venerdì 22 novembre 2019
 
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Natura

Luglio 2019 - Ritornano al Parco Nazionale del Gran Paradiso due imperdibili appuntamenti per scoprire storie, miti e leggende del Parco più antico d’Italia: Una Valle Fantastica e Noasca da Re.
 
UNA VALLE FANTASTICA - Masche, prodotti e biodiversità
Valle Soana, 6-7 e 13-14 luglio
In Valle Soana, la meno conosciuta e la più selvaggia delle cinque valli del PNGP, le tradizioni antiche sono ancora vive: basti pensare che qui si parla diffusamente il patois e che gli anziani del luogo raccontano ancora le vecchie contie, le leggende che narrano le storie delle masche, le streghe locali. Qui, inoltre, si possono ancora gustare i veri sapori di un tempo, come la burrosità agrumata delle paste di meliga, il sapido e morbido delle tome d’alpeggio, il pane profumato di legna, il bouquet floreale e dolce del genepì.
Per scoprire il programma completo http://www.pngp.it/una-valle-fantastica-2019.
 
NOASCA DA RE
Noasca, 13 e 14 luglio
Con l’evento Noasca da Re ritorna magicamente in vita un’epoca lontana in cui il re Vittorio Emanuele II si recava in montagna insieme al suo folto seguito per lunghe battute di caccia. Un’esperienza davvero unica!
Per scoprire il programma completo http://www.pngp.it/noasca-da-re-2019.

B. P.

Giugno 2019 - La Polinesia Francese, a migliaia di chilometri di distanza dal continente più vicino, è una vera e propria oasi di vita. L’isolamento dei suoi arcipelaghi e la trasparenza delle sue acque hanno contribuito a mantenere protette la flora e la fauna marina, tanto che, nel periodo compreso tra metà luglio e metà ottobre, vi è possibile osservare le balene.
Le megattere, i cetacei più comuni nell’area del Pacifico, ogni anno migrano dalla zona dedicata alla riproduzione (le acque tropicali dell’Oceano Pacifico) alla zona dedicata all’alimentazione (Oceano Antartico), nuotando per circa 12.000 km. The Brando e Tetiaroa sono il luogo ideale dal quale osservare il passaggio di questi giganti degli oceani. In particolare, The Brando lavora attraverso l’associazione Te Mana o Te Moana per assicurarsi che gli animali vengano trattati nel pieno rispetto, grazie alla guida di esperti. Nel 2011 è stato aperto anche un centro di ricerca e osservazione, il Cetaceans Observatory, per permettere l’osservazione e la raccolta dei dati atti alla sensibilizzazione dei locali e dei turisti.
Inoltre The Brando, attraverso la collaborazione con Tetiaroa Society, organizza ogni giorno tour guidati dell’atollo con ricercatori e guide naturaliste, già inclusi nella formula all inclusive.
Una proposta davvero incredibile, quella di The Brando, resa ancora più imperdibile dall’offerta Stay and Save, grazie alla quale, prenotando il proprio soggiorno presso l’esclusivo resort entro il 31 luglio, si potrà addirittura usufruire di sconti del 15%. Per ulteriori informazioni: https://thebrando.com/.
 
V. E.

 

Maggio 2019 – L’ecoturismo rappresenta sempre più un modello di turismo sostenibile, che permettere ai turisti più avventurosi e sensibili alle tematiche ambientali di vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura. La Repubblica Dominicana è ricca di luoghi e attrazioni ideali per un turismo ecologico tra aree protette, strutture immerse nella natura, progetti sostenibili, attività sportive quali kayak, canyoning e zipline per vivere appieno il territorio e scoprire le meraviglie naturalistiche dell’isola.
La provincia di El Seibo, nella zona centro orientale dell’isola, è caratterizzata da attrazioni naturalistiche di rara bellezza; ecco perché trascorrere una vacanza in questa località significa soggiornare in chalet immersi nella natura, fare attività lungo i fiumi (Rio Yabon, Magua, el Cedro e Las Lisas), provare l’emozione unica di trascorrere la notte circondati dalle montagne (Loma o Montagna verde) tra piantagioni di cacao, caffè, palme da cocco, piante di maracuja e cannella. Da qui è inoltre possibile raggiungere la Montagna Redonda, che offre la vista più panoramica di tutta la Repubblica Dominicana per godere di una visuale a 360° sulla baia di Samanà e sulle lagune di Redonda e di Limon.
Sempre nella provincia di El Seibo, procedendo verso la zona montuosa di Miches, la natura si fa sempre più rigogliosa e lascia spazio qua e là a scenari paesaggistici mozzafiato e piccoli villaggi che mostrano l’essenza di una natura autentica. In quest’aerea sorgono diverse produzioni locali che danno forte impulso all’incoming turistico del Paese, tra cui la Ruta del Chocolate. Qui i visitatori, seguendo uno dei tre percorsi proposti, hanno la possibilità di visitare le piantagioni di cacao biologico e scoprire le tecniche di preparazione di marmellate, vini e altri prodotti derivati dalla frutta secca, oltre ad avere l’occasione di alloggiare direttamente nelle baite dei produttori o partecipare ad un’escursione a cavallo.
Di fronte al turismo sempre crescente nella zona di El Seibo, la Repubblica Dominicana, in collaborazione con le località turistiche, le strutture locali e un team di esperti, ha iniziato a spingere maggiormente il turismo ecologico, con lo scopo finale di promuoversi come destinazione ricca di bellezze naturali, storiche e culturali, ma anche di preparare le comunità ad intraprendere questa nuova strada con un’offerta dedicata.
Proprio in quest’ottica è nato il Terranova Ranch, un’impresa ecologica a conduzione familiare immersa nel verde, che offre al visitatore un’ospitalità accogliente fatta di capanne e bungalow che possono ospitare fino a 170 persone con la possibilità di vivere la campagna circostante, tra allevamenti di cavalli e pascoli. Il progetto include anche la promozione di artigianato locale e la produzione agroalimentare, in modo tale da incrementare la crescita economica della comunità in modo sostenibile, rendendo El Seibo l’avanguardia del turismo ecologico in Repubblica Dominicana.
 
Veronica Elia

Novembre 2018 – Da poco più di un mese, camminare tra le nuvole è finalmente possibile! Pensato per la prima volta nel 2016, il Ponte Tibetano più alto d’Europa è stato inaugurato in Valtellina lo scorso 22 settembre.
Si tratta di un percorso pedonale lungo 234 metri, posto a circa 140 metri di altezza, che si estende da Campo Tartano, dove si trova la biglietteria, fino a Frasnino; la passerella, larga un metro, è stata realizzata con 700 assi di larice del Val Tartano, grazie al contributo del Consorzio Püstarèsc.
In occasione della sua apertura, il “Ponte del Cielo”, come è stato ridefinito, ha attirato a sé tantissimi visitatori, i quali, superato il timore iniziale, hanno attraversato per primi il percorso, lasciandosi incantare da una vista spettacolare che spazia dalle montagne alla vallata e dalla diga di Colombera al lago di Como. L’altezza è indubbiamente da brividi, tuttavia, per procedere con l’attraversata in totale sicurezza, non occorre indossare imbragature, ma semplicemente munirsi di scarpe da montagna; le uniche precauzioni adottate riguardano il numero massimo di persone che possono transitare contemporaneamente sul ponte (massimo 100) e la distanza di due metri da mantenere tra un visitatore e l’altro.
Come spiega Renato Bertolini, presidente del Consorzio Püstarèsc, il Ponte Tibetano è destinato a diventare fin da subito “un polo di attrattività turistica per il territorio che, purtroppo, non è immune al fenomeno dello spopolamento che le montagne stanno vivendo”.
Per incentivare l’iniziativa, inoltre, la struttura rimarrà aperta ai turisti tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30, ad eccezione del sabato, giorno in cui si potrà passeggiare tra le nuvole fino al tramonto. Modico anche il costo del biglietto: solo € 5 per gli adulti; accesso gratuito, invece, per i bambini. Infine, per contribuire personalmente al progetto, con una donazione di € 100 ci si potrà aggiudicare una delle assi della pavimentazione, godendo, per tre anni dall’inaugurazione, di accesso libero al ponte.
 
Veronica Elia

Agosto 2018 – Le tanto sognate ferie estive sono ormai alle porte e molti italiani sceglieranno di trascorrerle viaggiando per l’Europa. Perché non farlo in sella a una due ruote? Shimano, il brand giapponese di componentistica e tecnologia per biciclette più noto al mondo, propone 5 itinerari ciclabili perfetti per scoprire le località più affascinanti del Vecchio Continente.  
Dalle città alle campagne, passando per mare e oceano: ogni luogo sarà ancora più apprezzato con l’approccio slow e green al viaggio garantito dalle due ruote. E, chi teme di faticare e sudare troppo oppure vuole coprire distanze più lunghe in tempi più brevi, potrebbe optare per pedalare in sella a un’e-bike, come quelle equipaggiate con tecnologia Shimano STEPS.
Il primo itinerario proposto è l’Avenue Verte, che collega due grandi capitali: Parigi e Londra. Dalle luci della Tour Eiffel ai rintocchi del Big Ben, l’itinerario si snoda per 406 km lungo paesaggi variegati e senza particolari dislivelli.  Tra i luoghi attraversati: le rive della Senna, la Vallée de l’Oise, la Normandia e, dopo il traghetto per superare il Canale della Manica, le scogliere di South Downs e le colline del Sussex.
Chi d’estate non vuole rinunciare al mare, o meglio all’oceano, può invece scegliere l’Ecovia Litoral: 220 km lungo la costa atlantica, nella regione dell’Algarve, a sud del Portogallo. Idealmente, il percorso inizia da Vila Real de Santo António, al confine con la Spagna, e si conclude a Cabo de Sao Vicente, un promontorio affacciato sull'Oceano, che da secoli incanta naviganti e viaggiatori.
Altra opzione interessante, la Ciclovia del Danubio. Dalla sorgente a Donaueschingen, in Germania, attraverso l'Austria, la Slovacchia, l'Ungheria, la Croazia, la Serbia, la Bulgaria e la Romania, fino alla foce nel Mar Nero, a Costanza. L’itinerario completo, lungo l’intero corso del fiume, è di ben 2860 km ma chi ha meno tempo a disposizione può optare per il tragitto Vienna - Budapest via Bratislava.
Storia e natura anche lungo La Loire à Vélo. Per apprezzare tutte le ricchezze della Valle della Loira, in Francia, le due ruote sono sicuramente il mezzo perfetto. 900 km di sentieri bucolici, con la quiete della campagna e vigneti a perdita d’occhio, vi accompagneranno nel vostro spostarvi di castello in castello.
Ultimo, ma non certo per importanza: Olanda e Fiandre. Alla scoperta di deliziose cittadine, pedalando lungo i famosi canali punteggiati di mulini e lasciandosi affascinare dalle numerose riserve naturali: da Bruges ad Amsterdam. Partendo dalla “perla delle fiandre”, romantica cittadina patrimonio dell’UNESCO un percorso di circa 335 km vi condurrà nella sorprendente “capitale della perdizione”.
Tutti gli itinerari suggeriti sono perfetti per essere percorsi in sella ad un e-bike, godendo così in tutta tranquillità delle meraviglie paesaggistiche, artificiali e naturali che il Vecchio Continente custodisce. Da coprire interamente o parzialmente, in base a voglia, preparazione e tempo a disposizione, i cinque percorsi sono facilmente accessibili grazie al supporto della pedalata assistita. La tecnologia Shimano STEPS, infatti, consente a persone di qualsiasi età e con capacità fisiche differenti di avvicinarsi o riavvicinarsi alla bicicletta, scoprendo con lei uno stile di vita sano, divertente e a contatto con la natura.
Shimano STEPS, infatti, azzera la fatica e rende più semplice e agevole qualsiasi tipo di percorso. Ciononostante, l’esperienza di pedalata si mantiene assolutamente in linea con quella garantita da una tradizionale bicicletta. La differenza è che, nel corso di un’escursione, sarà possibile scegliere quale e quanta assistenza ricevere dall’unità motrice parallelamente alla spinta sui pedali.
Grazie alla pedalata assistita è quindi possibile, con minore sforzo, trascorrere le proprie vacanze pedalando all’aria aperta, coprendo distanze lunghe o brevi, da soli, con amici o in famiglia. Shimano STEPS, disponibile nei modelli City, Trekking o MTB, regala la spinta in più, che permette di pedalare in modo naturale senza sudore e fatica, anche nel caldo dell’estate.
A proposito di Shimano: Fondata nel 1921, Shimano si spende nell’aiutare i propri clienti ad avvicinarsi alla natura, li supporta nella realizzazione dei propri sogni e nella ricerca di nuovi stili di vita, attraverso la creazione di eccezionali componenti e articoli d’abbigliamento dedicati al ciclismo. Con quasi 100 anni di esperienza nella realizzazione di componenti per bicicletta rinomati a livello internazionale, Shimano è orgogliosa di aver sviluppato prodotti che contribuiscono alle vittorie degli atleti di tutto il mondo e sono allo stesso tempo strumento di esperienze di viaggio senza limiti.
Giugno/Luglio 2018 - “A piedi tra le nuvole” è una manifestazione estiva del Parco Gran Paradiso, che da oltre 15 anni promuove una mobilità dolce, regolamentando il traffico automobilistico privato d’estate e favorendo gli spostamenti a piedi, in bici o con navetta: un modo, insomma, per tutelare l’ambiente e per far provare agli escursionisti il vero profumo e il silenzio della montagna.
Il tema scelto per l’edizione 2018 è “camminare leggeri sulla Terra”, ossia lasciare un’impronta del nostro passo più lieve possibile. Infatti, le aree protette devono essere esempi di come nei luoghi naturali ci possa essere una convivenza tra Natura ed esseri umani.

L’evento non prevede solo una limitazione del traffico e un’incentivazione della mobilità sostenibile ma vuole promuovere il rilancio dell’intera area con proposte turistiche di qualità, attraverso iniziative che sappiano coinvolgere gli escursionisti e li conducano alla scoperta della storia, della natura e della cultura. Così gli amanti dello sport e dell’escursionismo trovano tante proposte attive come escursioni e attività di scoperta, fra cui la manifestazione legata al cavallo in programma a Cogne “Viva il Parco!”; per gli appassionati di cultura, musica e storia tornano “Noasca da Re”, “Una valle fantastica” e “Armonie nel Gran Paradiso”, con rievocazioni storiche, mentre la grande novità di quest’anno è “Gran Paradiso dal vivo”, la prima rassegna teatrale completamente sostenibile, con la direzione artistica di Sista Bramini.

Il Nivolet, pianoro di praterie e habitat di diverse specie di fauna e flora, si raggiunge percorrendo la SP50 che passa da Ceresole Reale: un percorso incredibilmente panoramico a 2.500 metri di altitudine, che nelle domeniche dal 8 luglio al 26 agosto dalle 9 alle 18 è chiuso al traffico privato. Gli escursionisti possono scegliere di percorrere i tornanti su mezzi alternativi: navette gestito da GTT, a piedi in compagnia delle Guide del Parco, in bicicletta o a cavallo. È possibile prendere la navetta tutti i giorni da Ceresole Reale al Colle del Nivolet anche nei giorni feriali. Si può affittare la bici al Camping Villa di Ceresole Reale o a Locana.

Per apprezzare al meglio le bellezze e le caratteristiche che il Parco offre, consigliamo di farsi aiutare dalle Guide del Parco, accompagnatori appassionati, che conducono gli escursionisti su percorsi di interesse e in tutta sicurezza.
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