lunedì 03 agosto 2020
 
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S-Ventura, peccato Mondiale

Novembre 2017 - La storia spesso si ripete vivendo corsi e ricorsi storici, con eventi belli, o funesti, proprio il secondo aggettivo fa il caso dell'Italia che sessanta anni dopo, l'ultima volta (1958) non andrà al mondiale.
Il doppio spareggio con la Svezia ci ha detto male, 1-0 in Scandinavia, 0-0 a Milano, Italia estromessa dalla massima competizione, generando un disastro totale.
Analizzando il girone, essendo assieme  alla Spagna lo spareggio era quasi scontato, infatti dal 3-0 di Madrid è iniziato il cataclisma, per poi farsi che la Svezia fosse la punta dell'iceberg, in stile Titanic.
A Stoccolma la sconfitta è stata meritata, Italia impalpabile, senza mordente, dalla sua solo un palo a cui appellarsi e una deviazione sfortunata, da cui è scaturito il gol che l'ha punita.
Per i piu' ottimisti il ritorno sarebbe stato se non proprio una passeggiata, una scampagnata collinare, da affrontare con un po' di attenzione, ma nulla di così proibitivo, per due fattori principali: la Svezia non era il Brasile, sebbene fosse vestita di giallo essendo pure orfana di Ibra...poi si giocava a San Siro, lo stadio sarebbe stato il dodicesimo uomo in campo.
Ma gli azzurri seppur volitivi, hanno palesato parecchie imprecisioni, innanzitutto Ventura dovrebbe spiegarci come mai abbia rinunciato ad Insigne che avrebbe potuto scardinare con la sua rapiditò il fortino svedese?!!!!
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