mercoledì 30 settembre 2020
 
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Hotel

Agosto/settembre 2020 – Quest’anno non rinunciare a festeggiare la notte più paurosa dell’anno: trascorri Halloween nella Suite Gotica dell’Emotional Grand Motel. È proprio questa, infatti, la suite della promo del mese: 69 euro per permanenza fino a 6 ore e 115 euro per pernottamento con prima colazione inclusa.
Sarà un’esperienza unica ed indimenticabile grazie alla ricercatezza dell’arredamento gotico, sui toni del nero e del rosso con una piscina a forma di croce al centro della camera, una stanza del trono ed un grande letto in pelle.
L’EGM Hotel, posizionato a Fontaneto d’Agogna, in un’area strategica in provincia di Novara, può davvero essere una meta di svago non solo per i piemontesi, ma per tutti coloro che hanno bisogno di ricaricare le energie tra relax, coccole e ambientazioni suggestive.
La struttura permette di esplorare il mondo e di viaggiare nel tempo, creando un’atmosfera travolgente e unica in ognuna delle 48 stanze a tema. In alcune camere si passa dal dormire in un cofanetto di cipria al riposare in una Cadillac rossa fiammante; in altre sembra, invece, di fare la doccia in una boccetta di profumo, di immergersi in un bagno rilassante tra le Ninfee di Monet o, ancora, di rifugiarsi in un vero e proprio paradiso tropicale e perdersi in un accampamento tuareg.
L’Hotel è, inoltre, attento al massimo alla sicurezza dei propri ospiti: le camere vengono quotidianamente sanificate ad ozono, così come le tessere di ingresso, e sono fornite mascherine, igienizzanti mani e stoviglie monouso nel rispetto delle norme anti-Covid.
Infine, per garantire una privacy totale, le camere dispongono di accesso diretto e riservato con posto auto privato di fronte all’ingresso e il Check-in Check-out viene effettuato addirittura dalla propria auto.
Nulla è, quindi, lasciato al caso. Tutto è pensato per garantire un soggiorno unico e indimenticabile!
 
V. E.

Luglio 2020 – Scoprire la costiera del Lago di Garda tra spensieratezza, divertimento e glamour è davvero possibile grazie a Quellenhof Luxury Resort Lazise, il nuovo resort della famiglia Dorfer.
Si tratta di una vera location da sogno, caratterizzata da un’architettura moderna incorniciata dal verde di pinete e oliveti, l’ideale per una vacanza romantica con il partner.
Qui, oltre a visitare il suggestivo borgo di Lazise, sarà possibile vivere un’esperienza in stile dolce vita con un ricercato aperitivo nell’elegante bistrot del resort 5 stelle lusso, momenti di puro relax nei 2.000 mq di spa e una cena nel ristorante panoramico con menu gourmet e vini selezionati.
Tra i servizi offerti dall’hotel per visitare al meglio il Lago di Garda, non manca, poi, il noleggio di moto, auto, bicilette e e-bike; per chi invece preferisce trascorrere qualche ora in relax, c’è una vera chicca: la sky pool adults only con vista sul Lago di Garda, dove il Tiki Bar serve a bordo piscina cocktail artistici prima della cena gourmet nel ristorante panoramico, degno finale della giornata in stile dolce vita.
 
B. P.

Giugno 2020 – Un’iniziativa da far battere il cuore perfino in tempi avversi, quella di I Palazzi, la collezione di Historic Experience Hotels in Italia, che ha deciso di offrire soggiorni gratuiti a chi si è schierato in prima linea durante l’emergenza sanitaria in corso. Nel concreto, grazie a I PALAZZI HANNO UN CUORE, saranno donate gratuitamente duemila notti agli operatori sanitari impiegati nelle terapie intensive e nei reparti di pneumatologia delle strutture ospedaliere italiane. Tutti questi medici potranno soggiornare gratis con le loro famiglie in strutture come il Cà Bonfadini di Venezia, il Palace Grand Hotel di Varese e il San Lorenzo a Linari in provincia di Siena, prenotando entro il 30 luglio 2020 il proprio soggiorno di due notti, fruibile fino al 30 dicembre 2021.
Il progetto, lanciato in un momento in cui il settore dell’ospitalità è stato colpito (per rimanere in tema) dritto al cuore, diventa promotore di un’iniziativa sociale che ha come obiettivo quello di far ritrovare agli operatori sanitari il tempo per prendersi cura della famiglia dopo tanti mesi trascorsi al fianco dei propri pazienti.
Abbiamo creato questo progetto per ringraziare il personale medico che si è prodigato nel periodo dell’emergenza e dire grazie a tutte queste persone, con un gesto tangibile, regalando loro un valore di oltre 300 mila euro in pernottamenti presso le nostre strutture” afferma Andrea Buffarello, Direttore Generale I Palazzi, il quale non si è limitato soltanto ad aprire le porte delle proprie strutture, ma ha anche lanciato un appello ai colleghi albergatori italiani, affinché “possano contribuire a questa iniziativa, aumentando il numero di camere disponibili e di luoghi visitabili”.
Secondo la filosofia de I Palazzi Historic Experience Hotels, infatti, sarà proprio la bellezza a salvare il mondo e a rilanciare, quindi, il settore turistico italiano partendo non solo dalle bellezze paesaggistiche, ma anche dalla beltà d’animo che caratterizza la nostra meravigliosa Italia.
 
B. P.

Maggio 2020 – Tra timori e speranze, stiamo ormai vivendo i primi giorni della nuova fase post quarantena. Certo non è semplice riprendere la propria quotidianità nella parvenza di una normalità ben lontana dall’essere reale, ma è soprattutto dai più piccoli che, nella maggior parte dei casi, sta arrivando una prima iniezione di speranza.
È il caso della vicina Svizzera e, in particolare, del piccolissimo paese di Corippo, comune del Canton Ticino, nel distretto di Locarno, con il minor numero di abitanti di tutta la Confederazione. Qui infatti, all’inizio di maggio, sono stati aperti i lavori per realizzare l’albergo diffuso della cittadina, un’iniziativa promossa da Fondazione Corippo 1975, la quale spera di inaugurare la struttura nel corso del 2021. Per portare avanti il progetto degli architetti Edy Quaglia e Franco Patà, sono stati finora raccolti 3 milioni e 450 mila franchi, di cui la maggior parte a fondo perso, stanziati dalla Fondazione aiuto svizzero alla montagna (Berghilfe), dalla Fondazione Pro Patria, dalla Verzasca SA e dai Comuni della regione.
In questo modo, come più volte è accaduto in tempo di crisi, anche il mondo del turismo sta cercando di mandare un segnale di fiducia nei confronti del futuro, attraverso quella che possiamo certamente definire un’operazione di recupero di borghi antichi pressoché abbandonati per rilanciarne la storia e l’economia.
L’albergo diffuso permette di offrire un servizio alberghiero completo, unendo potenzialità già presenti nel territorio, senza dover ricorrere alla creazione di una struttura apposita che le raccolga in un unico edificio. Questa struttura ricettiva rappresenta senza dubbi un’esperienza unica, che offre l’opportunità di soggiornare in un contesto urbano di pregio, senza rinunciare da un lato a servizi alberghieri quali ricevimento, colazione in camera o il servizio ristorante, dall’altro ai comfort della normale abitazione, compreso l’uso della cucina. Il tutto, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dallo stabile nel quale è situata la reception.
Oltre ai molteplici edifici che lo compongono e alla gestione unitaria dei servizi, per un albergo diffuso è fondamentale la presenza di una comunità ospitante viva e di un ambiente autentico, al fine di favorire l’integrazione dei visitatori con il territorio e la cultura locale.
Una soluzione che incontra sempre più apprezzamenti anche in Italia, soprattutto perché consente di coniugare insieme il mantenimento e la valorizzazione dei piccoli centri esistenti con lo sfruttamento turistico degli stessi luoghi. Basti pensare a come l’albergo diffuso di Apricale, in Liguria, sia riuscito a recuperare e migliorare il patrimonio architettonico del comune o alla cittadina di Alberobello, in Puglia, che ha trasformato i suoi trulli, antiche costruzioni coniche, in camere moderne e accoglienti. A Pietrapertosa, addirittura, soggiornando in una delle 13 case sparse per il borgo, si avrà l’impressione di vivere la natura del luogo non come ospiti ma come cittadini, grazie allo stretto contatto con la popolazione locale. Tutti esempi di turismo virtuoso, in quanto l’obiettivo, ancor prima del profitto economico, è la riqualificazione territoriale e la riscoperta di luoghi colmi di storia e cultura, le uniche vere risorse di paesi come il nostro che proprio nelle tragedie riescono a trovare la forza per ripartire da quelle ricchezze naturali di cui nessun Covid-19 potrà mai privarli.
Aspettiamo dunque il via libera per prenotare le prossime vacanze 2020… rigorosamente all’insegna della magia e del fascino degli alberghi diffusi!
 
Veronica Elia

Marzo 2020 - Secondo Forbes Travel Guide, guida americana di fama mondiale, il Brunelleschi Hotel di Firenze conquista le sue 4 Stelle, confermandosi un “Boutique hotel unico nel suo genere” e “luogo ideale per ospiti curiosi che vogliono sentirsi come se viaggiassero indietro nel tempo”.
Punti di forza: la posizione centrale nel cuore di Firenze, il ristorante stellato Santa Elisabetta situato all’interno della torre bizantina della Pagliazza (l’edificio più antico della città), la presenza di una chiesa medievale e di rovine romane nelle fondamenta e, ovviamente, le suite con vista sulla cupola del Duomo.
Sono inoltre evidenziate come attrattive vincenti l’ottimo cibo, la fornitissima cantina ed il servizio altamente personalizzato e sofisticato. A rendere ancor più indimenticabile il soggiorno presso il Brunelleschi Hotel non poteva mancare la perfetta armonia fra l’atmosfera storica della torre e il design moderno che caratterizza i complementi d’arredo al suo interno. Del resto, come spiega lo stesso General Manager Claudio Catani, gli ospiti del Brunelleschi Hotel vi trovano una location unica, ed un valore storico inestimabile”.
 
V. E.

Febbraio 2020 - Ha aperto lo scorso dicembre a Cuba, sulla spiaggia di Playuelas, parte dell’arcipelago dei Jardines del Rey, al largo della costa settentrionale tra la Bahia de Perros e l’Oceano Atlantico, il Gran Muthu Rainbow Hotel, il primo hotel a promuovere il turismo della comunità gay sull’isola, di proprietà del Gaviota Tourism Group.
La struttura conta 248 tra suite e junior suite dotate di ogni comfort, quasi a voler riproporre nello stile la stessa esclusività che riguarda inevitabilmente la clientela accolta. 
Alla fine del 2020, all’Avana, aprirà le porte alla comunità Lgbtq+ un altro hotel, questa volta, però, appartenente alla catena spagnola Axel Hotels. La futura struttura sarà un 4 stelle di 63 camere, situata nell’Hotel Telegrafo, un edificio collocato sul Paseo del Prado nel centro storico dell’Avana, nelle vicinanze del Campidoglio, del Grand Theatre “Alicia Alonso” e dell’Hotel Inglaterra.
 
B. P.

 

 
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