mercoledì 03 giugno 2020
 
 

Lussemburgo, un mix tra cultura e modernità

Marzo 2020 – In occasione del 25° anniversario dell’iscrizione della Città Vecchia di Lussemburgo tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO, perché non cogliere l’opportunità di visitare questo sorprendente Paese?
Al fine di valorizzare le ricchezze culturali del Lussemburgo e allo stesso tempo promuovere i valori dell’UNESCO, il governo lussemburghese ha elaborato un ricco programma di iniziative che dureranno un intero anno.
Tra i siti UNESCO visitabili in Lussemburgo ci sono la Città Vecchia della Capitale, le Casematte, ossia una rete di gallerie sotterranee scavate nel promontorio roccioso nel 1644, la mostra fotografica The Family of Man di Edward Steichen, attualmente ospitata dal Castello di Clervaux, e la Processione danzante di Echternach, Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO dal 2010.
Insomma, in Lussemburgo la cultura la fa decisamente da padrona!
Qui infatti, oltre ai siti UNESCO, si trovano più di 50 castelli, alcuni dei quali restaurati, e maestose rovine di antichi manieri che testimoniano la storia del Granducato. Il castello di Vianden, per esempio, narra il passato medievale del Paese, mentre i castelli e le case coloniche della regione Guttland rivelano il grande patrimonio storico gallo-romano. Ma è soprattutto attraverso la Valle dei sette castelli che è possibile compiere un viaggio...

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