giovedì 23 gennaio 2020
 
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Shopping

Sabato 10 aprile, nell'ex gendarmeria del Castello di Racconigi, verrà inaugurata La Bottega Reale, il nuovo museum supershop, ideato e gestito dall'Associazione ‘Le Terre dei Savoia', che riunisce circa 50 Comuni della "Provincia Granda" cuneese allo scopo di promuovere le risorse del territorio. La Bottega Reale è realizzata da un team di studiosi, architetti e designer europei con la direzione artistica di Enzo Biffi Gentili, direttore del MIAAO - Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino - nell'intento di valorizzare la specifica e molto particolare tradizione locale d'arte e industria ‘neogotica', riletta in chiave contemporanea. Il culmine dello stile neogotico fu infatti raggiunto a Racconigi nell'800, per opera di un raffinato committente-esteta, il Re Carlo Alberto di Savoia detto "il Magnanimo" (Torino, 1798 – Oporto, 1849), che ne fu anche il primo e maggiore sostenitore in Italia.
Oggi la Bottega Reale ripropone ai visitatori questo primato stilistico del Castello attraverso il suo arredo e il merchandising: mobili e complementi, frutto di una ricerca accurata su scala internazionale che ha selezionato pezzi firmati da designer e aziende prestigiose, fanno da cornice agli articoli proposti, provenienti da eccellenze produttive di tutta Europa, che si fregiano del titolo di ‘Fornitori della Real Casa'. Una vasta selezione degli oggetti preferiti dai reali d'Europa - capi d'abbigliamento, profumi, porcellane, bijoux – potranno quindi essere acquistati (o anche solo ammirati) dai visitatori della Bottega Reale, unica sede al mondo che li propone tutti assieme. E non solo. Saranno in vetrina anche le creazioni di stilisti piemontesi emergenti che sfideranno l'accostamento alle "storie" reali per offrircene un'interpretazione contemporanea .
E naturalmente non poteva mancare una sala espositiva e gustativa dei migliori prodotti dell'enogastronomia de Le Terre dei Savoia, vero patrimonio di un territorio che ha fatto tesoro delle tradizioni, dell'ambiente e della qualità per perpetuarne il valore e l'esclusività, come viene raccontato nello Spazio Theatrum, al piano inferiore della Bottega, e attraverso un interattivo ‘Tavolo dei prodotti parlanti'.
Una nuova e davvero unica motivazione per un tour fra le Residenze Sabaude delle Terre dei Savoia (Racconigi, Pollenzo, Govone, Valcasotto) che arricchisce le attrattive di questa parte di Piemonte e l'orgoglio dei suoi moderni artieri..
DeN store, prima catena italiana multibrand di distribuzione a gestione diretta specialista del denim, ha inaugurato il 10 aprile a Padova, il suo primo punto vendita all'interno del centro storico.

Il negozio di Padova è il primo a rientrare nel nuovo progetto retail, che prevede l'apertura di negozi nelle Top location dei principali centri storici italiani. Con l'inaugurazione di Padova ha inizio per DeN store una nuova politica distributiva, che non sostituirà, ma si andrà ad affiancare a quella che fino ad ora aveva caratterizzato la distribuzione dell'insegna, l'apertura dei punti vendita esclusivamente all'interno di Centri Commerciali di grande attrazione. L'apertura di Padova rappresenta per DeN store un passo molto importante, come sottolineano i soci fondatori: "Crediamo fortemente in questa apertura, perché Padova è una città giovane e in fermento, è un importante polo universitario ed è inserita in un territorio in cui il denim è prodotto e amato, fino a diventare un elemento di cultura del luogo. Inoltre l'insegna DeN store essendo già presente in alcuni importanti centri commerciali della zona, è conosciuta ed ha già acquisito appeal verso il pubblico di riferimento".

Il negozio, 5 importanti vetrine affacciate sui portici di Via Roma, è situato in una zona di grande interesse per lo shopping e animata da numerosi locali per i giovani.
Lo store, è caratterizzato da un concept inedito, dove l'utilizzo di materiali naturali rimane tuttavia una costante di DeN store. Un ambiente particolare e suggestivo, in cui si respira l'atmosfera degli store americani dei primi anni '30, uno spazio di 250 mq, frutto di un design innovativo, costruito su cromie naturali e dettagli di forte impatto, soprattutto negli arredi dove sono ampiamente utilizzati legno grezzo ed acciaio. In una delle 5 vetrine del negozio, che ospiteranno di volta in volta le collezioni dei più rappresentativi marchi del mondo del denim, è protagonista la macchina da cucire professionale per la confezione del denim, strumento fondamentale per permettere l'esclusivo servizio DeN store di accorciatura immediata dei jeans.
All'interno del negozio verranno commercializzati i più importanti ed innovativi brand del jeanswear: G-star, Levis, Meltin'Pot, Salsa Jeans, Arancia Meccanica, Fred Mello, Puerco Espin, Bomboogie, Censured, Italian Army, Variety, 2Special.

DeN store è la prima catena italiana di distribuzione specializzata, a gestione diretta, specialista del denim. L'insegna nasce nel 1996 dalla brillante intuizione dei Fratelli Ventura, che consapevoli dell'assenza sul mercato retail di professionisti nel denim, si sono fatti interpreti di questa mancanza fondando DeN store, una formula di distribuzione moderna, fortemente caratterizzata da una profonda conoscenza e da una grande esperienza nel jeans. DeN store propone una miscela dei marchi più rappresentativi del mondo del denim, un'accurata selezione e una profondità di assortimento dei brand più noti e di quelli emergenti. DeN store conta oggi 43 punti vendita, principalmente localizzati all'interno di Centri Commerciali di grande attrazione, ed è diventata il punto di riferimento del settore per le principali aziende di jeanswear..
In principio fu la minigonna, simbolo di trasgressione, un capo inizialmente bandito e poi diventato oggetto cult del "potere alle donne". Quarant'anni dopo, la rivoluzione spetta al bikini, capace, grazie al brand Divissima, di diventare "mini". Il marchio milanese, infatti, reinventa il due pezzi, riducendolo sì, ma senza rinunciare alla qualità e all'originalità dei tessuti. Un due pezzi tanto "bollente" da lasciare a bocca aperta chiunque lo scruti per la prima volta: un Divissima, va infatti toccato con mano, ma soprattutto indossato per capirne la confortevolezza, per apprezzarne le forme, che permettono a chi lo porta di sentirsi libera e di godere a pieno di un abbronzatura perfetta. Insomma, un amore che ha solo bisogno di una prova-costume per sbocciare. Dopo aver spopolato in rete grazie all'e-commerce (il sito dell'azienda è uno dei più cliccati al mondo) , Divissima desidera affascinare sempre più donne con le sue accattivanti creazioni grazie all'apertura del primo Showroom-Fashion store monomarca di via del Carroccio 6.
Nel punto vendita, situato nel cuore di Milano, sarà possibile acquistare gli articoli della vastissima collezione ad un costo abbordabile e usufruire del servizio "Only for You", ovvero creare il proprio mini-bikini su misura: le clienti potranno avvalersi dei preziosi consigli delle responsabili presenti in showroom, ordinare il proprio costume e ritiralo entro 10 giorni.
Oltre alla prima linea, lo store Divissima proporrà una serie di fuori-acqua che comprenderà parei, pantaparei, shorts, canotte, mini-abiti, gonnelline; non mancheranno anche cappelli, accappatoi in microfibra, borse mare e, per ogni evenienza kit da viaggio e mini-ombrelli. Completeranno il cerchio, la collezione di bijoux e l'esclusiva fragranza Divissima nella pratica confezione da borsetta.
Parallelamente all'assortimento mini-bikini, Divissima presenta la gamma intimo composta da perizomi di diverse misure (dall'extreme al normal) in pizzo, tulle, cotone e microfibra.

www.divissima.it.
Un trasloco di qualche centinaia di metri, da via Mantellini a via L. G.Marini per offrire un luogo più ampio, più accogliente e pratico, che strizza l'occhio all'ambiente.
Protagonista è il biologico, con un assortimento di 4000 prodotti biologici certificati e naturali, sia a marchio NaturaSì che di produttori terzi: i prodotti freschi (pane, frutta e verdura, latticini, carni, salumi e pesce), surgelati (gelati, verdure, pesce, frutta, etc), confezionati (prodotti da forno dolci e salati, confetture di frutta, creme, muesli,merendine, snack, pasta, condimenti, cereali e legumi, farine, prodotti macrobiotici, succhi di frutta e bevande vegetali, vini, birre), un completo assortimento di carni fresche bovine, suine ed avicole già porzionate e confezionate in atmosfera protettiva, esclusivamente provenienti da allevamenti biologici. Molto ampia è anche la gamma di referenze prive di glutine e di prodotti per le più frequenti intolleranze alimentari.

Il nuovo punto vendita di Roma, situato in Via L. G. Marini 20, offre un'area di 400 mq circa e una organizzazione degli spazi più funzionale per fare la spesa bio in tutta serenità.Anche i più piccini possono divertirsi nella fantastica area bimbi, dove li accoglie un soffice tappetone per giochi allegri e simpatici, tutti all'insegna della Natura.

Presso il punto vendita, oltre agli alimentari, ci sono anche prodotti per l'igiene e la bellezza e per la pulizia della casa, con un occhio di riguardo al prezzo: in questo negozio, come in tutti gli altri punti vendita, sono infatti disponibili detersivi ecologici certificati alla spina che, consentendo un risparmio di plastica, assicurano un prezzo finale molto vantaggioso, salvaguardando nel contempo l'ambiente.

Non mancano i "Prodotti Amici", i cosmetici amici della pelle e della Natura, selezionati e consigliati da NaturaSì ai consumatori attraverso un sistema di controllo e "Sei requisiti d'eccellenza" per garantire ai propri clienti un acquisto consapevole ed ecocompatibile. Una selezione quindi di prodotti per l'igiene e la cura del corpo realizzati esclusivamente con emulsionanti vegetali, con principi attivi naturali o di origine naturale e con tensioattivi di origine naturale.

Una particolare attenzione in fase di progettazione e realizzazione del punto vendita è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con scelte di materiali naturali o riciclati: pareti e soffitto colorati con tinte a componenti naturali, illuminazione generale con lampade a risparmio energetico, cestini per la spesa in pet riciclato. A ciò si aggiungono i sacchetti per la spesa ecologici, caratteristica dei punti vendita NaturaSì, che utilizza la carta riciclata anche per la stampa di tutto il materiale di comunicazione (volantini, periodico InformarSì etc).

Per informazioni www.naturasi.it
Mille metri quadri di pura emozione. Non solo shopping, ma esperienza e amarcord di sensazioni, colori, atmosfere. Benvenuti nel nuovo MARIORITA di Anacapri. La storica boutique del Capri Palace Hotel&Spa, nata nel 1952 da un'idea di Mario e Rita Cacace, è stata completamente ridisegnata dall'interior designer Marco De Luca e riprogettata nel concept: non una boutique tout court, ma uno spazio emozionale dove la casa incontra il tailor-made, l'arte si mescola alle griffe italiane più prestigiose, dai gioielli alla moda.

Nell'era della globalizzazione Mariorita celebra il meglio della produzione italiana e riallaccia i fili con la storia di Capri e la Dolce vita sull'isola. Un ampio spazio del negozio è stato dedicato al tailor made e al nuovo marchio Capri Touch: ovvero artigianato puro e di altissima qualità per l'abbigliamento e le calzature.
Chi entrerà in Mariorita potrà vedersi confezionare su misura i sandali dei propri desideri o cucire il mitico capri-pant come indossava Jacqueline Kennedy.

Accanto ad una linea esclusiva di prêt-à-porter si potrà anche ordinare il modello e il tessuto desiderato scegliendo tra il miglior lino italiano e magnifici shantung di seta. Lo spazio rievoca i laboratori artigianali dell'epoca, con la sarta e il ciabattino. La linea Capri Touch di prêt-à-porter disegnata in esclusiva per MARIORITA nasce dallo studio degli archivi degli anni Cinquanta e Sessanta e recupera le suggestioni e le linee della moda caprese di quell'epoca: caftani, camicie, mini-abiti e i pantaloni alla pescatora che ancora oggi in tutto il mondo si chiamano Capri. I tessuti sono il lino bianco e corda e lo shantung di seta in infinite sfumature di colore. La lavorazione di ciascun capo è rigorosamente artigianale in ogni passaggio: dal taglio alle finiture. Si potrà scegliere tra il "caftano Grace" e il "pantalone Audrey", lo "chemisier Jacky": ogni capo porta il nome di una diva della Dolce vita caprese.

Ma MARIORITA è tanto altro ancora. Circa 200 mq dello spazio accolgono una raffinatissima collezione casa con arredi, biancheria ed oggettistica. Non manca la zona gallery dove saranno esposte e messe in vendita opere d'arte di artisti contemporanei della scena internazionale. Alla moda è dedicato un ampio spazio con le collezioni delle più rinomate maison nazionali. Due shop in shop firmati Bulgari e Vhernier offrono il l'eccellenza della gioielleria e dell'accessorio di lusso. La sezione moda è rappresentata da marchi di prestigio come Armani, Fontana Couture, Raplh Lauren, Versace, Trussardi, Missoni.

Una chicca di MARIORITA sono i cappelli: una collezioni unica ed esclusiva di copricapo disegnati dalla celebre maison Gallia e Peter. Quindici modelli unici di Capricapo in paglia e tessuto, ispirati ai colori dell'isola: gli azzurri del mare e dei cieli capresi, il giallo degli agrumi e i verdi degli orti e dei giardini.


Mariorita Concept Store
Via Capodimonte,14
80071 Anacapri (NA)
Tel. 081 9780 540
Email: info@mariorita.com.
Zurigo, la città con una qualità di vita esemplare, apre le porte ad esperienze di lusso: dallo shopping in boutique elegantissime, passando per mostre artistiche selezionate.

Nomi della moda esclusivi
La Bahnhofstrasse di Zurigo è l'indirizzo principale per i nomi della moda internazionale, i gioielli e gli orologi. Più ci si avvicina al Lago di Zurigo, più diventano esclusivi i marchi: quattro case del gruppo Burger, moda femminile di classe da Feldpausch, moda maschile e femminile d'alto livello da Burger Zurich, nobile abbigliamento maschile da Fein-Kaller, biancheria intima e calze eleganti da Fogal, abiti alla moda per donne, uomini e bambini da Grieder les Boutiques e diversi negozi di marca. Vicino alla Bahnhofstrasse, Apartment offre un mix straordinario di firme d'avanguardia e indipendenti: «understated», adulte ed essenziali, ma mai troppo «basic». Per abbinare le scarpe adatte, vale la pena fare un salto da Bally, il calzaturificio con una tradizione di oltre 150 anni.
Anche le boutique lungo la Storchengasse, Strehlgasse, In Gassen o Wühre offrono capi eleganti e classici.
Ma anche i quartieri Aussersihl e Seefeld suscitano scalpore in fatto di moda: Ida Gut, maestra nell'arte del taglio, realizza collezioni semplici dai colori discreti e le vende nel suo negozio "rundum". Per le sue creazioni, si avvale di materiali high-tech modernissimi e lavabili, come l'ecopelle e il neoprene. A Zurigo i confini della moda sono pressoché illimitati. All'insegna del motto "Vestiti da abitare", Christa de Carouge, una delle stiliste svizzere più note, trasforma l'abbigliamento in architettura, usando prevalentemente il nero, il suo colore preferito, e materiali di qualità sempre eccelsa. Qualità straordinaria offre anche tran hin phu. Usando viscosa, lana, raso di seta e diversi tessuti in cotone, lo stilista svizzero con origini vietnamite realizza su misura capi qualitativamente ottimi. Sinonimo di semplicità, femminilità, precisione ed eleganza è senz'altro il nome Dorothée Vogel, in vendita, tra gli altri, presso Trois Pommes.
Le scarpe adatte possono essere acquistate da Stefi Talman, che inventa 'Objets du Désir' e li realizza con un intuito unico per materiali speciali e forme moderne. Abbigliamento di seconda mano si trova invece da Lux Plus, la boutique dell'usato di lusso.

Incantevoli tessuti di seta
Il viaggio nel mondo della seta zurighese ha inizio nel Medioevo. In seguito alla Riforma, i profughi religiosi provenienti dal sud si sono stabiliti a Zurigo, con tutto il loro know-how e i loro contatti commerciali. In seguito a ciò, Zurigo si trasformò in un centro tessile. Le materie prime venivano importate, i prodotti finiti esportati: tra i severi mandati emanati all'epoca, infatti, rientravano anche quelli che vietavano alle abitanti della città di indossare stoffe pregiate. Negli anni Ottanta del XX secolo, Fabric Frontline e En Soie si sono riappropriate della tradizione zurighese della seta, adattandola alla Haut Couture. I fratelli Elsa, Maya e Andy di Fabric Frontline hanno trovato un denominatore comune tra il senso elvetico per l'artigianato e i dettagli, lo spirito dell'epoca e il design. I loro accessori in seta si contraddistinguono per i delicati motivi floreali e astratti. Il clan della seta zurighese non conserva solo le tradizioni, ma affina anche il senso per le stoffe di lusso in tutto il mondo.

Orologi e gioielli
Sulla Bahnhofstrasse, orologi e gioielli non vengono solo venduti, ma spesso e volentieri anche realizzati in proprio. Gli indirizzi principali al riguardo sono Les Ambassadeurs, Beyer, Bucherer, Christ, Gübelin, Gut, IWC, Majo Fruithof, Meister, Türler o Zett Meyer. Ma anche i marchi Chopard, Bulgari, Cartier, Montblanc, Omega, Svarovski, Swatch e Tiffany caratterizzano quest'offerta tanto ricca e variegata.

Grandi magazzini
Nei grandi magazzini della City si trova tutto sotto lo stesso tetto (moda, negozi di specialità gastronomiche e ristorazione). Jelmoli non è solo il più antico, ma anche il più grande shop-in-shop della Svizzera, con 250.000 articoli distribuiti su sette piani. A pochi passi da Jelmoli si trova il Pendant Globus, altrettanto grande e con un assortimento vastissimo dei prodotti e dei marchi più svariati.

Shopping per buongustai
Sia la Gourmet Factory di Jelmoli, sia il seminterrato di Globus offrono specialità gastronomiche selezionate. La carne di manzo migliore si trova da Ojo de Agua, sulla Oettenbachgasse. Questo locale è gestito da Dieter Meier, componente del progetto musicale Yello. Olio e aceto di prim'ordine possono essere acquistati da Vom Fass nella Brunngasse, mentre i succhi più rinfrescanti nel Saftlade di Jakob Thiel, nella Marktgasse. Imboccando la Münstergasse, si arriva al Kolonialwaren Schwarzenbach, un negozio con oltre 140 anni di tradizione di famiglia nel quale sono in vendita frutta secca, più di 30 tipi di miele, vini eccellenti e altre prelibatezze. Grazie agli interni originali, la sensazione che si percepisce entrando in questo negozio è quella dei bei vecchi tempi andati. Specialità svizzere esclusive, principalmente regionali, sono di casa al Terroir, vicino al teatro Schauspielhaus. Fedele al motto «un assortimento ridotto dei prodotti migliori», questa bottega offre solo il meglio di ogni categoria. Altro anello insostituibile della catena dello shopping culinario è sicuramente il mercato grande. Ogni mercoledì, mercanti provenienti da tutta la Svizzera si recano a Zurigo con le proprie specialità e le mettono in vendita nel monumentale atrio della Stazione Centrale.
Dolci tentazioni: dai Luxemburgerli ai Züri-Tirggel
La città più grande del paese del cioccolato vanta una densità di pasticcerie particolarmente alta: Kleiner, Honold, Merkur, Schurter, Sprüngli, Stocker, Teuscher offrono agli intenditori di dolci una selezione immensa di specialità quali torte, crostate, praline, tartufi e pasticcini. E ognuno di questi negozi ha in serbo le proprie specialità: Luxemburgerli, «Züri-Tirggel» o Champagner-Truffes, accuratamente realizzati a mano secondo le ricette originali segrete, spesso risalenti a decenni fa e gelosamente custodite.

Shopping nella regione
Oltre a Missoni, J.P. Gaultier e Thierry Mugler, nella boutique Gulp, a Zugo, ci si può immergere nelle nuove tendenze della moda internazionale provenienti da Milano e Parigi. Il nome Juwelier am Zytturm è sinonimo di consulenza professionale e qualità per persone di classe, con fedi nuziali di Furrer-Jacot e Happiness, orologi di Ebel e Tissot e gioielli dal design classico e moderno. Nessun accessorio è così personale come orologio e penna. Entrambi si trovano nel negozio speciale di Zugo Rösselet, che offre anche gioielli stravaganti. A Winterthur, invece, attirano gioiellieri quali Peter Bosshard, che propone oggetti di valore da indossare al polso.

Leader nel commercio dell'arte
Caratteristica tipica di Zurigo è la densità di gallerie: nella Rämistrasse, sono a pochi minuti a piedi le une dalle altre, nell'area un tempo occupata dalla fabbrica di birra Löwenbräu, persino porta a porta. Le gallerie del quartiere Aussersihl sono attualmente molto in voga e la Bahnhofstrasse assume toni sempre più artistici, grazie alle mostre delle gallerie Pels-Leusden o Gmurzynska (quest'ultima incentrata sull'Avanguardia Russa, sulla Paradeplatz).
La galleria Mai 36 è dedicata agli artisti le cui origini sono da ricercare nelle correnti artistiche pop, minimal e concettuale, tra cui Franz Ackermann, John Baldessari o Rita McBride. Nella galleria del pioniere Bruno Bischofberger si possono ammirare opere della Pop Art, tra cui esemplari di Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat. Stella tra i giovani galleristi sulla scena zurighese è senz'altro Peter Kilchmann, che propone avvincenti esempi di arte avanguardistica. E mentre Bob Van Orsouw prende in considerazione artisti ambiziosi, Hauser & Wirth propongono artisti di prim'ordine come Pipilotti Rist e Paul McCarthy. Eva Presenhuber si fa invece portavoce di nomi come Ugo Rondinone e Urs Fischer, star di caratura internazionale e giovani talenti svizzeri.
Del panorama artistico di Zurigo fanno parte oltre 100 gallerie e le sedi delle case d'asta Christie's e Sotheby's. Essendo le gallerie ben distribuite per i quartieri della città e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, gli appassionati d'arte possono pianificare diverse visite in un colpo solo.
Per quanto riguarda il settore del commercio di opera d'arte, Zurigo fa parte delle principali città del mondo insieme a New York e Londra. Gli esperti annoverano Zurigo tra le prime dieci città d'arte. Un'aliquota IVA ridotta, nessun obbligo di versamento alla cassa artisti e l'assenza di diritti di seguito sono i vantaggi che offre la città. Grazie alla trasparenza e all'internazionalità, la rete di comunicazione funziona: nell'ambiente artistico si conoscono tutti.
Oltre alle gallerie, Zurigo conta innumerevoli musei. Sono infatti oltre 50, di cui circa 14 dedicati all'arte. Le mete principali sono il Kunsthaus (museo d'arte), con esponenti dal Medioevo a oggi, lo Schweizerische Landesmuseum (Museo Nazionale Svizzero), con la raccolta storico-culturale più ampia del paese, e il Museo Rietberg, uno dei centri internazionali più importanti per l'arte extra-europea.

Arte nella regione
Nel negozio di oggetti d'arte/galleria Carla Renggli si trovano tre piani di espressioni artistiche: caratterizzate principalmente da arte svizzera contemporanea, le mostre cambiano diverse volte all'anno. Il negozio integrato vanta l'offerta di arte e cartoline fotografiche più ampia della Svizzera. A Winterthur, la collezione Oskar Reinhart «Am Römerholz» espone esemplari di livello mondiale della corrente impressionista all'interno di una villa privata con vista sulla città. Attraverso i suoi ritratti, la Villa Flora mostra invece come vivevano gli industriali un tempo. Con il Fotomuseum (museo fotografico) e la Fotostiftung Schweiz (fondazione fotografica svizzera), Winterthur vanta inoltre il più grande centro di competenza europeo per la fotografia.

www.zurigoturismo.com.
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