sabato 07 dicembre 2019
 
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Novembre 2018 – Per tutti gli appassionati di viaggi, è finalmente disponibile l’annuale guida Lonley Planet Best in Travel. Come ogni anno, gli esperti del settore hanno stilato una classifica internazionale di trenta destinazioni composta da 10 Paesi, 10 Regioni e 10 Città.
Se nel 2018 il podio è stato conquistato rispettivamente da Cile, Belfast e Siviglia, nell’edizione 2019 della guida a trionfare è lo Sri Lanka, prima meta indiscussa da vedere nel corso del prossimo anno. L’isola, infatti, dopo più di 20 anni di guerra civile, si è recentemente aperta al turismo, rivelando il suo fascino mistico caratterizzato da templi buddisti, foreste e spiagge paradisiache. Al secondo e terzo posto troviamo, Germania e Zimbabwe, definito quest’ultimo “una delle destinazioni più sicure in Africa”.
Tra le regioni, invece, la medaglia d’oro va al Piemonte, un’eccellenza sia dal punto di vista artistico che culinario.
Per quanto riguarda la top ten delle città, a conquistare il primato è Copenaghen, grazie ad un panorama culturale in costante crescita e mutamento.
Sempre nel rispetto della filosofia Lonley Planet, tesa a suggerire ai viaggiatori mete originali o sottovalutate, Best in Travel 2019 include, infine, una sezione tutta nuova dedicata ai 10 luoghi più belli e abbordabili del momento, tra i quali non poteva mancare una riscoperta Albania.

Veronica Elia
Agosto/Settembre 2018 – Nella città di Key West una cosa da fare assolutamente è Kayak o andare in Pedalò attraversando la foresta di Mangrovie. Esplorate il Ft. Zachary State Park per rilassarvi al sole, nuotare in acque limpide e imparare tradizioni antiche del posto. Da non dimenticare scarpe comode, adatte a stare nell’acqua, perché la costa è piena di conchiglie e rocce, la Casa Museo di Hemingway, dove il famoso autore scrisse alcuni romanzi, il mercato del pesce di Eaton Street per gustare un’ottima aragosta. Il servizio è friendly ed è una tappa davvero immancabile. Suggeriamo di prendere il bus che fa il giro dell’Old Town Trolley Tour. Il bus, in stile californiano, passa ogni 30 minuti ad ogni fermata e potete risalire e continuare il vostro viaggio on the road ovunque e con chiunque. Un luogo incredibile e surreale è il cimitero della città di Key West. Un luogo sicuramente inconsueto ma da provare. L’ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni e si può visitare anche in bici.
Una serata da Drag Queen
Key West è gay-friendly, e di certo non potrete non mancare a uno spettacolo di drag queen. L’801 Bourbon Bar, con la leggendaria Margo, LA Te Da dove dicono che gli uomini vestiti da donna vi faranno piegare in due dalle risate e per finire all’Aqua, dove potrete trovare gli spettacoli più famosi e popolari in programmazione ogni sera.

GUIDA LGBTQ KEY WEST:
https://www.quiiky.com/guida-gay-key-west/
Agosto/Settembre 2018 - Durante la 42esima sessione del World Heritage Committe, svoltasi nel Bahrain nel Golfo Persico, il Comitato Unesco ha incluso 19 nuovi siti nella sua lista (13 culturali, tre naturali e tre misti, ovvero sia naturali che culturali). La lista ora conta 1092 località o attrazioni in 167 Paesi.
Ecco i neo inseriti siti: l’area compresa tra Aasivissuit e Nipisat in Groenlandia (Danimarca); oasi di Al-Asha (Arabia Saudita); Qalhat (Oman); Hedeby e Danevirke (Germania); Medina Azahara (Spagna); Cattedrale di Naumburg (Germania); Sansa della Corea del Sud; siti archeologici Sasanidi (Iran); Thimlich Ohinga (Kenya); Mumbai neo gotica e art deco (India).
I tre siti naturali della lista sono: le montagne di Barberton Makhonjwa (Sudafrica); l’area tettonica della Chaîne des Puys e faglia delle Limagne (Francia): habitat originario della Mesoamerica (Messico). Infine, l’estensione della valle del fiume Bikin (Russia).
Il Comitato ha deciso di iscrivere, inoltre, i parchi nazionali del lago Turkana (Kenya) nella lista del Patrimonio mondiale in pericolo e ha rimosso il sistema della riserva naturale della Belize Barrier Reef (Belize) dall’elenco delle proprietà il cui valore universale risulta minacciato. A margine è stata presentata l’iniziativa Revive the Spirit of Mosu, lanciata a febbraio dall’Unesco per la ricostruzione della seconda città più grande in Iraq, distrutta in buona parte tra il 2014 e il 2017.
Giugno/Luglio 2018 - Abbiamo selezionato posti perfetti per gustare cibi cult della tradizione nipponica e una storica struttura che sorprende i propri ospiti con un soggiorno alternativo. Inoltre, per qualsiasi ulteriore informazione, c’è il nuovo Tourist Information Center a Shinagawa, pronto ad accogliere i visitatori.
Dove mangiare
Suigian Restaurant: immerso nella pittoresca cornice del quartiere di Nihonbashi, ai piedi del Santuario di Fukutoku, si nasconde un ristorante dove l’arte e la cucina si fondono in un connubio unico. Di recente apertura e dal design elegante, il ristorante offre la possibilità di godere di spettacoli musicali e performativi di arti tradizionali giapponesi, come il teatro Noh o la commedia Kyogen, accompagnati da piacevoli momenti di degustazione: qui ottimo tè e sushi gourmet soddisferà anche i palati più esigenti.
Ozawa Shuzo: a 90 minuti di treno dal centro città, la Mitake Valley abbraccia gli amanti della natura desiderosi di vivere un’esperienza non convenzionale. Qui, tra idilliaci scenari naturalistici, è situata la cantina tradizionale giapponese che da oltre trecento anni produce sake utilizzando le cristalline acque del fiume che attraversano la valle.
Mamagotoya: se dopo la degustazione della bevanda nazionale si volesse cedere ai peccati di gola, lì vicino il ristorante Mamagotoya propone squisite portate a base di tofu da assaporare davanti a una delle più belle viste sul corso d’acqua. Niente di meglio per trascorrere un pomeriggio di fronte ad uno degli scorci più belli di tutto il Giappone.
Dove dormire
“Wa no Akari” – Hotel Gajoen Tokyo: chi avrebbe mai pensato di poter unire un soggiorno presso un leggendario hotel di Tokyo alla raffinata arte locale? L’Hotel Gajoen Tokyo apre le sue porte ad uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo della capitale. Fino al 2 settembre il festival delle luci Wa no Akari alza il sipario su una collezione di oltre 1.000 opere d’arte sapientemente combinate con installazioni luminose per mettere in evidenza l’arte tradizionale giapponese e l’artigianato locale. Chiamato anche “Palace of the Dragon God”, l’hotel – dal 1928 – stupisce i propri ospiti unendo un semplice soggiorno con esperienze all’insegna del design tradizionale e dell’estetica locale.
Dove chiedere informazioni
Nuovo Tourist Information Center a Shinagawa
Per agevolare i turisti in visita a Tokyo e permettere loro di sfruttare al meglio un soggiorno nella capitale del Giappone, è stato inaugurato un nuovo punto informazioni nella stazione di Shinagawa. Snodo principale che collega il centro della metropoli con ogni luogo di maggiore interesse, il centro informativo fornisce servizi multilingue ai viaggiatori, la possibilità di prenotare biglietti per i treni e per le più importanti attrazioni della città. Un ulteriore supporto che Tokyo mette a disposizione dei suoi visitatori per consentire loro di godere a pieno l’offerta turistica della città.
Giugno/Luglio 2018 - È stata trovata la soluzione al problema delle code che in queste settimane di vacanze si accentua quando, ad esempio, ci troviamo alle prese con il noleggio di un’auto, il check in/check out in hotel o l’ingresso a un museo. Quello delle code è un problema che in estate si esaspera, ma che in realtà ci accompagna durante tutto l’anno: secondo l’ISTAT, infatti, ogni anno passiamo 400 ore in coda per svariate ragioni.
Il video kiosk, che utilizza soluzioni tecnologiche brevettate a livello europeo, potrebbe essere la chiave: si tratta di un totem multimediale attraverso il quale un professionista in video collegamento (video specialist) può supportare meglio l’utente in stazioni, aeroporti, autonoleggi e musei riducendo i tempi di attesa e le code, allungando gli orari di disponibilità del servizio al pubblico senza aggravi economici, e fornendo in maniera efficiente servizi che in questo periodo creano lunghe code. Il tutto con la rapidità resa possibile dalla tecnologia e l’empatia garantita dal “fattore umano”. Una soluzione, insomma, che permette all’azienda di mettere a disposizione degli utenti uno o più sportelli/filiali con uno specialista in video o in periodi di picco, come quelli estivi, o laddove non è logisticamente possibile o economicamente profittevole, aumentando i punti di contatto con il pubblico sul territorio ottimizzando i costi. Nel 2018 con l'acquisto dei biglietti del treno online, ad esempio, gli italiani potranno risparmiare 13 milioni di ore: meno stress, più tempo libero, meno nervosismo. Supponendo che il valore medio temporale corrisponda a 9 euro all'ora (valore calcolato sulla base del National Living Wage britannico), si calcola che ogni anno il valore del tempo risparmiato dagli italiani prenotando biglietti utilizzando soluzioni tecnologiche equivalga a 122 milioni di euro nel 2018, fino ad arrivare a 181 milioni di euro nel 2020.

Giugno 2017 - Sogni di volare in AmericaNew York, Los Angeles e San Francisco non sono mai state così vicine.
Partire infatti non significa soltanto superare distanze fisiche, spesso ciò che ci separa davvero dai luoghi dei nostri desideri è una “distanza economica”.
Lo sa bene il terzo vettore europeo a basso costo per numero di passeggeri, la compagnia aerea Norwegian, che ha annunciato i primi voli transatlantici low cost da Roma Fiumicino per le città di New York e Los Angeles a partire da novembre 2017 e per San Francisco da febbraio 2018.
Si tratta della seconda fase di un’operazione che ha già visto la vendita di 115 mila biglietti transoceanici low cost con partenza da Barcellona nei primi giorni di giugno.
Dal 9 novembre, invece, il vettore collegherà Roma a New York e a Los Angeles con tariffe a partire rispettivamente da 179 e 199 Euro; dal 6 febbraio, inoltre, sarà possibile viaggiare dalla capitale italiana a San Francisco con soli 199 Euro.
“Siamo davvero felici di annunciare l’avvio dei voli a lungo raggio da Roma verso le tre città americane” ha dichiarato Bjorn Kjos, l’amministratore delegato di Norwegian, “speriamo di poter annunciare presto altre novità”.
Grandi progetti insomma per l’immediato futuro; alcune voci sosterrebbero addirittura che i passi successivi sarebbero il Sudamerica e l’Africa. Tuttavia non bisogna dimenticare che queste iniziative costituiscono un ulteriore problema per le compagnie aeree tradizionali come Alitalia, che offrono voli a lungo raggio con costi superiori di circa il 20%.
 
Veronica Elia

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