venerdì 22 novembre 2019
 
 
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Ristoranti d'Italia

PIOMBINO (LI) - Ristorante Da Balestra (testato a luglio 2013)

Me l’avevano talmente decantato il locale di Marco Balestracci che trovandomi casualmente nei paraggi ho deciso di allungarmi a Piombino per praticare il mio sport preferito: quello del mangiar bene! E lo confesso, a distanza di giorni sento ancora il retrogusto della mousse alla ricotta che mi solletica garbatamente il palato.

Situato nel centro storico di Piombino, in un vicolo alle spalle della piazza principale, il ristorante da Balestra sfugge al passante disattento che, buttandoci dentro un’occhiata veloce, potrebbe scambiarlo tranquillamente per un’enoteca. Non a torto comunque, considerato il vasto assortimento di vini di ottima qualità con cui è possibile accompagnare le pietanze del Balestracci.

Una volta varcata la soglia e attraversata la prima stanza ci si ritrova in una sala dall’atmosfera informale e rilassata: travi di legno grezzo sopra e sotto la testa, pietre a vista che rivestono la parte inferiore delle pareti e arredamento in stile arte povera. La parte superiore delle pareti è invece arricchita dalle stampe del fotografo Pino Bertelli che dopo le esposizioni ufficiali le offre in visione ai clienti del ristorante.

Dopo aver preso posto a uno dei sedici tavoli dal piano in pietra del Cardoso che popolano il ristorante (opportuna la prenotazione il sabato sera), ecco che si avvicina il Menù-Balestracci. Già, perché per evitare di annoiarsi, e di annoiare i suoi commensali, il nostro Marco propone ogni sera un menù differente che pur mantenendo alcuni punti fermi, come gli antipasti e l’immancabile fiorentina, costruisce tutti gli altri piatti sulla base delle disponibilità del giorno. E da bravo ambientalista non abbatte un albero per stampare ogni anno centinaia di menù differenti ma si accovaccia (o si siede) al tavolo che sta servendo ed elenca tutte le diverse portate leggendole da un foglietto di carta scritto a penna! Perché si sa, in cucina la fantasia è tutto e la filosofia del Balestracci è quella di offrire varietà, sia nel genere che nel numero. E recitare ogni giorno a memoria 35 piatti distinti - tra antipasti, primi e secondi (a cui si aggiunge l’immancabile dulcis in fundu) – può essere un buon esercizio di stile ma dopo undici anni di attività diventa sicuramente noioso. Niente paura, non si è certo obbligati a scegliere al primo colpo: senza fretta, Marco guida e consiglia i suoi ospiti in quest’itinerario del gusto che radica nei dettami della cucina tradizionale toscana e del buon vino. Il tutto a un prezzo assolutamente onesto: due antipasti (di cui una tartare di manzo e una fantasia di mare), un piatto di linguine alle cozze e pomodorini servite su un letto di crema di fagioli, due secondi (la tagliata balestra e il polpo in inzimino) con contorno di patate al forno (talmente croccanti che ricordano quelle della nonna), acqua, vino, caffè e dolce (la famigerata mousse di ricotta) a 64 euro… simpatia e cordialità inclusi nel prezzo. Da provare!

Voto del recensore: 90/100

Ristorante da Balestra, Piazza Umberto 1, Piombino,  Tel: 0565/220113 (Chiuso a pranzo nei mesi di luglio e agosto)

Diana Facile

VOGHERA (PV) - Antica Trattoria lombarda (testata a settembre 2012)

E' una locanda davvero storica l'"Antica Trattoria Lombarda" di Voghera, e lo si percepisce non solo dall'ambiente e  dalla vecchia 500 prima serie parcheggiata fuori in bella mostra promozionale, ma anche e soprattutto dal menù di cose buone e anche dal suo proprietario, un omone con lunga treccia che sembra uscito direttamente da un raduno hippy. Il locale non sarebbe nemmeno male (mobili d'epoca pareti tappezzate dalle scritte rosse di clienti soddisfatti) se non peccasse per una pulizia un pò sommaria... certo entrare e vedere le mosche ronzare sui salumi lasciati in bella vista sul tavolo centrale non attira nè la mia simpatia nè il mio malcelato languorino verso un antipasto a base di affettati!
Le specialità sono le classiche lombarde, con il bollito che sembra farla da padroni, mentre noi optiamo sapientemente per uno stinco alla birra (buono, decisamente ben fatto, carne morbida e saporita) e ahinoi per una lasagna, sperando che sia di quelle casalinghe con un ricco ragù come mangiavano ai tempi dei nostri nonni cuochi provetti. Peccato solo che quando arriva in tavola già capiamo di aver fatto un errore: di certo non è fatta in casa e la cottura in microonde ha finito per rovinarla del tutto. Forse varrebbe la pena di non averla per niente tra i piatti da proporre, no? O almeno basterebbe avvisare che non è fatta in casa consigliando altro...
Uniamoci anche la birra che non si spillava (e che ci costringe a ripiegare su una in bottiglia), un conto che certo economico non è (22 euro uno stinco, per buono che sia, personalmente mi fa scappare ogni minima intenzione di tornare, se non sei sulla guida Michelin), ed ecco che tutte le premesse e le aspettative del nome del locale cadono miseramente all'uscita. E meno male che ci ha rilasciato la ricevuta.
Un vero peccato. 

Voto del recensore: 71/100

(l.m.)



NOVILARA (PU) - Il pergolato dalla Maria (testata a giugno 2012)

Questo locale è una vera istituzione in provincia di Pesaro, ritrovo non solo di piccole comitive di amici ma anche di coppiette in cerca di una buona cena casalinga. 
Il menù è molto limitato, ma chi la frequenta questo lo sa bene e va proprio per i suoi piatti: le famose tagliatelle con i fagioli (un must!) o con il ragù, la piada (sfogliatissima, la si trova solo qui) con i salumi, e infine la grigliata mista di carne. Contorni classici, verdure o patate, dolci fatti in casa, vino della casa. La domenica si possono trovare anche cannelloni o lasagne, su ordinazione (una volta erano a menù ora non più purtroppo) gnocchi casalinghi d'autore.
Unico neo i prezzi, non più da trattoria come una volta ahimè, nonostante perduri la tovaglietta di carta, ma è il segno che anche qui i tempi cambiano purtroppo. Consigliata la prenotazione.

TRATTORIA DA MARIA ''IL PERGOLATO''  - PIAZZALE CADORNA 5 - NOVILARA - PESARO (PU) - Tel.0721.287210

Voto del recensore: 90/100

(l.m.)

MILANO - OSTERIA DEI MOSAICI (testato a febbraio 2012)

In cerca di un pranzo veloce ma genuino, copro con piacere un ristorante a un prezzo onesto e dalla buona qualità; cordialità e cortesia sono pure di casa, il che non guasta di certo, mentre il locale non è chiaramente il massimo, ma adeguato all'idea di un osteria casalinga.
Decido con mia moglie di andare in questa trattoria pugliese e ordiniamo due menu del giorno da 12 euro ciascuno. Io ordino orecchiette al pomodoro con pecorino salato (ottimo gusto, leggero e saporito) e straccetti di manzo al gorgonzola su letto di lattuga buon gusto - più leggero di quel che sembra - con carne morbida e saporita. Mia moglie ordina pepata di cozze, leggermente salata ma buona, e spaghetti alici capperi e pomodori: qui si sente poco il profumo di alici ma gli spaghetti sono ben cotti e gustosi ugualmente.
Mezzo di rosso, acqua, dolcetti e caffè, per un totale ottimo di 26 euro in due. Torniamo presto sicuramente, da testare anche alla sera con il pesce per una cena da osteria di livello.

Osteria dei Mosaici, Via Paravia, 26 - 20148 - Milano - Telefono: 02.40073128 

Voto del recensore: 88/100

(f.m.)

MILANO - CHURRASCARIA CHIMIAMA (testato a maggio 2012)

 

A due passi dall'uscita autostradale di Milano Certosa, comodissimo quindi per ritrovi di amici in arrivo anche da fuori Milano, proviamo questo ennesimo ristorante brasiliano, il Chimiama, ben frequentato anche dagli amanti dell'happy hour (con buffet libero vario e di discreto livello).
Arriviamo puntuali e pur facendoci ben vedere a due passi dalle due responsabili non veniamo minimamente considerati: continuano beatamente a parlare dei loro affari. Una volta che hanno terminato e si degnano di accompagnarci al tavolo ci sistemano nei pressi della porta d'ingresso, con il ristorante completamente vuoto. Chiediamo di cambiare tavolo e l'espressione della poco gentile signorina brasiliana esprime tutto il suo disappunto. Uniamo subito il fatto che i bicchieri sono mal lavati e chiediamo subito di sostituirli, e voilà, la prima impressione è tutto tranne che positiva.
Per fortuna il churrasco è invece all'altezza delle aspettative: buona qualità, ben cotto, saporito, portato nei consueti spiedi con destrezza dai molti camerieri presenti. Caipirinha buona, vino all'altezza, nessun appunto. Mancia al bravo cameriere paulista, e nemmeno un cenno di saluto da parte delle due signorine all'ingresso. Soddisfatti, ma non ci torneremo.

Voto del recensore: 85/100.

(l.m.)

SESTO S.GIOVANNI - MUCHO GUSTO (testato a luglio 2011)

A chi piace la cucina messicana andare al ristorante è un vero piacere, soprattutto se ad attenderti ci sono tapas, nachos, fajitas e salse locali davvero da leccarsi le dita. In teoria. Cerchiamo di prenotare per il giorno stesso essendo in zona, ma ci viene detto che non c'è disponibilità... strano per un martedi, ma può capitare. Quando dopo qualche istante di stupore insistiamo e finalmente ci viene detto di si, apprezziamo subito la buona volontà della ristoratrice. Peccato solo che il buonumore si trasformi in qualcosa d'altro quando una volta arrivati in Via Fratelli Cairoli ci accorgiamo di essere gli unici due avventori insieme ad una sola altra coppia! 
Questo poco c'entra col cibo, ma ci fa già capire in parte quale sarà l'andazzo della serata. Alla proprietaria subito dimostratasi antipatica e scontrosa, aggiungiamo infatti una cucina mediocre e con poco gusto, una lunga attesa e purtroppo nessuno dei sapori tipici dei ristoranti messicani. Al pagamento il degno epilogo: manca il resto al pagamento in contanti, ma pur di non scontarci 1 euro (un euro) va a cambiare direttamente nella sua borsa! Basta tutto questo per sconsigliarlo?


Voto del recensore: 63/100.

(l.m.)
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