sabato 20 luglio 2019
 
 

La Sicilia e la costa ionica

Novembre 2018 – Come si può raccontare la Sicilia a chi non ci è mai stato?
La Storia ci parla di successive fasi di colonizzazione: Greci, Romani, Bizantini, Islamici e Normanni si sono susseguiti nei secoli, gli uni dopo gli altri, definendo un tessuto culturale in cui trama e ordito restituiscono ai visitatori di oggi un disegno unico e perfetto.
La Letteratura, dal canto suo, cita personaggi del calibro di Luigi Pirandello e Tomaso di Lampedusa come esempio di eccellenza siciliana.  Ma come si descrivono i colori, i profumi, i sapori e le sensazioni inebrianti che questa isola sa regalare?
Mi ritrovo così, con queste domande, di fronte al ricordo di un lontano viaggio in famiglia e, in men che non si dica, la valigia è pronta, resta solo da scegliere da dove cominciare! Impensabile, infatti, visitare tutta la Sicilia in due settimane, poiché con i suoi quasi 26 mila chilometri quadrati di superficie, compresi gli arcipelaghi circostanti, si classifica come la più grande isola del Mediterraneo e, addirittura, la quarantacinquesima per estensione in tutto il mondo. Ma non sono tanto le dimensioni a farmi abbandonare l’idea di un tour completo, quanto i numerosi monumenti e le spiagge da scoprire. Così, particolarmente incuriosita dalla città di Siracusa, decido, per questa volta, di concentrare la mia attenzione sulla costa ionica dell’isola e, affittato un alloggio nella provincia siracusana, a circa una trentina di chilometri da Catania, può finalmente avere inizio il mio...

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano al n.236-01/06/12 - Direttore responsabile: Luca Mantegazza
© Giv sas edizioni, Milano - P.i. 04841380969