sabato 27 maggio 2017
 
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Natura

Ottobre 2016Fine dell'estate: a Cogne, nel cuore della Valle d’Aosta, la chiamano Dévéteya ed è una festa che dura 2 giorni. A Cogne, nel primo weekend di ottobre, si festeggia la Dévéteya, una due giorni in cui le mandrie sfilano per le vie del paese, segnando così il rientro dall’alpeggio e la fine dell’estate.
Tra le mandrie spiccano le “Reine”, regine del latte, che si distinguono da tutte le altre perché adornate con fiori sulle corna.
Per l’occasione, Eco Wellness Hotel Notre Maison, uno chalet di montagna a conduzione famigliare, propone l’offerta Dévéteya: un week end lungo di 4 giorni e 3 notti in mezza pensione con 3 cene alla carta nel ristorante tipico dell’hotel, 3 ingressi nel centro benessere con utilizzo del laghetto alpino riscaldato, piscina, sauna, bagno turco ed idromassaggio.
Questo Hotel, situato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, dispone di 30 camere suddivise in 14 camere standard, 10 superior, 3 mini-suite e 3 suite.
Le camere standard di 16m² sono dotate di bagno con doccia o vasca e alcune dispongono di balcone.
Le camere superior di 30m² sono divise in verde muschio o pesca in base al colore delle pareti. Tutte sono dotate di balcone che si affaccia sul parco e sul laghetto alpino e bagno con doccia e vasca.
Le mini suite di 45m² di color albicocca sono composte da una camera matrimoniale e da una zona giorno con due divani, un ampio terrazzino con vista sul parco e un bagno dotato di vasca e doccia.
Le suite di 60m² di color rosa, turchese e amaranto sono composte da una camera matrimoniale, una zona giorno con due divani, bagno con doccia e vasca, e balcone che si affaccia sul parco e sul laghetto alpino.
Tutte le camere dispongono di Tv, Cassaforte e Telefono.
La cucinaà la carte” del ristorante è sempre inclusa, sia che si scelga un trattamento di mezza pensione o pensione completa, e propone piatti locali come la polenta, la fonduta o gli gnocchi d’orzo.
L’hotel è dotato inoltre di un centro benessere con piscina coperta con acqua riscaldata, cascate e nuoto controcorrente, due vasche idromassaggio, due saune, un bagno turco, e una doccia solare.
Dal 2016 il centro benessere è stato implementato con un laghetto alpino, con acqua riscaldata, immerso nel verde e con una visuale sublime del parco.
Grazie alla sua ubicazione l’hotel è particolarmente adatto sia per le coppie che per le famiglie che decidono di rilassarsi in un contesto naturalistico e tranquillo, verranno accolti in un ambiente particolarmente curato e salutare all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura.
Il nome Eco Wellness è stato scelto appositamente poiché il fabbisogno energetico di questa struttura viene completamente soddisfatta da energia pulita, più in particolare da una centrale di cogenerazione a biomassa.
L’offerta, valida dal 29 settembre al 2 ottobre 2016 ha un prezzo che parte da 459 euro a persona per una camera Standard.
 
Per avere maggiori informazioni sulla promozione consultare il sito: www.Notremaison.it
Per avere maggiori informazioni sulla Dévéteya consultare il sito: www.cogneturismo.it
 
Katia Bossa

Maggio 2016 - In un crescendo di fioriture, da quelle più timide di primavera a quelle quasi sfacciate d’estate, il Baden Württemberg esplode in tutta la sua policroma bellezza. È tempo di itinerari nel verde dei numerosi parchi e giardini del territorio, che si trasformano ora in vivaci tavolozze dai mille colori. Sbocciano le proposte a tema, per i gli appassionati del genere. A sostegno della campagna 2016 dell’associazione Staatliche Schlösser und Gärten Baden-Württemberg, dedicata al tema “L’universo dei giardini, delizie per i sensi”, non solo aperture straordinarie e visite guidate ai principali gioielli verdi della regione ma anche mostre, programmi per famiglie, feste e spettacoli all’aperto e persino –al castello di Schwetzingen- uno sguardo al ruolo e ai segreti dei giardinieri di corte nei secoli. Tutte le iniziative per l’anno dei giardini sono consultabili ai siti Internet www.welt-der-gaerten2016.de e www.schloesser-und-gaerten.de. È disponibile anche la Schlosscard Plus, che al costo di 36 euro consente l’ingresso in 24 siti e la partecipazione a 4 tra gli eventi a tema in programma in castelli, giardini e conventi.Tornano le belle giornate ed è di nuovo tempo di regalarsi qualche breve fuga, all’insegna di arte, cultura, gola e passeggiate nel verde. Perfette per un citybreak di primavera le città del Baden Württemberg, che si affacciano alla nuova stagione con numerosi spunti per brevi ma intensi soggiorni.
www.tourismus-bw.de/
 
Un’isola in fiore
Come non cominciare il nostro omaggio ai capolavori del verde del Baden Württemberg dal Lago di Costanza e dalla sua splendida isola-giardino? Mainau -45 ettari di eden “galleggiante”- è nota in tutto il mondo come l’isola dei fiori. In continua, straordinaria evoluzione, sfoggia ora tappeti infiniti di tulipani, narcisi e altri bulbi, folti cespugli di rododendri, arbusti odorosi di rose, coloratissime dalie, che con la loro fioritura si inchinano tutti allo spettacolo perenne di alberi secolari e maestosi. Sull’isola convivono specie mediterranee ed esotiche, piante comuni e rare, scorci naturali e gigantesche sculture floreali, monumenti verdi –come l’arboreto, la collezione di palme e quella di agrumi- ma anche storici, come il castello e la chiesa barocchi. Per i più piccoli, anche tre parchi giochi e la fattoria con gli animali. Numerosi nella bella stagione gli appuntamenti all’aperto sull’isola: concerti, spettacoli e feste.
  
La Versailles di Svevia
 In fatto di giardini storici e capolavori di architettura verde, lo scettro spetta certamente a Ludwigsburg, la cui splendida residenza settecentesca, circondata da un parco curatissimo e monumentale è non a caso paragonata a Versailles. Estro della natura e mano dell’uomo si fondono qui in tale e totale armonia, da aver coniato per il sito costituito da castello, parco e annessi la definizione di “blühendes Barock”, ovvero il barocco in fiore. O volendo, il fior fiore del barocco. Perché comunque la si guardi, stiamo parlando di un tripudio di eleganza in cui monumento storico e monumento verde si compenetrano. Se qui da marzo a novembre va in scena un continuo, mutante spettacolo sotto il cielo, è certamente ora che comincia il bello. Anzi, il Bello. Non solo una girandola di colori e profumi che quasi stordisce, ma anche iniziative stagionali di grandissimo richiamo. Primi fra tutti gli inimitabili e spettacolari fuochi d’artificio che al ritmo della musica classica nella sera del 2 luglio ricamano la facciata barocca del castello e il cielo sopra il parco. Ancora musica e ancora giochi pirotecnici il 16 luglio, questa volta sullo sfondo romanticissimo della residenza di Monrepos, affacciata su un laghetto e cornice per l’occasione di un grande concerto all’aperto con brani classici noti per essere colonne sonore di celebri film. Tutta la magia di luci silenziose, invece, nella notte delle lanterne, in programma il 27 agosto. In una coreografia di luci e lampioni, un corteo di lanterne si muove dal giardino reale alla volta di Emichsburg, dove va in scena il gran finale con uno spettacolo di luci d’artista. E siccome può apparir scontato definire lo scenario di Ludwigsburg e del suo castello con parco un luogo di favola, è bene si sappia che qui le favole vanno in scena davvero, nel Giardino delle Fiabe che tanto appassiona i bambini e i sempre-bambini.  Un micromondo popolato da re e regine, principesse e cavalieri, personaggi fantastici e i beniamini di 30 tra le più belle fiabe del mondo. Un universo fatato che il 30 e 31 luglio si fa ancora più incantato grazie alla festa delle fiabe, con avventure senza tempo, cantastorie e tante sorprese.  https://www.ludwigsburg.de  http://www.blueba.de
http://www.schloss-ludwigsburg.de 

Giugno 2015 – Imvelo Safari Lodges, dopo vari tentativi e lunghe ricerche, è finalmente riuscita a lanciare un nuovo modo di viaggiare all’interno del Hwange National Park, riserva naturale dello Zimbabwe, situata al confine con il Botswana, dove gli ospiti potranno trasferirsi da una parte all’altra sfruttando l’ Elephant Express, una moderna versione di un tradizionale vagone ferroviario in vecchio stile safari.
Il mezzo, che costituisce un’alternativa al classico trasferimento su strada, è stato adattato per trasportare fino a 22 passeggeri e sfrutta la linea ferroviaria che percorre il confine della riserva.
Il vagone, oltre ai posti a sedere,  è dotato a bordo di un wc chimico, tavoli in teak, spazio sufficiente ad accogliere un buon numero di bagagli e una grande navata che permette agli ospiti di passeggiare godendosi la vista dei paesaggi africani.
L’offerta di lancio di questa nuova proposta prevede piacevoli escursioni tra la fauna selvatica e paesaggi selvaggi ed il trasferimento gratuito tra Impofu, a 8 km da Hwange Main Camp,  e Ngamo Sidings.
L’Elephant Express sarà così in grado non solo di soddisfare i viaggiatori più esigenti, ma anche quelli più scettici grazie alla costante comunicazione con gli altri treni per essere sempre aggiornati sulle condizioni del traffico, ma soprattutto grazie all’elevato livello di sicurezza che viene garantito dai conducenti, esperti in ingegneria ferroviaria, e dalle guide Imvelo, disponibili a bordo in ogni momento.
Potremmo dire che l’Elephant Express è destinato a diventare uno dei simboli di Imvelo e del safari nello Zimbabwe, infatti tra le recensioni dei viaggiatori qualcuno si è espresso proprio in questa direzione affermando che “Il primo incontro con Imvelo è avvenuto quando l’Elephant Express ci ha prelevati nel mezzo del nulla. Questo treno ci ha portati nei pressi di Bomani e ci ha dato il primo assaggio del Hwange National Park. E’ stato l’inizio delle numerose sorprese vissute durante tutto il nostro soggiorno”.
E se questo è l’inizio, non possiamo che aspettarci da Imvelo delle novità sempre più suggestive e all’avanguardia.

Veronica Elia
Febbraio 2015 -  Un viaggio solo per due, tra una passeggiata romantica fatta al tramonto, ristoranti, visite ai musei e meritato relax in mezzo alla natura, soprattutto se si tratta di sposi dopo lo stress dei preparativi della festa di ricevimento.  Sono tante le mete tra cui le coppie di sposi possono scegliere di trascorrere alcuni dei giorni più indimenticabili, e pare che sempre più sposini stiano riscoprendo anche le località italiane, tra queste una delle isole più belle del Mediterraneo: la Sardegna.

La luna di miele è di sicuro l'occasione per continuare a festeggiare le proprie nozze anche dopo il ricevimento con amici e parenti, ma può offrire anche la possibilità di scoprire posti nuovi. Un viaggio di nozze in Sardegna permette di conoscere l'isola nella sua veste più genuina in qualsiasi periodo dell'anno, grazie alle mille sfaccettature con cui questa regione si presenta. Mare, montagna, cultura e cucina, la Sardegna ha molto da offrire in tutte le stagioni.

Mare. Il mare sardo è conosciuto in tutto il mondo. Dalla Costa Smeralda, località prediletta dei vip, fino a Santa Margherita di Pula nel sud dell'isola, le coste sarde sono tra le più amate dai turisti italiani e stranieri. Merito del mare azzurro, dove l'acqua cristallina coonsente di vedere magnifici fondali, regno degli amanti di diving, ma anche della pulizia delle spiagge, dove la sabbia bianchissima riflette i raggi del sole con effetti spettacolari. Una passeggiata romantica in riva al mare al tramonto è uno dei ricordi che restano più impressi in una coppia, e in Sardegna di spiagge che fanno invidia ai luoghi esotici ce ne sono davvero tante.

L'entroterra. Ma la Sardegna è un luogo paradisiaco non solo in estate. Grazie alle numerose attività che si possono praticare sulle colline e sulle montagne dell'entroterra l'isola attrae visitatori tutto l'anno. Trekking sulle colline e climbing sulle pareti delle montagne, che qui non superano i 1800 metri. Il centro dell'isola è costellato da tantissimi paesini, la cui popolazione è nota per l'ospitalità. Nei numerosi agriturismi sparsi per la Sardegna è possibile scoprire i sapori dell'isola, con piatti tipici che vanno dai "malloreddus", un particolare tipo di pasta, fino al rinomato "porceddu", il maialetto arrostito.

Storia e tradizioni. In Sardegna una coppia che vuole continuare a divertirsi dopo i postumi della festa nel giorno più bello della propria vita può approfittarne per conoscere la cultura di una delle isole più affascinanti del mondo. Questa regione vanta un grande numero di musei archeologici ed etnografici, dove è possibile imparare la storia e la cultura dei sardi. Tantissimi i siti archeologici. La Sardegna è l'isola dei nuraghi, ce ne sono tantissimi sparsi in tutto il territorio e davvero non si può tornare a casa senza averne visitato uno. E ancora, tradizioni che si perdono nei secoli, come le bizzarre maschere dei "mamuthones", che si possono vedere sfilare in tante feste paesane, o gli abiti tradizionali dai colori sgargianti, indossati ancora oggi da tante signore anziane nell'entroterra.

La luna di miele può essere davvero un'opportunità per passare qualche giorno in modo romantico, ma anche per divertirsi, riposarsi e conoscere splendidi luoghi che si ricorderanno per sempre. Tutto questo può essere vissuto in un viaggio di nozze in un'isola meravigliosa come la Sardegna.

Ecco alcuni link utili per chi decide di passare la propria luna di miele in Sardegna:

 http://www.sardegnaeventi24.it/

http://it.sardegne.com/hotel/

http://www.ilportalesardo.it/

Novembre 2014 - Cervinia-Valtournenche celebra l’apertura della stagione invernale con una festa che, a partire da venerdì 7 novembre, animerà tutti i weekend del mese. Con la prima edizione di «Fall in Love with Cervino», l’autunno si trasforma da «mese dell’attesa» a occasione per vivere a tutto tondo l’esperienza del luogo, praticare sport, esplorare il territorio, assaporarne i prodotti tipici, immersi nella suggestiva cornice del Cervino che, dall’alto dei suoi 4.478m, domina maestoso sulla valle.
Ski, Sport & Fun; Nature, Art & Music; Food & Traditions saranno i tre fili conduttori di un ricchissimo calendario di eventi (gratuiti e a pagamento) con cui le molteplici realtà del territorio offriranno a ogni ospite il percorso ideale per i suoi interessi. Oltre agli appassionati degli sport invernali, che potranno riprendere gli sci in una stagione in cui altrove la maggior parte degli impianti è ancora chiusa, ci saranno soluzioni ad hoc per famiglie con bambini, giovani alla ricerca di sport e divertimento, amanti della musica, appassionati di buona cucina. Un’occasione ideale per “staccare” dalla routine quotidiana e concedersi un weekend fuori porta, a sole 2 ore e 30 da Milano e a meno di 2 ore da Torino.
In allegato trovate un breve riepilogo generale dell’iniziativa, il calendario completo, in costante aggiornamento, è disponibile al sito www.cervinia.it. Un weekend può anche diventare un regalo originale, grazie alle Cervino Box, veri e propri “pacchetti” ad hoc per ogni esigenza.
Ci auguriamo che questa soluzione, ricca e innovativa, possa essere di interesse per i clienti della vostra agenzia. Per informazioni e materiale, il personale del Consorzio Cervino Turismo è a disposizione per rispondere a tutte le vostre domande: info@breuil-cervinia.it 0166.940986

 
Luglio/Agosto 2014 - Un villaggio indiano... per una vacanza da pellerossa? Presso il polo termale sloveno di Terme Canez, a sole due ore di macchina da Trieste, potrete trascorrere una curiosa vacanza fatta di avventura e natura nel nuovo villaggio indiano. Passerete un insolito soggiorno in stile “pellerossa”, fatto di gite in canoa sul lago, danze folcloristiche intorno ai totem, serate in compagnia attorno ai fuochi e passeggiate nei boschi. Ma soprattutto, proverete l'emozione di dormire in una delle 25 tende (tepee) che compongono il villaggio; una sistemazione sicuramente al di fuori dal comune ma molto originale e intima, in particolare per le giovani coppie che per alcune notti rivivranno il detto “due cuori e una capanna”. Situato all'interno di un campeggio e sulle sponde di un laghetto artificiale, il villaggio sorge nelle vicinanze di uno dei centri termali più importanti d'Europa.
Gli ospiti che soggiorneranno in tenda avranno la possibilità di accedere gratuitamente due volte alle terme, rilassarsi nelle vasche jacuzzi con acque che vanno da 26 a 36 gradi o semplicemente divertirsi nel parco acquatico. Le tende sono comunque attrezzate anche per ospitare famiglie, con 4 letti, 4 armadietti, tavolo e 4 sedie, mini cucina e con all'esterno una grande tavolo che permette di consumare i pasti all'aria aperta; all'interno del complesso termale sono comunque presenti un vasto numero di ristoranti. I più sportivi potranno cimentarsi nelle tipiche attività pellerossa come il tiro con l'arco e la canoa, ma vi sarà la possibilità di svolgere anche i tradizionali sport come pallavolo e pallamano su sabbia. Senza andare dall'altra parte del mondo trascorrerete una inconsueta vacanza con animazione e ambientazione a tema, circondati da piscine termali e parchi acquatici; dove vi sentirete un po' indios. Questa location che vi porterà nel colorato mondo di queste antiche tribù è il luogo perfetto per vacanze movimentate che coinvolgono tutte le generazioni.
Per ulteriori informazioni e prezzi consultare il sito http://www.terme-catez.si/it/ 

Veronica Tessadro
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