venerdì 30 luglio 2021
 
 

Una 'Spanna' più in alto… Piemonte!

Giugno 2014 - Una “Spanna” più in alto...Piemonte! - In quest’angolo dell’estremo nord italiano, felicemente incastonato tra il Lago Maggiore ed il Monte Rosa che, con la sua ragguardevole dimensione ed altezza (4600 m.s.l.m., secondo in Europa) ne determina il microclima, si distende un’area collinare storicamente vocata alla vitivinicoltura e particolarmente adatta per la coltivazione di uno dei vitigni più difficili che trova qui una delle sue massime espressioni: il Nebbiolo.
Siamo a cavallo tra le province di Verbania, Biella, Novara e Vercelli e precisamente in un’area geografica definita “Alto Piemonte”.
La varietà di Nebbiolo che qui si coltiva da secoli è la “Spanna”, differente per caratteristiche dalle varietà del basso Piemonte che, nelle Langhe, danno vita a Baroli e Barbareschi di chiarissima fama. I vini di qui sono più duri, quasi austeri, da lungo invecchiamento per essere addomesticati ma si percepisce chiara tutta la forza e l’energia del Nebbiolo, che sembra quasi urlare per uscire dalla bottiglia dopo anni e decenni di forzata clausura.
 
Abbiamo visitato alcune cantine che riteniamo rappresentative di 3 differenti territori: Ghemme, Boca e Gattinara. Il nostro viaggio inizia a Ghemme (Novara) alla cantina Antichi Vigneti di Cantalupo, di proprietà della famiglia Arlunno. Suggestiva e particolare la cantina a gradoni ricavata nel cuore della collina (a salire, invece che a scendere!).
La degustazione parte con “Il Mimo” 2013, un rosato da Nebbiolo molto brillante nei colori e nitido nel gusto, interessante interpretazione della...

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