venerdì 22 novembre 2019
 
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Il razzismo sembra non abbandonare mai il calcio... sarà ancora l'anno della Juve?

Ottobre 2019 - Anno nuovo vizi vecchi, una piaga che sembra allargarsi a macchia d'olio in maniera irrefrenabile, e la via d'uscita non si vede.
Verona-Milan è stato l'ennesimo caso di razzismo che ha reso sbiadita la 3° giornata di campionato, sebbene ci fossero stati casi analoghi a Cagliari la giornata precedente su Lukaku neoattaccante dell'Inter. I deficienti che stanziavano allo stadio Bentegodi di Verona ad ogni tocco di palla di Kessie, hanno iniziato ad ululare, reiterando la loro inclinazione xenofoba. Ma i fatti che hanno indignato sono due: la (mancata) presa di posizione dei dirigenti scaligeri, i quali hanno definito strumentalizzazione gli ululati, erano solo fischi... facendo passare per fessi tutti quanti. Ma come è possibile giustificare un atteggiamento simile??? In certi casi è decisamente meglio il silenzio. La stessa posizione (Ponzio pilatesca) è stata adottata dalla Lega Calcio, la quale ha fatto orecchie da mercante...e poi indice manifestazioni del tipo: un calcio al razzismo e iniziative simili. 
Le prime tre giornate di campionato hanno visto una Juve vincere a Parma di misura, con il Napoli Koulibalì ha regalato un successo insperato e a Firenze uno stop (0-0) che ha fatto sorgere i primi dubbi su madame! La nuova Inter di Conte dopo una fragorosa partenza a razzo con il Lecce, ha ottenuto due successi di misura, con Cagliari e Udinese. I rossoneri non hanno offerto il calcio spumeggiante che con Giampaolo si presupponeva, pochi tiri in porta, squadra ancora in pienissimo rodaggio.
Le...

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