venerdì 18 ottobre 2019
 
 
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Weekend & Ponti

Luglio 2019 - Come ogni anno in estate, Zurigo si trasforma in un parco acquatico urbano, dove fare il bagno nelle acque limpidissime del lago attorniati da un panorama al­pino o nuotare nel cuore del centro è una vera e propria tradizione. Non c’è quindi da stupirsi che l’acqua per gli zurighesi sia un culto e che i loro “Badi” (stabilimenti balneari) siano amatissimi anche dai turisti. Si può infatti scegliere all’interno di una vastissima offerta: alcuni “Badi” sono dedicati ad una clientela esclusiva, altri sono riservati soltanto agli uomini, così come esistono dei “bagni solo per signore”. Al tramonto, in realtà, gran parte dei “Badi” apre le proprie porte a uomini e donne, per concludere in bel­lezza la giornata circondati da acque limpide e ascoltare buona musica sorseggiando un bicchiere di birra fresca. Chi, invece, non ama particolarmente i cosiddetti “Badi-Bar”, come li chiamano gli zurighesi, e preferisce dedicarsi allo sport, può praticare al Lago di Zurigo e sui due fiumi Limmat e Sihl numerose attività acquatiche come il nuoto, i giri in barca o in gommone, lo stand-up-paddling (SUP) molto in voga negli ultimi anni, il wakeboard, il wakesurf o lo sci d’acqua.
Ma Zurigo d’estate offre anche tantissime occasioni per rilassarsi in uno dei centri wellness o nelle famose Hurlimann Thermalbad & Spa, tra i mattoni di un vecchio birri­ficio trasformato in centro benessere. Anche le cene si svolgono rigorosamente in riva al lago o lungo i fiumi. I Bar open-air aprono i battenti già ai primi raggi di sole e propongono piatti stagionali con prodotti locali o internazionali, creando così un’atmosfera vacanziera capace di affascinare sia gli abitanti del posto che i numerosi turisti in visita.
 
Veronica Elia


 
Giugno 2019 – Dai Pirenei alle Coste, la Catalunya è stata nel 2018 la meta più scelta dai turisti italiani.
Lo scorso anno più di un milione di italiani ha raggiunto questa Regione della Spagna per una vacanza o un semplice city break, ed anche i dati del primo bimestre 2019 sembrano promettere bene: sono stati già registrati quasi 130.000 arrivi dal Belpaese, numeri che posizionano l’Italia come terzo mercato internazionale per arrivi. 
Quale momento migliore, quindi, per l’Ente del Turismo della Catalunya per presentare 5 nuovi grandi itinerari se non durante i festeggiamenti dell’Anno del Turismo Culturale?
Ecco tutte le proposte!
 
1.PIRENEI, DALLA CIMA AL MARE
È un’esperienza sensoriale unica. Gastronomia autentica, animali selvaggi, montagne incontaminate. Un itinerario che è una continua scoperta tra la Val d’Aran, la Vall de Boí e La Garrotxa.
 
2.SEGUENDO IL MEDITERRANEO
In questo itinerario le onde raccontano la storia di oltre 4.000 anni di cultura attraverso la scoperta del Parco Naturale del Delta de l’Ebre. Tappa d’obbligo a Tarragona, prima dello svago al PortAventura World - uno dei parchi di divertimento più grandi d’Europa - e un tuffo nelle acque cristalline della Costa Brava.
 
3.CATALUNYA NASCOSTA: DALLA COSTA A PONENTE
Lasciato il mare alle spalle si parte per un percorso alla scoperta dei gioielli dell’entroterra. Dalla Costa Brava si parte alla volta di tre incantevoli città medievali, ovvero Pals, Peratallada e Monells. L’itinerario prevede poi tappe in luoghi fiabeschi come quelli della Vall d’en Bas.
 
4.LA CULTURA SEGNA LA STRADA
Con il quarto nuovo itinerario si parte, poi, alla scoperta della strada dei vini, un percorso che prosegue verso Poblet, Santes Creus e Vallbona de les Monges, i tre monasteri della rotta cistercense. Si raggiungono attraversando Montblanc - bellissima città medievale - e godendosi tutto lo spettacolo delle “cattedrali del vino”.
 
5.ALLA SCOPERTA DEL PATRIMONIO MONDIALE
La Vall de Boí è un vero e proprio scrigno che racchiude nove chiese UNESCO, tra cui spicca quella di Sant Climent de Taüll. Dopo aver visitato il monastero di Poblet, si raggiunge la zona vinicola più rinomata del paese, la DOQ Priorat, un paradiso per gli amanti del vino. La strada prosegue verso la costa, passando attraverso la città modernista di Reus e di Tarragona, capitale provinciale dell’Impero Romano.
 
“Abbiamo lavorato a questi cinque grandi itinerari ascoltando le esigenze e i suggerimenti dei viaggiatori italiani – commenta Marta Teixidor, Direttrice della sede italiana dell’Ente del Turismo della Catalunya -. Dopo un 2018 positivo, anche il 2019 è iniziato sotto i migliori auspici.  L’Italia è il terzo mercato internazionale per arrivi, questi nuovi itinerari hanno l’obiettivo di garantire l’offerta migliore possibile al mercato italiano ma anche internazionale”.
 
Veronica Elia

 

Maggio 2019 – Il Post Alpina – Family Mountain Chalets del gruppo Post Dolomiti Resorts a Versciaco, nei pressi di San Candido, nel comprensorio Tre Cime Dolomiti, è il luogo ideale per trasformare semplici week end in famiglia in momenti indimenticabili per grandi e piccini.
A quota 1188 metri sul livello del mare, il Post Alpina in Alta Pusteria offre escursioni per tutta la famiglia; particolarmente originale è il sentiero a piedi nudi dell’Olperl, un percorso circolare di 1,5 km in cui i partecipanti camminano seguendo delle divertenti impronte tra pietre, erba, foglie, ramaglie e fango, per imparare ad esplorare la natura alpina attraverso i sensi. Per chi lo desidera, vi è anche un ricco programma settimanale gratuito di Dolomiti Mountain Sports che include percorsi di trekking e giri in bici oppure i tour guidati in mountain bike organizzati dall’associazione per il turismo. Sempre per chi ama scoprire la natura e goderne appieno in compagnia dei propri figli, da non perdere una visita alla famiglia di renne sui prati della Croda Rossa e al mondo magico della foresta, nel centro visite nella natura di Dobbiaco, dove lasciarsi incantare anche dall’oroscopo celtico degli alberi e da un antico villaggio sugli alberi. Inoltre, vale una visita il Parco faunistico di Assling che invita i bambini ad osservare e fotografare la fauna locale. Per tutti coloro che invece vogliono cimentarsi in attività sportive originali, il parco avventura di Dobbiaco, partner del Post Alpina, propone percorsi con la fune tra gli alberi. Altra esperienza originale è il Fun Bob a Monte Baranci, la pista per slittino estiva più lunga d’Italia. Per i più piccoli, vi è invece il parco giochi per bambini Burg/Castello vicino a San Candido.
Tante le proposte finora elencate, tuttavia l’offerta del Post Alpina non si esaurisce qui, perché al family hotel in Alto Adige ogni attività è pensata appositamente per guidare gli ospiti di ogni età attraverso la scoperta degli splendidi paesaggi dolomitici, con esperienze uniche e originali.
 
Veronica Elia

Aprile 2019 – I party esclusivi nei rooftop bar, i concerti di musica underground e le performance live sulle rive del fiume Meno sono solo alcuni dei numerosissimi modi per vivere il lato più urban di Francoforte, la città che non dorme mai.
In estate la metropoli ospita diversi festival sul lungofiume. Il Sommerwerft, ad esempio, prevede una programmazione di quattro settimane con eventi internazionali legati alla musica, al teatro e alla danza. Il Museum Embankment Festival, invece, è conosciuto per essere uno tra i più grandi festival europei dedicati alla cultura. La manifestazione, che si tiene ogni agosto, attrae centinaia di migliaia di visitatori sulle meravigliose sponde del Meno.
Centro nevralgico dal punto di vista gastronomico è il quartiere della stazione, dove pullulano ristoranti e street-food truck che offrono specialità culinarie provenienti da tutto il mondo: dietro ogni angolo c’è una gustosa avventura che aspetta chi vuole scoprirla. Le menti culinarie più estrose si riuniscono allo Street Food Festival e al Food Truck Friday (il “venerdì” del food truck), dove presentano le loro ultime creazioni. Inoltre, a Francoforte ogni settimana è possibile trovare mercati all’aria aperta che offrono sia prodotti internazionali che rare specialità locali: è qui che chef, foodtrucker, cuochi amatoriali o semplicemente amanti del buon cibo trovano gli ingredienti per le loro ricette.
Non stupisce dunque che siano proprio i mercati a rappresentare a Francoforte la perfetta sintesi della cultura urban, in quanto non solo diventano un punto d’incontro tra gastronomia e alta cucina, ma si rivelano anche il luogo ideale dove conoscere nuove persone.
 
Veronica Elia

Marzo 2019 - Dal 28 febbraio al 6 marzo torna uno degli eventi più attesi in Catalogna, il Carnevale di Sitges.
Ogni anno, in occasione del Carnevale, la cittadina a sud di Barcellona attira a sé più di 250 mila persone che, durante i sette giorni di festeggiamenti, accorrono ad ammirare le incredibili sfilate dei carri di una delle 10 feste di Carnevale più famose al mondo
Ma il Carnevale a Sitges non è un momento dedicato solo ai piccini, in quanto è un'occasione unica anche per i più grandi per visitare la città. 
Essa, infatti, offre ai suoi visitatori uno straordinario patrimonio storico-culturale: tappe obbligate sono il Museo Cau Ferrat, il Museo Maricel e la Casa Bacardí, antico mercato della città diventato oggi un centro di interpretazione dell'omonimo rum, poiché il suo fondatore era proprio di Sitges.
Inoltre, il fascino del lungomare e l'architettura bianca incastonata tra mare e montagna rendono la cittadina uno dei paesaggi più suggestivi della Catalogna, un territorio che stupisce per la sua varietà: natura incontaminata, laghi, montagne e sentieri la fanno da padrona, regalando ai visitatori un senso di scoperta sempre continua.
 
V. E.

Febbraio 2019 - Che voi siate una coppia romantica, avventurosa o gourmet, la Tunisia potrebbe essere la scelta giusta per trascorrere un San Valentino diverso dal solito. 
Concedetevi dunque un esotico long week end alle miti temperature, che questa terra regala anche d'inverno, lì potrete decidere di trascorrere un magico momento con il vostro partner all'interno di una SPA, alla scoperta di nuovi luoghi e sapori o addirittura nel deserto
Sì, perché la Tunisia è una delle destinazioni più importanti per il benessere, vantando numerose soluzioni per la cura del corpo, dalle terme romane e gli Hammam delle Medine, ai massaggi e ai trattamenti completi offerti all'interno degli hotel.
Ad attendervi, però, non troverete soltanto centri termali e talassoterapia, ma anche siti archeologici e contaminazioni culturali tra Oriente e Occidente. 
Potrete visitare luoghi patrocinati dall'Unesco, come Cartagine, Dougga, El Jem, Keorkouane e le Medine di Tunisi, Kairouan e Sousse e gustare il tipico street food tunisino all'interno dei souk, dove ritroverete la tradizione culinaria berbera, andalusa, ebraica, francese e italiana.
E come non approfittare di questa occasione per visitare il Deserto del Sahara?
Sulle suggestive dune del Grande Erg, sul dorso dei dromedari con una vera carovana, entrerete in contatto con la natura e riscoprirete le cose essenziali della vita. Se invece non potete assolutamente rinunciare ad alcuni comfort, il glamping, nato dall'unione dei concetti di glamour e camping, vi viene in soccorso, in quanto la nuova tendenza anche nel deserto è quella di offrire hotel e campeggi dotati di ogni comodità. 
E allora, per questo San Valentino, dimenticatevi delle solite cene e i mazzi di fiori e concedetevi la straordinaria opportunità di visitare la Tunisia!
 

Veronica Elia

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