venerdì 28 febbraio 2020
 
 
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Weekend & Ponti

Febbraio 2020 – Per la prima volta in assoluto la Casa di Giulietta a Verona viene resa disponibile da Airbnb per un romantico soggiorno di San Valentino.
Solo una sarà la fortunata coppia che potrà trascorrere la notte del 14 febbraio tra le mura medievali della celeberrima Casa di Giulietta e godere di una favolosa cena preparata da uno chef stellato.
La dimora simbolo dell’amore eterno tornerà così, per un solo giorno, ad essere abitata da due moderni Romeo e Giulietta, i quali avranno l’occasione di fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.
La coppia sarà accolta nella dimora duecentesca da un maggiordomo personale che mostrerà loro la casa prima di accompagnarli nel salone, dove ad aspettarli ci sarà una romantica cena a lume di candela preparata dallo chef Giancarlo Perbellini. Gli innamorati potranno inoltre dormire nella camera di Giulietta, e, quindi, nel letto originale utilizzato da Zeffirelli nel film Romeo e Giulietta.
“La Casa di Giulietta attrae ogni anno milioni di visitatori. La collaborazione con Airbnb ripropone il noto mito di Romeo e Giulietta in un modo mai visto prima d’ora. Siamo molto felici di promuovere il nostro patrimonio culturale, condividere le tradizioni locali e offrire alla città di Verona un’occasione di visibilità internazionale.” commenta Federico Sboarina, Sindaco di Verona, il quale spiega che questa iniziativa rientrerebbe all’interno di un progetto di valorizzazione del patrimonio artistico della città del tutto nuovo e originale. 
Sebbene il soggiorno a Casa di Giulietta sarà riservato a un solo vincitore e al suo partner, Airbnb renderà disponibili per il mese di febbraio altre quattro magiche esperienze in occasione di San Valentino:

  • Cena Speciale in un Ristorante Stellato​;

  • ​Segretaria di Giulietta per un giorno​;

  • ​Servizio fotografico romantico​;

  • ​Passeggiata enogastronomica a Verona​. 

Inoltre, coloro che visiteranno la città potranno riscoprire i luoghi legati alla storia di Giulietta visitando i ​Musei di Verona​ in un percorso sulle orme del mito che va dal Museo degli Affreschi, dove è conservata la Tomba di Giulietta, al Museo dell'Arte Moderna "Achille Forti", passando per i principali monumenti della città.
Per partecipare al concorso e vincere questa indimenticabile esperienza che “darà la possibilità a una coppia di celebrare il proprio amore nella casa più romantica della storia della letteratura”, come afferma Giacomo Trovato, General Manager di Airbnbper l’Italia, basta scrivere una lettera a Giulietta raccontando la propria storia d’amore e spiegando perché proprio loro sarebbero gli ospiti perfetti per la sua casa.
Le candidature potranno essere inviate sul sito ​airbnb.com/juliet​ fino alle 5:59 del 3 febbraio 2020.
 
Veronica Elia

Dicembre ‘19/Gennaio ’20 – Inutile rimpiangere i tempi dell’Università, quando alla fine delle sessioni d’esame si trovava sempre il tempo per un week end all’estero o al mare… ormai, non resta che approfittare dei DAYS OFF e riempire al volo un borsone per partire alla ricerca della propria isola felice!
Avendo a disposizione giusto di una manciata di giorni ed essendo alla ricerca di una rilassante visita all’insegna di cultura, natura e buon cibo, la scelta migliore non poteva che essere trascorrere un piacevole soggiorno in Toscana, alla scoperta dell’Aretino e delle Crete Senesi.
Partiti il 29 dicembre, la Toscana ci accoglie con temperature sorprendentemente miti. Prima tappa di questo tour naturalistico, ma soprattutto enogastronomico, è Marciano della Chiana, in provincia di Arezzo. Ciò che ci conduce fino al più piccolo dei comuni della Valdichiana è il Podere Le Caselle, albergo ristorante già messo alla prova da Chef Rubio e che, ovviamente, non può che attendere anche il nostro “controllo qualità”. Che dire… piatti abbondanti, pici al ragù di cinghiale eccezionali e fiorentina pazzesca. Un’altra chicca, visto che abbiamo soggiornato a Monte San Savino, è stata la scoperta del ristorante Le delizie di Aldo, detentore nel 2010 del Guinness World Record per la porchetta più lunga al mondo (ben 44,93 metri). Ma lasciato per un momento da parte lo stomaco, la visita di Arezzo è stata altrettanto all’altezza. Antica città etrusca e luogo di nascita di Francesco Petrarca, Arezzo ci appare fin da subito in tutte le sue sfaccettature: i monumenti, i parchi, i resti archeologici, le chiese e le piazze custodiscono i segreti del passare dei secoli. Il Duomo sembra sia stato costruito sui resti di una delle prime chiese cristiane della città, la casa di Petrarca cela un pozzo del XV secolo e Piazza Grande possiede la caratteristica di avere una particolare pendenza con un dislivello di almeno 10 metri, così progettata per incanalare l’acqua piovana. E se Arezzo ci ha sorpreso, la visita a Siena ci ha stregati!
Per salutare il 2019, infatti, abbiamo deciso di spostarci in provincia di Siena, a Buonconvento dove il nostro ospite Duccio ci ha subito dato qualche interessante dritta. Così, i giorni seguenti, ci siamo districati tra i comuni di Siena, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni e Pienza. A Siena, il cui centro storico è stato dichiarato nel 1995 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, impossibile non subire il fascino del Duomo e di Piazza del Campo, unica per la sua originalissima forma a conchiglia e nota per il Palio. Anche Bagno Vignoni è stata una piacevole scoperta. Al centro del borgo si trova Piazza delle Sorgenti, una cinquecentesca vasca rettangolare che contiene una sorgente di acqua termale calda che fuoriesce dalla sotterranea falda di origine vulcanica. Qui, dopo un rilassante pomeriggio alle terme, abbiamo trovato il luogo ideale per assaporare i gusti autentici della Val d’Orcia, la stuzzicheria La bottega di Cacio. Montalcino e Pienza, invece, non potevano che condurci attraverso la degustazione del Brunello e del pecorino.
Una volta di più, la Toscana si conferma una vera eccellenza in Italia per arte, cultura, cucina e bellezze paesaggistiche, senza contare la sorprendente qualità delle sue aziende, non solo nel settore wine&food, ma anche in quelli di fashion, design e beauty.
E benché l’idea di tornare alla solita routine non appaia tanto allettante, si ritorna a casa con qualche souvenirs, tanti ricordi di sapori, odori, colori e persone che hanno reso questa breve pausa un qualcosa di speciale, il luogo felice nel quale rifugiarsi, almeno con la mente, durante i prossimi mesi di duro lavoro!
 
Veronica Elia

Dicembre ‘19/Gennaio ‘20 – Chi l’ha detto che i mercatini di Natale non possano essere al mare? Dal 29 novembre al 5 gennaio, i pini marittimi prendono il posto degli abeti e la promenade dell’Istria Slovena si anima di una magica atmosfera natalizia con oltre quaranta bancarelle.
Ma cosa rende così bello e interessante questo mercato? Semplice, i prodotti del territorio. L’Istria Slovena è un vero e proprio giacimento di bontà, in termini di gusto e qualità, frutto del lavoro di appassionate realtà locali. Uno dei protagonisti del mercato di Portorose è l’olio EVO, accompagnato da paté, marmellate e liquori.
Altra squisitezza da portare a casa o regalare è il sale delle vicine saline di Sicciole, preziosa riserva naturalistica di commovente bellezza. L’estrazione in quest’area si ripete nello stesso modo da oltre 700 anni, con metodi di lavorazione totalmente meccanici e capaci di portare in bocca tutta la forza minerale di questo oro bianco, usato dai migliori chef del mondo per l’intensa sapidità sprigionata dai suoi piccoli fiocchi immacolati e delicatamente friabili. Immancabile è poi il vino dei vigneti locali. Che provenga da grandi realtà come Vinakoper o da piccole cantine, la qualità di bianchi come la famosa Malvasia istriana e rossi quali il Refošk è semplicemente altissima. Posto d’onore, tra le bancarelle, anche per le produzioni spumantistiche, perfette per festeggiare le vacanze natalizie e l’arrivo dell’anno nuovo. Senza dimenticare i tanti manufatti artigianali. Ogni weekend, oltre alle attività dedicate ai bambini, ci sarà anche musica dal vivo, jazz, soul, pop. Tra gli appuntamenti d’atmosfera, il 14 dicembre, sfida tra fisarmoniche con musicisti sloveni che mescoleranno musica classica e hits moderne, il 21 ad esibirsi sarà l’orchestra di fiati di Pirano. Insomma, anche in Slovenia si prospetta un Buon Natale, o per dirlo in lingua locale, Vesel božič!
 
Veronica Elia

Luglio 2019 - Come ogni anno in estate, Zurigo si trasforma in un parco acquatico urbano, dove fare il bagno nelle acque limpidissime del lago attorniati da un panorama al­pino o nuotare nel cuore del centro è una vera e propria tradizione. Non c’è quindi da stupirsi che l’acqua per gli zurighesi sia un culto e che i loro “Badi” (stabilimenti balneari) siano amatissimi anche dai turisti. Si può infatti scegliere all’interno di una vastissima offerta: alcuni “Badi” sono dedicati ad una clientela esclusiva, altri sono riservati soltanto agli uomini, così come esistono dei “bagni solo per signore”. Al tramonto, in realtà, gran parte dei “Badi” apre le proprie porte a uomini e donne, per concludere in bel­lezza la giornata circondati da acque limpide e ascoltare buona musica sorseggiando un bicchiere di birra fresca. Chi, invece, non ama particolarmente i cosiddetti “Badi-Bar”, come li chiamano gli zurighesi, e preferisce dedicarsi allo sport, può praticare al Lago di Zurigo e sui due fiumi Limmat e Sihl numerose attività acquatiche come il nuoto, i giri in barca o in gommone, lo stand-up-paddling (SUP) molto in voga negli ultimi anni, il wakeboard, il wakesurf o lo sci d’acqua.
Ma Zurigo d’estate offre anche tantissime occasioni per rilassarsi in uno dei centri wellness o nelle famose Hurlimann Thermalbad & Spa, tra i mattoni di un vecchio birri­ficio trasformato in centro benessere. Anche le cene si svolgono rigorosamente in riva al lago o lungo i fiumi. I Bar open-air aprono i battenti già ai primi raggi di sole e propongono piatti stagionali con prodotti locali o internazionali, creando così un’atmosfera vacanziera capace di affascinare sia gli abitanti del posto che i numerosi turisti in visita.
 
Veronica Elia


 
Giugno 2019 – Dai Pirenei alle Coste, la Catalunya è stata nel 2018 la meta più scelta dai turisti italiani.
Lo scorso anno più di un milione di italiani ha raggiunto questa Regione della Spagna per una vacanza o un semplice city break, ed anche i dati del primo bimestre 2019 sembrano promettere bene: sono stati già registrati quasi 130.000 arrivi dal Belpaese, numeri che posizionano l’Italia come terzo mercato internazionale per arrivi. 
Quale momento migliore, quindi, per l’Ente del Turismo della Catalunya per presentare 5 nuovi grandi itinerari se non durante i festeggiamenti dell’Anno del Turismo Culturale?
Ecco tutte le proposte!
 
1.PIRENEI, DALLA CIMA AL MARE
È un’esperienza sensoriale unica. Gastronomia autentica, animali selvaggi, montagne incontaminate. Un itinerario che è una continua scoperta tra la Val d’Aran, la Vall de Boí e La Garrotxa.
 
2.SEGUENDO IL MEDITERRANEO
In questo itinerario le onde raccontano la storia di oltre 4.000 anni di cultura attraverso la scoperta del Parco Naturale del Delta de l’Ebre. Tappa d’obbligo a Tarragona, prima dello svago al PortAventura World - uno dei parchi di divertimento più grandi d’Europa - e un tuffo nelle acque cristalline della Costa Brava.
 
3.CATALUNYA NASCOSTA: DALLA COSTA A PONENTE
Lasciato il mare alle spalle si parte per un percorso alla scoperta dei gioielli dell’entroterra. Dalla Costa Brava si parte alla volta di tre incantevoli città medievali, ovvero Pals, Peratallada e Monells. L’itinerario prevede poi tappe in luoghi fiabeschi come quelli della Vall d’en Bas.
 
4.LA CULTURA SEGNA LA STRADA
Con il quarto nuovo itinerario si parte, poi, alla scoperta della strada dei vini, un percorso che prosegue verso Poblet, Santes Creus e Vallbona de les Monges, i tre monasteri della rotta cistercense. Si raggiungono attraversando Montblanc - bellissima città medievale - e godendosi tutto lo spettacolo delle “cattedrali del vino”.
 
5.ALLA SCOPERTA DEL PATRIMONIO MONDIALE
La Vall de Boí è un vero e proprio scrigno che racchiude nove chiese UNESCO, tra cui spicca quella di Sant Climent de Taüll. Dopo aver visitato il monastero di Poblet, si raggiunge la zona vinicola più rinomata del paese, la DOQ Priorat, un paradiso per gli amanti del vino. La strada prosegue verso la costa, passando attraverso la città modernista di Reus e di Tarragona, capitale provinciale dell’Impero Romano.
 
“Abbiamo lavorato a questi cinque grandi itinerari ascoltando le esigenze e i suggerimenti dei viaggiatori italiani – commenta Marta Teixidor, Direttrice della sede italiana dell’Ente del Turismo della Catalunya -. Dopo un 2018 positivo, anche il 2019 è iniziato sotto i migliori auspici.  L’Italia è il terzo mercato internazionale per arrivi, questi nuovi itinerari hanno l’obiettivo di garantire l’offerta migliore possibile al mercato italiano ma anche internazionale”.
 
Veronica Elia

 

Maggio 2019 – Il Post Alpina – Family Mountain Chalets del gruppo Post Dolomiti Resorts a Versciaco, nei pressi di San Candido, nel comprensorio Tre Cime Dolomiti, è il luogo ideale per trasformare semplici week end in famiglia in momenti indimenticabili per grandi e piccini.
A quota 1188 metri sul livello del mare, il Post Alpina in Alta Pusteria offre escursioni per tutta la famiglia; particolarmente originale è il sentiero a piedi nudi dell’Olperl, un percorso circolare di 1,5 km in cui i partecipanti camminano seguendo delle divertenti impronte tra pietre, erba, foglie, ramaglie e fango, per imparare ad esplorare la natura alpina attraverso i sensi. Per chi lo desidera, vi è anche un ricco programma settimanale gratuito di Dolomiti Mountain Sports che include percorsi di trekking e giri in bici oppure i tour guidati in mountain bike organizzati dall’associazione per il turismo. Sempre per chi ama scoprire la natura e goderne appieno in compagnia dei propri figli, da non perdere una visita alla famiglia di renne sui prati della Croda Rossa e al mondo magico della foresta, nel centro visite nella natura di Dobbiaco, dove lasciarsi incantare anche dall’oroscopo celtico degli alberi e da un antico villaggio sugli alberi. Inoltre, vale una visita il Parco faunistico di Assling che invita i bambini ad osservare e fotografare la fauna locale. Per tutti coloro che invece vogliono cimentarsi in attività sportive originali, il parco avventura di Dobbiaco, partner del Post Alpina, propone percorsi con la fune tra gli alberi. Altra esperienza originale è il Fun Bob a Monte Baranci, la pista per slittino estiva più lunga d’Italia. Per i più piccoli, vi è invece il parco giochi per bambini Burg/Castello vicino a San Candido.
Tante le proposte finora elencate, tuttavia l’offerta del Post Alpina non si esaurisce qui, perché al family hotel in Alto Adige ogni attività è pensata appositamente per guidare gli ospiti di ogni età attraverso la scoperta degli splendidi paesaggi dolomitici, con esperienze uniche e originali.
 
Veronica Elia

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