armamenti” intelligenti da utilizzare nel mondo del travel, così da rendere sempre più piacevole e funzionale l’esperienza del viaggio.
 
Veronica Elia

Aprile 2018 – Viaggiare non ha età, ma sicuramente ha un costo! Cosa mettere allora in valigia, o meglio nel portafoglio?
Per quanto ci si possa organizzare con offerte last minute e soggiorni in ostello, spesso per gli studenti viaggiare, senza gravare sulle spese famigliari, è un vero e proprio lusso. Lo è soprattutto riuscire a coronare il sogno dell’Interrail attraverso l’Europa, dopo gli esami di maturità. A questo proposito, l’Unione europea ha varato un progetto del valore di 12 milioni di Euro, per garantire a circa 30 mila diciottenni nati nel 2000 l’opportunità di viaggiare attraverso 30 Paesi del nostro continente, lungo una rete ferroviaria di 170 mila chilometri, per un periodo compreso tra 5 giorni e un mese. L’iniziativa dovrebbe potersi estendere almeno fino al 2020, tuttavia si tratta ancora di un progetto sperimentale che mira al raggiungimento dell’obiettivo futuro di offrire sempre a tutti i neomaggiorenni l’Interrail gratuito, a prescindere dal loro background sociale ed educativo.
Tanto, insomma, il denaro da investire, ma quale sarà il guadagno per l’Europa?
La proposta nasce, innanzitutto, dalla volontà di rilanciare, ancora una volta, il turismo e la cultura europea in un momento in cui i giovani, sempre più spesso, si ritrovano a scegliere le mete low cost del sud-est asiatico. La naturale conseguenza del progetto sarà, inoltre, la riscoperta dell’identità europea, il rafforzamento dei valori europei comuni e la promozione di siti e culture all’interno del continente. Del resto, come spiega il Commissario europeo per l’Istruzione Tibor Navracsics, “l’istruzione non riguarda solo quello che impariamo a scuola, ma anche ciò che scopriamo sulle culture e le tradizioni dei nostri concittadini europei”.
Allora, cari diciottenni, cosa aspettate? Quest’estate, finalmente, aprite il cassetto e realizzate il vostro desiderio, progettando il viaggio ideale su https://www.interrail.eu/it.
  
Veronica Elia

Luglio/Agosto 2016 – Mare o Montagna? Poco importa, purché si vada in campeggio.
Disegnata nel 2010 da Alex Shirley-Smith e Kirk Kirchev, la tenda sospesa Tentsile, potrebbe essere un’originale soluzione per  esperti campeggiatori ed anche per tutti coloro che, quest’estate, vogliono vivere una nuova esperienza all’insegna dell’avventura.
Può essere sospesa a qualunque altezza, al riparo da insetti e umidità.
Inizialmente erano necessari almeno due alberi per montarla, ma, riprogettata nel 2014, in assenza di tronchi a cui agganciarla, Tentsile permette di essere montata nella sua più tradizionale veste di tenda da campeggio fissata al terreno.
Ne esistono di svariate misure e tipologie: le più piccole sono in grado di accogliere fino a un massimo di tre campeggiatori, mentre le più grandi offrono l’occasione di costruire due diversi livelli, ospitando così sei persone contemporaneamente. Ce ne sono alcune ancora più bizzarre a forma di goccia oppure ispirate alle case mobili dei popoli nomadi asiatici e dei nativi indiani d’America.
Possono essere acquistate direttamente sul sito Internet www.tentsile.com, dove è possibile consultare i prezzi, scegliere fra differenti modelli e colori e guardare video di spiegazione per comprendere appieno come vivere al meglio questa esperienza.
Un’amaca, insomma, con la sicurezza di una tenda, ma anche una moderna rivisitazione della casetta sull’albero unita al fascino e alla magia del tappeto volante, così da rendere reale la sensazione di sentirsi un tutt’uno con la natura in una sorta di esperienza panica.
 
Veronica Elia
 
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n.236-01/06/12 - Direttore responsabile: Luca Mantegazza
© Giv sas edizioni, Milano - P.i. 04841380969