venerdì 15 novembre 2019
 
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Aprile 2019 - Torna di scena a Lugano la seconda edizione del Samsung Open, il torneo WTA di nuovo con la mitica campionessa Martina Hingis come ambasciatrice. Si alzerà il sipario al TC Lido di Lugano dall'8 al 14 aprile, e tra le atlete presenti ci sarà la paladina di casa Belinda Bencic (WTA 23), e almeno 25 rappresentanti delle prime 100 al mondo.   La ventunenne Belinda Bencic (WTA 23) si sta gradualmente avvicinando alla vetta della classifica e  sarà la star del torneo: con la sua performance al fianco di Roger Federer alla Hopman Cup e il suo terzo titolo WTA ottenuto a Dubai (dove ha battuto, tra le altre, anche quattro delle prime dieci giocatrici al mondo), è tornata ad altissimi livelli. "Non vedo l'ora che arrivi l'atmosfera familiare del Samsung Open di Lugano", afferma Belinda. "Ho pochi punti da difendere sulla terra, posso giocare rilassata e grazie al tifo di casa spero di andare molto lontano." Non solo Bencic, la Svizzera infatti è fortemente rappresentata nel torneo di casa: con Stefanie Vögele (WTA 80), sorprendente semifinalista dello scorso anno; Viktorija Golubic (WTA 103), eroina della Fed Cup nell'ultima partita contro l'Italia; Timea Bacszinzsky (WTA 114) che grande combattente che rientra dall’infortunio dello scorso anno, con l’emergente Jil Teichmann (WTA 154) e Ylena In-Albon (WTA 183), quest’ultima che si allena in Ticino e si sta ritagliando un posto importante a livello internazionale.
Tra le atlete di livello mondiale che vogliono aggiudicarsi il titolo, sono ben quattro, oltre a Belinda Bencic, tra le migliori 35 stelle. La posizione numero 21 è occupata dall’estone Anett Kontaveit, che guida la classifica delle presenti, seguita da Carla Suarez Navarro (ESP, WTA 26) e Dominika Cibulkova (SVK, WTA 34). La semifinalista dello scorso anno Camila Giorgi (WTA 30) darà a Lugano un tocco di "italianità". Anche se le due finaliste della passata edizione non saranno presenti, la direttrice del torneo Geraldine Dondit è certa che quest'anno il Samsung Open aprirà nuovamente le porte ad una nuova stella: "Siamo ancora una volta molto entusiasti dei grandi nomi che si sono annunciati per il nostro torneo. Sono curiosa di scoprire chi creerà un exploit quest'anno. "
I biglietti per la seconda edizione del Samsung Open (da CHF 15.-) sono disponibili su www.ticketcorner.ch e presso numerose agenzie di biglietti. Per i posti VIP o sedia a rotelle, scrivere a VIP@samsungopen.ch o ticketing@samsungopen.ch
Marzo 2019 - La Juve prima del match di ritorno dell'Allianz Stadium, era come un paziente in stato di coma irreversibile, con un Allegri in subbuglio che ostentava tranquillità, sperando che CR7, gli levasse le castagne dal fuoco.
Il portoghese con una tripletta e una prova superba dei suoi compagni hanno sovvertito il il 2-0 dell'andata contro l'Atletico. Restando in corsa per arrivare al tappone finale di Madrid e per provare a riportare a casa, quella coppa che manca da ormai ventitre anni.
Nel mezzo ben cinque finali perse, il portoghese è stato preso per questo, dato che il campionato è terminato a dicembre. L'enorme vantaggio sul Napoli, fa si che per i bianconeri le prossime partite saranno poco  più che amichevoli, e sicuramente ci scapperà qualche sconfitta inaspettata.

Una rivelazione di questo inizio 2019, è il Milan. Gattuso si è trasformato nel mago Silvan, estrando da un cilindro un sorprendente coniglio. Gli innesti si sono rilevati azzeccati, Paquetà in mezzo al campo ha dato qualità, con  Piatek invece si è trovato  quel centravanti che mancava da anni, il pistolero arrivato da Genova a colpi di "pum-pum" è diventato l'idolo della sud. Oltre al milanismo che Gattuso ha trasmesso ai rossoneri. La presenza di Paolo Maldini, ha infondato sicurezza alla squadra e coloro che ne hanno giovato, sono Musacchio e Romagnoli i quali con le loro iniziali hanno eretto un muro difensivo invalicabile. La presenza di Leonardo nel settore tecnico ha ridato uno spessore che negli ultimi anni al Milan è mancata. Se il diavolo dovesse centrare l'obiettivo minimo, ovvero la Champions League, allora si potrà parlare di un capolavoro gattusiano.

Matteo Anobile

 
Agosto/settembre 2018 -  Il Milan come l'Araba Fenice è risorto dalle ceneri lasciate da Lee e dai suoi soci di sventura, Fassone e Mirabelli, sopratutto il primo che vorrebbe 10 milioni di buonauscita...come premio produzione.
Ora con il fondo Elliot (Paul Singer), il nuovo diavolo sembrerebbe piu' solido, con a capo l'ex presidente dell'Eni: Paolo Scaroni (presidente protempore), Leonardo tornato in pompa magna come direttore tecnico. Il brasiliano dopo anni di apprendistato con Galliani ora mette in pratica le competenze acquisite. In panchina confermato Gattuso, a guidare una squadra simile a quella stagione passata, con un Caldara e Higuain in più e un Bonucci in meno.
In casa Juve è tornato il figliol prodigo Bonucci, smanioso di tornare a casa, dopo l'esilio dorato di Milano,con annessa fascia di capitano al braccio. Attratto dal colpo dell'estate, CR7 arrivato in Italia a dare lustro al nostro campionato. L'ultima grande star fu Ronaldinho nel 2008, arrivato dal Barcellona al Milan.
L'Inter con Naingollan, Politano e la banda croata, alla quale potrebbe aggiungersi Modric, anche se il rapporto maggiormente rafforzato dai nerazzurri è la difesa. Gli arrivi in blocco di Versaliko,Asamoah e De Vrij ne sono la prova tangibile, senza di menticare Lautaro Matinez, nuovo attaccante connazionale di Icardi.
Per concludere complimenti alla Francia multietnica, campione del mondo a Russia 2018, una lezione di integrazione, dalla quale Salvini potrebbe imparare come gli immigrati non siano merce, ma bensì risorse se venissero ben integrati. Una nazionale che ha in rosa il futuro numero 10 dei numeri 10, Mbappè, guarda caso anche'egli di colore e chi lo andrebbe a dire al buon Matteo se la mia profezia si avverasse?

Matteo Anobile
Giugno/Luglio 2018 – Svolta storica per la gara internazionale di mountain bike di Moena che anno dopo anno ha saputo imporsi come una delle gran fondo off road più belle e spettacolari, attirando ogni secondo weekend di settembre migliaia di appassionati e professionisti delle ruote grasse tra le Dolomiti della Val di Fassa. Dopo due anni di lavoro, è stato infatti portato a termine da parte del comitato organizzatore, la Val di Fassa Events, il progetto di restyling completo della gara che a partire dall’11° edizione, in programma domenica 9 settembre 2018 proporrà una Marathon Hard Track di 60 km oltre alla Granfondo Easy Track di 32 km e alla cronoscalata Up Hill Lusia Legend di 8 km e 1000 m di dislivello.
Per il comitato organizzatore Val di Fassa Events è un sogno che diventa realtà. Ed è proprio per valorizzare ed enfatizzare questo importante traguardo che si è deciso di attuare l’azione di rebranding che ha dato alla gara un nuovo nome, Val di Fassa Marathon, e un nuovo logo che racchiude in un unico elemento grafico il forte legame con il territorio, la Val di Fassa, e il nuovo status di gara Marathon.
La Marathon Hard Track sarà davvero tosta anche per i bikers più allenati e prima di arrivare alle divertentissime discese bisognerà sudarsi le fatidiche 7 camicie… ma allo stesso tempo, una volta portata a termine la gara, lascerà tanta soddisfazione e l’orgoglio di dire “io c’ero e ci sono riuscito”. La Granfondo Easy Track, invece, è stata studiata appositamente per tutti gli amanti della mountain bike che non hanno una grande preparazione agonistica, certamente molto più abbordabile ma mai banale, anche perché si dovrà sempre fare i conti con la mitica salita del Lusia e il 50% di questo tracciato si snoda su divertenti single-track. Per soddisfare tutti i gusti dei bikers, verrà poi riproposta anche la gara Up Hill Lusia Legend riservata agli scalatori puri che non amano competere in discesa. Per tutti coloro che vogliono provare in compagnia di esperte guide i nuovi tratti della Val di Fassa Marathon l’appuntamento è per domenica 1 luglio 2018 alle ore 9:00 al Bici Grill di Moena. Al rientro vi aspetterà una grande festa con musica live e pranzo tipico. Nel pomeriggio, invece, andrà in scena lo spettacolo di bike trial con Daniel Degiampietro e Ezio Zeni. Inoltre, fino al 31 luglio il costo di iscrizione all’11° Val di Fassa Marathon è bloccato a 35,00€: una promozione da prendere al volo per una gara che sarà veramente epica! Per le squadre ogni 10 iscritti uno è gratuito.


 
Maggio 2018 – Emirates, la compagnia aerea internazionale più grande al mondo, e Formula 1, hanno annunciato il rinnovo e il prolungamento della loro partnership fino alla fine del 2022.
Emirates, già partner globale della Formula 1 dal 2013, con il rinnovo del contratto vedrà una maggiore presenza del brand a bordo pista in più di 15 gare nel calendario del Campionato Mondiale di Formula 1 organizzato dalla FIA in Europa, Asia, Australia, Nord e Sud America.
Secondo il nuovo contratto, con il Gran Premio d’Australia a Melbourne, Emirates è anche il Title Sponsor del Grand Premio di Spagna, a Barcellona, e del Gran Premio di Germania a Hockenheim dal 20-22 luglio.
Emirates offrirà anche ai suoi membri Skywards l’opportunità di utilizzare le loro miglia per richiedere di partecipare a esperienze esclusive VIP nelle varie gare.
Emirates oggi vola verso più di 155 destinazioni in sei continenti dal suo dub di Dubai ed è capace di offrire ai fan collegamenti con la maggior parte dei paesi che ospitano gare, inclusi Austria, Regno Unito, Germania, Italia, Belgio, Ungheria, Singapore, Giappone, Russia, Brasile e gli Stati Uniti. 

Aprile 2018 – Un torneo all’insegna della pioggia, quello di Lugano. Lunghe interruzioni, qualche game giocato qua e la, pubblico (poco) infreddolito, e le grandi favorite che via via perdono sul campo o si ritirano. Tutte tranne una, Elise Mertens, belga numero 20 al mondo e seconda testa di serie alle spalle della Mladenovic, che in finale ha ampiamente dominato la bielorussa . Terzo titolo in carriera per la belga, e secondo stagionale, sicuramente un ottimo trampolino di lancio verso la top ten, e considerando il gioco fluido e preciso di Elise, il traguardo sarà a portata di mano sicuramente entro l’anno.
Pioggia a parte, dicevamo, c’è da interrogarsi quindi sul reale valore delle giocatrici in campo, spesso ponte a lamentarsi della terra pesante, delle righe scivolose, del pubblico rumoroso a bordo campo (tolto il centrale, gli altri campi erano ad accesso libero), insomma non è stato un torneo fortunato come si sperava, anche se alla fine tutto è andato per il meglio, il cielo si è aperto da venerdi in poi, e la finale è stata giocata senza alcuna interruzione. Già, ma chi c’era in finale? Ci stavamo dimenticando di lei, di Aryna Sabalenka, bielorussa potentissima che ha fermato al terzo turno la corsa dell’italiana Camila Giorgi, una che certo tira forse, e che non trova spesso qualcuno pronta a entrare con ancora più potenza su ogni sua palla, e in semifinale la beniamina di casa Stefanie Voegele, uscita a sua volta vittoria sulla favorita francese Cornet. In finale la Sabalenka ha rimediato un 7-5 6-2 ma aldilà del primo set più tirato di quanto non dica il punteggio, il risultato non è davvero mai sembrato in discussione, troppo discontinua la bielorussa, troppo precisa e attenta a contenere l’avversario la belga. Le due si sono poi trovate subito dopo ad affrontarsi anche nel torneo di doppio, e la Mertens ha portato a casa una doppietta molto preziosa anche in vista dell’appuntamento di Davis contro l’Italia la settimana seguente.
Da segnalare nei primi turni e nelle qualificazioni la pessima prova di Roberta Vinci, uscita in meno di un ora dal torneo, e l’ottimo gioco messo in mostra proprio dalla sua avversaria, la lussemburghese Von Deichmann, alla sua prima apparizione Wta capace di issarsi fino al secondo turno: ne sentiremo sicuramente parlare.
Mandata in archivio questa prima edizione del Tc Lido, supportata da Samsung e banca Corner, non resta che attendere la prossima già in programma per il 2019, con l’augurio da parte non solo delle giocatrici ma anche del pubblico, che il tempo sia decisamente più clemente. Senza la pioggia anche questa edizione sarebbe stata un successo, perché la voglia di tennis in Ticino è sicuramente molto forte, e questo di Lugano potrebbe essere davvero l’appuntamento più atteso dell’anno.
 
Luca Mantegazza

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