martedì 09 marzo 2021
 
 
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Weekend & Ponti

Novembre 2020 – Un’agenda ricca di eventi quella di Valencia, l’oasi mediterranea a portata di mano dove sfuggire alle rigide temperature autunnali.
Grazie alle misure di sicurezza adottate, a Valencia è, infatti, possibile vivere una nuova normalità e godere appieno di un itinerario a base di cultura, ecoturismo, natura e cucina.
Tra gli imperdibili eventi dell’autunno valenciano spiccano, innanzitutto, i concerti popolari della Pérgola de Cerveza Alhambra alla Marina di Valencia. Lì, ogni sabato dalle 11:30 alle 14:30, i viaggiatori possono ascoltare musica all’aria aperta, a pochi passi dalla Marina dove si trovano le ampie spiagge urbane di Cabanyal, Malvarrosa e La Patacona.
In altri luoghi della città si può, inoltre, assistere al Festival dei 10 sensi, i cui protagonisti sono arte, cinema, danza e teatro. L’arte è protagonista anche della mostra di Antonio López, uno dei più famosi scultori spagnoli, ospitata dalla Fondazione Bancaja fino al 24 gennaio, e del centro storico di Valencia, da visitare rigorosamente a piedi.
Oltre agli eventi artistici, la città offre tantissime attività all’aria aperta a sostegno di un turismo rispettoso dell’ambiente che mira a raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Grazie ai 160 chilometri di piste ciclabili, per esempio, si può prendere parte al cambiamento in modo divertente, partendo dalla splendida cornice dei Giardini del Turia per, poi, raggiungere tutti i luoghi più celebri della città, spingendosi fino all’area naturale protetta dell’Albufera.
Infine, per i più sportivi, oltre alle bici, è disponibile anche il noleggio di pattini, così da ammirare le nuove aree verdi dell’ecosistema urbano nel completo rispetto delle norme anti Covid.
 
V. E.

Ottobre 2020 – Quest’anno vivi l’autunno nei dolci scenari montani con la quarta edizione dell’iniziativa HÜTTENKULT, il “Culto dei Rifugi”. In questo modo, gli appassionati di escursionismo potranno scoprire non solo il territorio della regione turistica di Villach, ma anche l’originale proposta enogastronomica della zona.
Il progetto HÜTTENKULT, il “Culto dei Rifugi” della zona di Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, nasce non solo per esaltare la bellezza del paesaggio, ma anche la storia presente e passata, le opere d’arte e il folklore del territorio.
In questo bellissimo scenario è situato anche il Parco Naturale del Monte Dobratsch, che vanta una grande varietà di piante e animali.
L’Alpe Gerlitzen, invece, nell’attesa della stagione invernale caratterizzata dall’apertura delle piste da sci, è pronta ad accogliere gli escursionisti con i suoi 146 km di itinerari, insieme a tantissimi altri paesaggi tutti da scoprire a confine tra Italia, Austria e Slovenia.
Per quanto riguarda la proposta enogastronomica, i 12 rifugi facenti parte del progetto mirano ad offrire ai loro ospiti le proprie specialità culinarie.
Il rifugio Rosstratten, ad esempio, propone ottimi ravioli carinziani ripieni di ricotta, i Kärntner Kasnudel; il rifugio Walderhütte ha come piatto forte la “Haussulze”, un piatto che prevede carne in gelatina. Seguono i rifugi Neugarten Almseehütte e Dreiländereck-Hütte che sfornano ogni giorno il loro profumato e fragrante pane fatto in casa. La selvaggina è, invece, una delle proposte dei rifugi Geigerhütte e Pöllingerhütte. Tradizione è la parola d’ordine del rifugio Schwarzseehütte, la cui specialità è proprio la tipica merenda alpina servita sul tagliere, accompagnata da mosto di vino e da una grappa. Immancabile, poi, un assaggio della ricca selezione di zuppe del rifugio sulla cima del Dobratsch, il Gipfelhaus. E per finire in dolcezza, impossibile resistere allo strudel di mele del rifugio Bertahütte. A questa già ricca proposta, si aggiunge, poi, quella del rifugio Koča v Krnici, situato al confine con il Parco Naturale del Monte Triglav.
Per rendere l’iniziativa HÜTTENKULT ancora più interessante e divertente, è stato infine creato un carnet su cui raccogliere tutti i timbri dei rifugi e partecipare al concorso con diversi premi in palio. C’è tempo fino al 1° novembre 2020!
 
B. P.

Agosto/settembre 2020 - La Slovenia, quarta su 154 nella classifica del "Good Country Index", è caratterizzata da vaste foreste, parchi protetti, abbondanti risorse idriche e acqua potabile di ottima qualità. Per questo, è importante per gli sloveni promuovere un turismo sostenibile in cui anche i viaggiatori abbiano un ruolo attivo.
Ecco come fare in tre passi!
 
1.SCEGLIERE UNA STRUTTURA ECOSOSTENIBILE
È possibile optare per alloggi sostenibili senza rinunciare a comfort e atmosfera. Se la vostra meta fosse il Lago di Bled potreste scegliere Vila Mila, che utilizza energia da fonti rinnovabili e acqua piovana per annaffiare i giardini, segue la strategia Zero Waste e prevede un trasporto via terra ecologico: con la loro auto elettrica possono venirvi a prendere a Lubiana o in una qualsiasi delle stazioni ferroviarie vicine a Bled!
Anche a Lubiana l’offerta green non manca: potete scegliere tra il B&B HOTELS Ljubljana e l’Hostel Celica, due soluzioni ecosostenibili e rispettose dell’ambiente.
Se cercate la brezza marina potreste, infine, soggiornare in una delle casette che si trovano nell’Istria slovena.
 
2.SCEGLIERE UN’ESPERIENZA GREEN
Per ora, l’unica attrazione ad aver ricevuto la certificazione “Slovenia Green Attraction” è la cantina Klet Brda, il maggior produttore ed esportatore di vini sloveni, formato da 400 famiglie riunite di viticoltori. Qui le parole d’ordine sono rispetto della natura: si lavora a mano e con grande attenzione per i cicli naturali, al fine di mantenere l’ambiente pulito e sano.
Altrimenti, ci sono tantissime altre esperienze green, organizzate da agenzie turistiche certificate come Visit GoodPlace e Roundabout travel.
 
3.SCEGLIERE PRODOTTI LOCALI
Se avete amato visitare la Slovenia, perché non portare con voi un pezzetto di questo Paese attraverso dei souvenirs locali?
Potrete scegliere tra gioielli, ceramiche, merletti, sculture in cristallo e decorazioni in pietra o metallo. Non mancano, poi, prodotti tradizionali in legno, ma soprattutto souvenirs enogastronomici, primo fra tutti il miele.
 
F. M

Luglio 2020 – Il re-opening di Zurigo, ormai completo dallo scorso 15 giugno, prosegue con pacchetti speciali per i turisti italiani, nel totale rispetto delle norme di igiene e sicurezza.
Per inaugurare la stagione estiva, la città ha lanciato una nuova promozione pensata da Zurigo Turismo, prenotabile al link zuerich.com/reopening e valida per sei week end consecutivi, a partire dal 12 giugno. Le offerte includono soggiorni in oltre 70 strutture alberghiere per un totale di più di 7.000 camere scontate da 86 franchi in su per camera doppia con colazione, la Zurich Card a -20% per viaggiare in città e avere sconti in musei, negozi e ristoranti e altre promozioni per incentivare la ripartenza del turismo.
Al fine di garantire maggiore sicurezza in questa delicata fase, in tutta la Svizzera è partita, inoltre, l’etichetta Clean & Safe, in questo modo le strutture turistiche potranno comunicare ai propri ospiti l’impegno adottato per rispettare tutte le norme igieniche e comportamentali post Covid.
“Questo periodo di clausura ci ha fatto apprezzare ancora di più le bellezze e le peculiarità della nostra città – afferma Martin Sturzenegger, Direttore di Zurigo Turismo per questo ci siamo attrezzati al meglio, sia dal punto di vista turistico che della sicurezza, per poterle condividere con tutti i nostri ospiti, di cui abbiamo sentito la mancanza. Zurigo riapre in sicurezza e vi aspetta per un periodo di vacanza che penso tutti, in particolar modo gli italiani così colpiti dall’emergenza sanitaria, si meritano”.
 
F. M.

Maggio 2020 – Nonostante questa colorata ma silenziosa primavera, Zurigo si sta lentamente preparando al re-opening che avverrà in maniera graduale, come indicato dal governo centrale.
Intanto la città si è attrezzata per far viaggiare i suoi visitatori, almeno con fantasia e tecnologia, tra le suggestive vie del centro, tra il fiume Limmat e il lungolago, tra i quartieri moderni e la città antica, nei suoi musei, gallerie, bar, club e ristoranti.
Mentre Zurigo Turismo ha lanciato una condivisione delle immagini più belle e amate degli ultimi 3 anni, con quiz settimanali e attività da svolgere da casa, Kiör– Public Art Zurich (Comune di Zurigo), condivide video ad alta risoluzione sui social media per mostrare le imperdibili opere d’arte negli spazi pubblici della città. Nel frattempo, anche l’Opera House di Zurigo propone i propri spettacoli gratuitamente in streaming online e il Pavillion Le Corbusier ha inaugurato un percorso virtuale tra le sue stanze. Per i più trasgressivi il Plaza Club Zurigo offre invece in streaming a pagamento il coinvolgente spettacolo di burlesque Ohh! Lala! Cherie!
Siete rimasti a bocca asciutta? Allora seguite i tutorial su Youtube del Bar am Wasser, per imparare a preparare i suoi famosissimi e apprezzatissimi cocktail.
 
V. E.

Aprile 2020 - Il Ticino Ticket, introdotto a gennaio 2017, è molto amato fra i turisti, in quanto, emesso durante il check-in in hotel, ostelli e camping, permette di utilizzare gratuitamente il trasporto pubblico in tutto il cantone. Questa carta gratuita ha validità immediata, dal momento dell’arrivo sino alla fine del giorno di partenza e, oltre alle agevolazioni sul trasporto pubblico, permette di usufruire di sconti anche per quanto riguarda gli ingressi alle più importanti strutture ricreative, le ferrovie di montagna e le società di navigazione in Ticino. Nel corso del 2020, inoltre, saranno numerose le attrazioni culturali, quali musei, parchi e teatri, che aderiranno all’offerta.
In particolare, in occasione del loro ventesimo anniversario Unesco, entrano a far parte delle attrazioni comprese nel ticket i tre castelli di Bellinzona, Castelgrande, Castello di Montebello e Castello di Sasso Corbaro, annoverati fra le più mirabili testimonianze dell’architettura fortificata medievale dell’arco alpino.
Si inseriscono nell’elenco anche le Processioni storiche di Pasqua a Mendrisio, dichiarate beni culturali immateriali dall’Unesco nel 2019. Culmine dell’evento, che si tiene ogni Giovedì e Venerdì Santo dell’anno, è la processione “La Funziun di Giüdee”, a cui partecipano 270 figuranti che interpretano i protagonisti biblici legati al viaggio di Cristo durante il suo calvario.
Il 4 aprile, invece, si inaugura nel Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona una mostra rivoluzionaria, dedicata a Leonardo da Vinci. La mostra consiste in un’esperienza interattiva 3D che sfrutta un linguaggio multisensoriale che permette al visitatore di sperimentare il genio di Leonardo a 360 gradi.
La rassegna prosegue al Museo Casa Rusca di Locarno con la nuova stagione espositiva, in partenza il 5 aprile, delle opere della coppia più provocatoria dell’arte contemporanea internazionale: Gilbert & George.
Ancora, all’ingresso di Peccia, un piccolo villaggio situato nell’alta Vallemaggia nel cuore delle Alpi ticinesi, è stato creato il Centro Internazionale per sculture tridimensionali, che sarà inaugurato il 2 maggio e che è destinato a diventare un nuovo faro culturale in Ticino.
Per il 200esimo anniversario della nascita di Vincenza Vela, il Museo Vela inaugura, il 2 maggio, la mostra speciale “Vincenzo Vela – L’uomo, l’artista, il patriota”, nell’incantevole scenario dei giardini botanici sulle Isole di Brissago e al Parco Scherrer a Morcote.
Il LAC Lugano Arte e Cultura ha invece quest’anno il privilegio di svelare la mostra “Monet, Cézanne, Van Gogh … i capolavori della collezione di Emil Bührle”, che si svolgerà dal 10 maggio al 30 agosto 2020.
Un’altra prima volta è quella che vedrà protagonista dal 4 al 7 giugno il Festival “Summer Jamboree on the Lake” a Lugano. Per quattro giorni si offrono concerti gratuiti con artisti internazionali straordinari, legati alla musica e alla cultura dell’America degli anni ’40 e ’50, presentando la storia del rock’n‘roll parallelamente alla mostra con foto originali di Summer Jamboree, intitolata “Rock’n’Roll is a state of the Soul”.
Sempre a proposito di musica, dal 29 agosto al 15 ottobre, avrà luogo la 75esima edizione delle Settimane Musicali di Ascona. Le pittoresche chiese Collegio Papio ad Ascona e San Francesco a Locarno, due edifici molto belli con proprietà acustiche eccellenti, saranno il suggestivo teatro dei concerti in programma.
Per tutte le informazioni sul Ticino Ticket e le agevolazioni connesse visitate il sito www.ticino.ch/ticket.
 
F. M.

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